Meiji Yasuda J2 League, 14° giornata: Nagoya, Yokohama e Verdy tornano alla vittoria, gran colpo del Fukuoka in casa Shonan

Altra giornata di Meiji Yasuda J2 League ed altro grosso cambiamento in classifica. Dopo nemmeno una giornata, lo Yokohama è tornato ad occupare la vetta tornando alla vittoria, mentre lo Shonan Bellamare è caduto rovinosamente contro un pimpante Avispa Fukuoka che ha compiuto un gran balzo ed è andato ad occupare il secondo posto in classifica. Tornano a sorridere anche il Nagoya Grampus e il Tokyo Verdy, entrambe vittoriose giocando due grandi partite.

Partiamo dalla capolista. Lo Yokohama ha ottenuto i tre punti contro il Kamatamare trionfando solo negli ultimi minuti con il risultato di 2-1. Lo Yokohama parte forte e trova subito il vantaggio su un calcio di rigore trasformato da Lajaab al 5′ per un fallo di mano di Lee Yon-Jick. I padroni di casa, però, commettono l’errore di rilassarsi troppo presto e lasciano il pallone nei piedi del Kamatamare che, più passano i minuti, più inizia a macinare metri e ad essere pericoloso, trovando il pareggio al 73′ con Baba che sbuca alle spalle dei difensori su una rimessa laterale lunghissima e batte di piatto Takaoka. Il gol risveglia lo Yokohama che, tornando a fare sul serio, si dimostra superiore al Kamatamare e trova il gol del definitivo nuovo vantaggio all’87’ con Sato che, con un destro a giro leggermente deviato, batte Shimizu.

Vittoria al fotofinish anche per il Nagoya Grampus sul Machida Zelvia, trovando il 2-1 in pieno recupero. Le Furie Rosse, colpite nell’orgoglio dalla terribile sconfitta subita in casa dell’Oita Trinita, dominano la partita, trovando il vantaggio al 10′ con Tamada. Il numero 28 si fa trovare pronto sul cross basso di Sugimori, resosi protagonista di una cavalcata sulla sinistra a tutta velocità, e deposita il pallone all’angolino, alle spalle di un impotente Takahara. Proprio il portiere del Machida si rende protagonista in negativo a metà primo tempo quando, nel tentativo di rinviare il pallone, lo manda a sbattere su Simovic che era andato in pressing. Lo svedese riesce ad evitare che il pallone esca dal rettangolo di gioco e tenta di battere Takahara per ben due volte, ma il portiere del Machida è bravo e fortunato a respingere, per poi gridare a squarciagola contro i suoi compagni, accusandoli di non essersi allargati, non dandogli una linea di passaggio. La ripresa vede ancora il Nagoya dominare e provare a trovare il 2-0, ma ad andare vicinissimo al gol è il Machida, che si dimostra squadra da secondo tempo, impegnando Narazaki con un potente destro di Yazawa. Il numero 8, però, si vendica di questa parata al 76′, trovando il pareggio con un bel destro di prima intenzione, sfruttando al meglio il bel cross di Toshima. In quest’occasione, però, il Nagoya è anche sfortunato poiché sulla traiettoria del pallone si trova Kushibiki che non riesce a rinviare come si deve, aiutando il pallone ad entrare in rete. Il Nagoya schiuma rabbia e sfiora il gol con un bel tacco di Taguchi che finisce sopra la porta. La squadra di Kazama, però, sa di meritare ben più di un punto ed al 91′ trova il 2-1: Sugimoto controlla la sfera sulla sinistra, ubriaca di finte un difensore, si porta sulla linea di fondo e crossa, trovando il petto di Simovic che appoggia in rete, facendo esplodere il Paloma Mizuho Stadium per una vittoria sofferta, ma meritata.

Tre punti sofferti anche per il Tokyo Verdy che travolge il Chiba per 3-0, con le reti arrivate tutte nel secondo tempo dopo un primo tempo molto difficile, con il Chiba vicinissimo al gol in due occasioni con Funayama Machida. Il Chiba parte meglio del Verdy anche nella ripresa ma, incredibilmente, si divora ancora il vantaggio con Aranda che manda il pallone a sbattere sul palo da distanza ravvicinata, quasi un rigore in movimento fallito inconcepibilmente. Nel calcio, chi sbaglia, paga ed al 55′ il Verdy trova il vantaggio con il solito Pinheiro che, imbucato in modo perfetto da Vieira, non può proprio sbagliare. Il Chiba subisce psicologicamente il gol ed al 69′ subisce la rete che chiude, di fatto, la partita, con Takagi che resiste al pressing di due avversari e prova a calciare di potenza di destro. L’impatto, però, non è dei migliori ed il pallone non è velocissimo, ma lo è di quel tanto che basta per spiazzare Sato, coperto fino all’ultimo dai suoi compagni in pressing sul numero 9 del Verdy. Proprio quest’ultimo si ripete otto minuti dopo, quando insacca a tu per tu contro Sato. Sconfitta troppo pesante per il Chiba che non riesce a dar seguito alla bella vittoria della scorsa settimana, per il Verdy tre punti fondamentali ma anche tanta fortuna.

Il big match di questa quattordicesima giornata tra Shonan e Avispa Fukuoka si è risolto a favore di questi ultimi che, dopo aver trovato il vantaggio a fine primo tempo, hanno letteralmente travolto i primi nella ripresa, chiudendo la partita sul 3-0. Passo indietro per lo Shonan, da cui ci si aspettava una risposta importante in una delle partite più difficili di questo campionato, visto la condizione fisica e mentale dell’avversario. Dal canto suo, l’Avispa Fukuoka ha meritato i tre punti e sta iniziando a trovare quella continuità di rendimento che serve per essere promossi in J1. I primi quarantacinque minuti sono molto equilibrati e il Fukuoka, come anticipato, riesce a trovare il vantaggio solo nel quarto minuto di recupero grazie al colpo di testa del brasiliano Gilsinho sulla bella punizione con il contagiri di Komano, anche se le colpe possono essere tranquillamente attribuite anche al portiere dello Shonan Akimoto che esce completamente a farfalle, venendo anticipato dal brasiliano. Il gol cambia volto al match ed al 58′ il Fukuoka si porta avanti di due con un fantastico destro di Mikado dai 25 metri che si infila sotto la traversa. La partita è ormai già bella che andata, ma il Fukuoka non vuole fare sconti e trova anche il 3-0 all’87’ con il preciso colpo di testa di Hisashi, rendendo ancor più schiacciante una vittoria che, almeno sulla carta, era difficile prevedere.

Sempre più convincente l’Ehime che, con il 2-0 rifilato all’Okayama, infila la terza vittoria consecutiva e vola al sesto posto, minacciando seriamente il Nagoya, prossimo avversario al Ningineer Stadium dove l’Ehime, inclusa l’ultima partita, ha ottenuto ben sei vittorie in otto partite, posizionandosi al secondo posto in questa speciale classifica. La squadra di Kiyama sa ciò che vuole e mette in difficoltà l’Okayama sin dai primi minuti di gioco, riuscendo però a trovare il vantaggio solo al quarto d’ora della ripresa, quando Kawahara arriva al limite dell’area completamente indisturbato e fa secco Ichimori dopo aver ricevuto un bel passaggio da Kondo, entrato in campo solo da pochi istanti. L’Ehime, però, rischia in più occasioni di subire la rete del pareggio, facendo rimanere in bilico il risultato fino all’89’ quando Arita controlla con un gran bel gesto tecnico di destro e batte Ichimori di sinistro, stroncando l’offensiva degli ospiti.

Niente da fare per il Tokushima Vortis che, dopo un buon inizio, si sta lasciando andare, ottenendo la miseria di soli cinque punti nelle ultime cinque partite. Stavolta, a fermare il Vortis, ci ha pensato il Kanazawa andando a pareggiare per 1-1 al Pocari Sweat Stadium. I gol arrivano tutti nel primo tempo ed è il Kanazawa a passare in vantaggio dopo soli dodici minuti, con Nakami che si presenta tutto solo davanti a Kajikawa dopo uno scambio veloce al limite dell’area con Yamazaki e lo batte con destro preciso all’angolino. Il Vortis prova a rispondere subito e sfiora il pareggio qualche istante dopo, quando sul tentativo a botta sicura di Shimaya si immola Miyazaki, bravo ad entrare in scivolata e a mandare il pallone in corner. Il pareggio arriva a dieci minuti dal termine del primo tempo e porta la firma di Yamasaki che sfrutta come meglio non poteva l’ottimo cross tagliente di Watari e piega la mano di Shirai che tocca ma non riesce a respingere. Nella ripresa le occasioni non mancano, con Shimaya che sfiora ancora una volta il gol, ma calcia troppo debolmente facilitando la parata di Shirai, mentre dall’altro lato Ishii evita il peggio su una conclusione del Kanazawa arrivata dopo una cross abbastanza insidioso, ma alla fine il risultato non cambia.

Interrompe la striscia di tre pareggi consecutivi lo Yamagata che ottiene una vittoria di misura nei confronti dello Yamaga che continua a galleggiare al decimo posto solo grazie agli errori delle squadre che gli stanno dietro. A decidere la sfida il gol di Sakano al 24′, con il numero 11 che, dopo aver ricevuto palla in area da Arabori, piega la mano di Murayama con un bel destro rasoterra. Pareggio, invece, per 1-1 tra Kyoto Sanga Mito Hollyhock, con il Mito avanti al 17′ con un bel destro di Maeda da posizione angolata, sul quale arriva anche una deviazione decisiva da parte di Takahashi. Vantaggio completamente immeritato per gli ospiti che, in soli dieci minuti, hanno rischiato di andare sotto in due occasioni, con Tulio Lee Yong-Jae che colpiscono un legno a testa. Il pareggio del Kyoto si fa attendere ed arriva soltanto al 71′ grazie ad Oguro, entrato in campo sei minuti prima. Il numero 31 realizza in modo perfetto un rigore concesso per un fallo di Imase su Mochizuki, piegando la mano di Kasahara che nulla può per evitare l’1-1 finale.

Dopo la sconfitta rovinosa in casa del Chiba, il Nagasaki si rialza battendo per 2-1 l’Oita Trinita in un finale davvero pazzesco. Dopo una partita bella ed equilibrata, con occasioni clamorose da ambo le parti (un palo per il Nagasaki ed un gol mangiato a porta vuota dall’Oita), il risultato si sblocca al 76′ a favore dell’Oita Trinita, quando Takeuchi sbuca di testa su un calcio di punizione e batte un impotente Masuda. Il Nagasaki non ci sta e si getta all’attacco per trovare il gol del pareggio. Pareggio che arriva cinque minuti dopo con Juanma Delgado che mette a segno il rigore da lui conquistato dopo aver subito fallo da Kawanishi che non è un difensore e si vede subito, avendogli fatto fallo quasi sulla linea di fondo, con lo spagnolo che non aveva alcuna possibilità di creare pericoli. Proprio quando la partita è ormai quasi terminata, l’Oita decide di rovinarsi completamente, con Iwata che interviene come peggio non potrebbe sulle gambe di Ryutaro in piena area di rigore, regalando un altro rigore al Nagasaki. Stavolta dal dischetto Juanma Delgado sbaglia, con Kamifukumoto che respinge ma sfortuna vuole che il pallone arrivi sui piedi di Nakamura che ribatte in rete al minuto 96′, condannando l’Oita ad una sconfitta che sa di beffa.

A chiudere il programma della quattordicesima giornata due vittorie, entrambe per 2-1, del Thespakusatsu e del Kumamoto rispettivamente su Renofa Yamaguchi Gifu. La squadra della prefettura di Gunma, con questa vittoria, si è portata a -3 proprio dalla Yamaguchi, ottenendo la seconda vittoria in queste prime quattordici giornate, mentre il Kumamoto ha interrotto la serie di quattro sconfitte consecutive, rimanendo a +7 sul Thespakusatsu ancora ultimo e allungando a +5 sul Kamatamare.

RISULTATI 14° GIORNATA – Meiji Yasuda J2 League

Yokohama FC 2-1 Kamatamare Sanuki 5′ Lajaab (Y), 73′ Baba (K), 87′ Sato (Y)

Nagoya Grampus 2-1 Machida Zelvia 10′ Tamada (N), 76′ Yazawa (M), 90’+2 Simovic (N)

Tokyo Verdy 3-0 JEF United Chiba 55′ Pinheiro, 69′, 77′ Takagi

Shonan Bellamare 0-3 Avispa Fukuoka 45’+4 Gilsinho, 58′ Mikado, 87′ Hisashi

Ehime FC 2-0 Fagiano Okayama 59′ Kawahara, 89′ Arita

Tokushima Vortis 1-1 Zweigen Kanazawa 12′ Nakami (K), 35′ Yamasaki (T)

Montedio Yamagata 1-0 Matsumoto Yamaga 24′ Sakano

Kyoto Sanga FC 1-1 Mito Hollyhock 17′ Maeda (M), 71′ Oguro (K)

V-Varen Nagasaki 2-1 Oita Trinita 76′ Takeuchi (O), 81′ Juanma Delgado (N), 90’+6 Nakamura (N)

Thespakusatsu Gunma 2-1 Renofa Yamaguchi 45’+1 Takai (T), 58′ Kang Soo-Il (T), 59′ Onose (Y)

FC Gifu 1-2 Roasso Kumamoto 18′ An Byong-Jun (K), 54′ Nagashima (G), 66′ Maki (K)

CLASSIFICA

Yokohama FC 28 pt

Avispa Fukuoka 27 pt

Shonan Bellamare 27 pt

Tokyo Verdy 26 pt

Nagoya Grampus 25 pt

Ehime FC 24 pt

Oita Trinita 23 pt

V-Varen Nagasaki 23 pt

Tokushima Vortis 22 pt

Matsumoto Yamaga 19 pt

FC Gifu 19 pt

JEF United Chiba 19 pt

Montedio Yamagata 19 pt

Mito Hollyhock 18 pt

Machida Zelvia 17 pt

Kyoto Sanga 17 pt

Fagiano Okayama 15 pt

Roasso Kumamoto 14 pt

Zweigen Kanazawa 13 pt

Renofa Yamaguchi 10 pt

Kamatamare Sanuki 9 pt

Thespakusatsu Gunma 7 pt

 

 

 

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About Danilo Servadei 159 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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