Mls, finale ritorno Eastern Conference: Toronto da impazzire, 5-2! Abbattuta Montreal ai supplementari

Gran vittoria di Toronto nel derby canadese contro Montreal: sarà finale contro Seattle!

toronto fc

Sotto una pioggia torrenziale e in un ambiente semplicemente straordinario, qualcosa che ricorda molto da vicino gli stadi di Serie A degli anni ’80 che pullulavano di colori ed entusiasmo, Toronto conquista per la prima volta la Eastern Conference e si aggiudica il diritto di giocarsi la finale di Mls Cup (prima squadra canadese a riuscirci) contro Seattle. L’appuntamento coi Sounders è fissato al prossimo 10 dicembre, lo scenario sarà ancora una volta il BMO Field: gli uomini di Vanney sfruttano così il miglior piazzamento ottenuto durante la regular season. Contro i Montreal Impact sono stati necessari 30 minuti supplementari per decidere la vincitrice, oltre ai 180 totali tra andata e ritorno. 3-2 per i nerazzurri dieci giorni fa, 3-2 per Toronto ieri notte: altre due reti dei padroni di casa hanno però deciso la sfida e mandato in visibilio un’intera città. 5-2 il finale, 7-5 l’ “aggregate score”, una pioggia di gol ed emozioni che resterà a lungo impressa nella memoria degli appassionati di Mls.

La partita è stata un saliscendi continuo, la qualificazione ha cambiato “padrone” in diverse occasioni: Montreal doveva difendere il gol di vantaggio aumenta il divario col gol di Oduro (ex di turno, al secondo gol di fila nei playoff dopo che in 10 anni di MLS non aveva mai segnato una rete nella post-season) al 24′. Bravo il ghanese a finalizzare lo splendido lavoro di Matteo Mancosu, assist pregevole, ancora una volta preferito a Drogba. Prima dell’intervallo, però, Toronto riesce già a ribaltare lo scenario: prima Cooper sigla da due passi il pareggio, dopo un salvataggio sulla linea di Bernardello, poi lo stesso panamense è lanciato a rete da Giovinco e reclama un rigore (netto) per l’uscita avventata di Bush. Poco male, al 45′ è Altidore a irrompere sul primo palo sul perfetto corner di Giovinco, colpo di testa vincente ed è 2-1.

altidore

La parentesi sul possente centravanti è obbligata: Altidore è diventato il primo giocatore nella storia della Mls a segnare in cinque partite consecutive dei playoff nello stesso anno. Oltre al fattore realizzativo (le cinque reti si aggiungono alle 10 di regular season), l’ex Az Alkmaar sta letteralmente dominando la scena nell’ultimo mese e mezzo, regalando anche giocate di altissimo valore tecnico, senza contare l’assist nei supplementari che chiuderà di fatto la contesa. Insomma, non è solo Giovinco a portare sulle spalle le aspettative di un’intera città, dal punto di vista offensivo Toronto è davvero una macchina da gol micidiale.

Peccato, però, che la difesa continui a ballare, aspetto che preoccupa – e non poco – in vista della finale di Mls Cup. Il gol di Piatti al 54′, coi centrali di casa in clamoroso ritardo, ne è la testimonianza. Ci sarebbe tanto da dire anche sull’argentino, protagonista di una stagione da Mvp e che per poco non riusciva nell’impresa di regalare il gol qualificazione ai suoi. Toronto torna però avanti al 68′, è Hagglund a svettare di testa sul cross col contagiri di Morrow. Altidore, Giovinco e Ricketts hanno la palla del 4-2 prima del 90′, ma la partita merita i supplementari. Il destino, in ogni modo, è dalla parte di Toronto e si palesa al minuto 97: la “formica atomica” si fa male calciando (alla fine saranno solo crampi, nessun problema per la finale), entra Benoit Cheyrou, uno che pure avrebbe il pedigree per essere un giocatore importante per i canadesi ma che finora era stato poco più di una comparsa. Il francese, un minuto dopo il suo ingresso, dà un senso alla sua avventura in Mls siglando di testa il gol del 4-2. Pubblico in delirio e che esplode letteralmente di gioia col 5-2 di Ricketts (belle le sue lacrime nell’esultanza), assistito dallo spettacolare Altidore. E’ il colpo del k.o., quello che stende definitivamente Montreal che, comunque, esce a testa altissima da questa finale. Ma la gioia è tutta di Toronto, la città festeggia e si prepara ad uno degli avvenimenti sportivi più importanti della sua storia. La Mls continua a trascinare e a catturare adepti.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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