Il Villarreal B di Paco López comanda la Segunda B

Villarreal gambe

Se i grandi comandano la Liga, i piccoli non vogliono essere da meno. Il Villarreal B di Paco López sta facendo registrare il miglior avvio di sempre del MiniSubmarino in Segunda División B: sei vittorie e una sola sconfitta, alla quinta giornata contro l’Alcoyano, che significano 18 punti (delle 122 squadre professionistiche spagnole solo il Barakaldo del gruppo II ha saputo fare lo stesso) grazie a diciotto gol fatti e cinque subiti. Capolista indiscusso del gruppo III in cinque dei primi sette turni di campionato, ma soprattutto un gioco propositivo e la forza di un collettivo pieno di giocatori interessanti. Questi sono i principali numeri di una squadra che può contare su quindici nazionali, seppur tutti nelle varie selezioni giovanili, e che punta forte alla promozione tra i cadetti. Paco López, artefice di una rimonta miracolosa per la salvezza del Villarreal C appena due stagioni fa, è salito di grado l’anno scorso quando ha avuto una stagione per seminare i suoi principi e adesso può finalmente puntare all’obiettivo maggiore. Lo dimostrano partite sublimi come lo zero-quattro ad Alicante contro l’Hércules, che resta uno dei peggiori passivi sofferti dai valenziani di fronte al proprio pubblico in tutta la loro storia, e il cinque a uno al Lleida Esportiu di settimana scorsa, gara in cui sono andati in rete un po’ tutti.

Gli uomini chiave sono sicuramente il centrale Pablo Íñiguez, reduce dalla cadetteria con il Girona, e il terzino Adrián Marin, rientrato dopo un lunghissimo infortunio, in difesa. A centrocampo si stanno consolidando il regista Rodri, punto cardine del Juvenil che ha vinto il titolo nazionale pochi mesi fa, gli esterni Alfonso Pedraza, che dopo aver debuttato in Liga in primavera ha completato la scorsa stagione aggiudicandosi prima il titolo Juvenil e poi l’Europeo con la Spagna under-19, e Iván Alejo, messosi in mostra nel pre-campionato estivo agli occhi di Marcelino, e il fantasista Léo Suárez che ha finalmente preso sulle spalle la squadra trasformandosi nel vero punto di riferimento del gioco groguet. Nel reparto offensivo non c’è una coppia più utilizzata, di fatto si alternano Fran Sol, che abbiamo già visto esordire in Primera División, il neo-arrivato Carlos Martínez, unico a quattro reti contro le tre dei compagni di reparto, e l’acquisto dello scorso inverno Franco Acosta.

Le altre rappresentative minori non stanno avendo la stessa sorte. Il Villarreal C di Carlos Pérez Salvachúa viaggia a metà classifica nel gruppo VI di Tercera División con nove punti in otto giornate, frutto di sei pareggi, una vittoria e una sconfitta. Ma se la zona promozione, centrata lo scorso anno con Javi Torres Gómez, dista già sette punti, le sabbie mobili della retrocessione sono a sole tre lunghezze. Il Juvenil di Javi Calleja invece ha iniziato nel peggiore dei modi la Uefa Youth League 2016 cadendo al MiniEstadi di Vila-real contro il Servette per due a tre, il che significa che per passare il turno dovrà vincere con due reti di scarto a Ginevra. Il problema della squadra di Calleja, che la passata stagione si laureato campione di Spagna, oltre ad aver perso i suoi migliori ragazzi promossi nel B o nel C, è che alcuni dei migliori talenti a sua disposizione in campionato non sono eleggibili per la competizione europea. La Uefa infatti chiede che dodici dei venti convocabili per ogni match internazionale, inclusi i tre fuoriquota (classe ’96 e non ’97), siano nella cantera da almeno due anni ininterrottamente, ma molti dei giovani del Villarreal sono liberamente prestati e recuperati nelle formazioni del CD Roda, squadra satellite.

Nella Premier League International Cup, torneo britannico infrasettimanale accessibile tramite inviti, le cose non sono andate molto meglio. La selezione di Paco López, che ha prelevato giocatori da tutte le principali categorie, ha perso la gara d’esordio a Carrow Road contro il Norwich City per uno a zero, avendo dovuto fronteggiare un’inferiorità numerica dopo l’espulsione di Carlos Martínez. In questa competizione vige invece un girone da quattro squadre con gare di sola andata e qualificazione alle prime due classificate, perciò ora il Villarreal non potrà più sbagliare. La prossima gara si disputerà all’Adams Park contro il PSV Eindhoven il prossimo 27 ottobre, per poi andare nella tana del Leicester City il primo dicembre.

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Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia, e più in generale per il calcio, oltre ad altri mille interessi.

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