Musacchio torna disponibile dopo tre mesi e mezzo

musacchio

L’ultima partita disputata da Mateo Musacchio è stata il 27 settembre scorso, quando lasciò il campo nella partita di campionato contro il Real Madrid. La diagnosi fu “strappo di primo-secondo grado al terzo prossimale del bicipite femorale destro”, al che corrisponde una prognosi compresa tra i trenta e i quaranta giorni, ma dopo poco più di venti giorni il giocatore è stato riavvistato allenarsi alla Ciudad Deportiva assieme al gruppo. Non a caso, poco dopo, e precisamente il 22 ottobre, il difensore argentino soffre di una ricaduta nello stesso punto e torna in infermeria definitivamente.

Dopo di ciò lo staff medico ha deciso di non voler più rischiare di forzare le cose e solo adesso, dopo varie settimane in cui il calciatore è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo, potrà tornare in campo. Voler affrettare i tempi per guadagnare una o due settimane è costato uno stop di quasi mezza stagione in cui Musacchio si è perso la bellezza di ventuno incontri, dodici di Liga, sei di Europa League e tre di Copa del Rey. Ma oggii contro la Real Sociedad (clicca qui per il resoconto del match di andata) in sarà al centro della difesa assieme a Dorado e potrà condurre i suoi compagni fino ai quarti di finale della coppa nazionale, obiettivo raggiunto solo in altre quattro occasioni nella storia amarilla.

Il Villareal ha infatti una pessima tradizione in Coppa del Re, non avendo mai centrato le semifinali ed essendo arrivata nelle migliori otto solo nel 1992/932001/02, nel 2007/08 e nel 2010/11, poi eliminata rispettivamente da Athletic Bilbao, Barcellona e Siviglia. Stavolta invece sembra la volta buona per centrare il miglior risultato di sempre nell’amata-odiata coppa per una serie di motivi. Innanzitutto perché prendendo in considerazione l’era recente, ovvero dal ’98 in poi, anno della prima storica promozione in massima serie, il Sottomarino giallo ha sempre passato il turno dopo aver vinto la gara di andata (è successo cinque volte). Inoltre perché in caso di passaggio del turno la sfidante nei quarti di finale sarebbe la vincente tra Almería e Getafe, il che renderebbe il cammino verso la semifinale ben più agevole degli scorsi anni. Una motivazione in più per affrontare la coppa col massimo impegno.

COPY CODE SNIPPET
About Mihai Vidroiu 589 Articoli
Mi chiamo Mihai Vidroiu, ma per tutti sono semplicemente Michele, sono cresciuto a Roma, sponda giallorossa. Ho inoltre una passione smodata per il Villarreal, di cui credo di poter definirmi il maggior esperto in Italia, e più in generale per il calcio, oltre ad altri mille interessi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.