Il Kashima Antlers è campione di Giappone! Kanazaki ribalta l’Urawa Red Diamonds

kashima antlers

Dopo una tesissima finale di ritorno, il Kashima Antlers ha battuto l’Urawa Red Diamonds per 2-1 ribaltando il risultando dell’andata e grazie alla regola dei gol segnati fuori casa, si laurea campione di Giappone per l’ottava volta nella sua storia e per la prima volta è un allenatore giapponese, Masatada Ishii a portare il club alla gloria, visto che in passato ci erano riusciti solo allenatori brasiliani

Il primo tempo inizia subito con grande intensità, con l’Urawa a pressare a tutto campo per trovare subito il vantaggio. Al 5′ è pericolosissimo Yuki Muto, che tenta la conclusione su un bell’assist di Sekine, ma il suo tiro viene deviato e finisce in angolo. Quest’occasione è solo il preludio al gol, che arriva due minuti dopo: Takagi galoppa sulla fascia destra dopo aver ricevuto palla da Sekine, mette in mezzo un grande pallone per Koroki che batte Sogahata con un bel piatto destro. Subito dopo è ancora l’Urawa a farsi sotto con Muto che, dopo aver saltato nettamente un avversario, calcia in porta con grande potenza, ma la sua conclusione finisce sulla traversa.

Dopo dieci minuti di dominio totale e di assedio, l’Urawa inizia a gestire il risultato, con la partita saldamente nelle proprie mani, mentre il Kashima tenta di abbozzare un pressing poco organizzato, non riuscendo mai ad impensierire Nishikawa. Al 27′ altra occasione per l’Urawa, sempre con Muto che, dopo essere stato servito da Ugajin, mette a lato, complice anche una leggera ma decisiva deviazione di Sogahata. Il primo tiro degli ospiti arriva al 37′ ma la conclusione di Hwang Seok-Ho finisce altissima.

Grossa occasione invece al 40′, con un tiro di Ogasawara ad uscire di pochissimo, dopo che il centrocampista aveva raccolta la palla su una ribattuta di un calcio di punizione. Un minuto dopo, arriva improvvisamente il pareggio del Kashima. Endo approfitta di una dormita di Ugajin e lo mette giù regolarmente, dopodiché è bravo a vedere e servire Kanazaki che, completamente solo, batte Nishikawa di testa, con il portiere della nazionale che para ma non riesce a mettere fuori. Il primo tempo si chiude, quindi, con un pareggio che fa sperare i tifosi del Kashima, lasciando aperta la contesa nel secondo tempo.

Il secondo tempo parte con la stessa intensità del primo, ma il Kashima, forte del pareggio e di miglior condizione psicologica, parte meglio e con Doi sfiora il vantaggio, ma l’attaccante mette fuori di testa. L’Urawa risponde due minuti dopo: Ugajin riceve palla da Muto e mette in mezzo per Koroki che però cicca clamorosamente il pallone. La sfida si fa sempre più equilibrata, con potenziali occasioni da una parte e dall’altra, ma le difese sventano ogni pericolo, lasciando presumere che solo un errore farà volgere la partita a favore dell’una o dell’altra.

Al 69′ è ancora il Kashima a sfiorare il gol con un colpo di testa di Nishi, che termina di poco fuori. L’Urawa non riesce più ad essere se stessa e lascia troppi varchi agli avversari e rischia di capitolare al 75′ ma Doi è ancora una volta impreciso e grazia Nishikawa, sparando alto. L’episodio che cambia la partita arriva al 78′, quando Makino abbatte Suzuki, lanciato ormai a rete, regalando il penalty. Sembra proprio un segno del destino per il Kashima, sconfitto all’andata proprio da un rigore al 78′, che ha quindi la possibilità di ripagare l’Urawa con la stessa moneta. Dal dischetto si presenta Kanazaki, che non sbaglia.

Con questo risultato il Kashima ribalta le sorti dell’incontro ed è costretta a soffrire negli ultimi dieci minuti di gara, con l’Urawa che si getta avanti più con il cuore che con delle vere e proprie idee di gioco. Pericoloso è Moriwaki al minuto 88, quando, al limite dell’area, prima mette a sedere un difensore, poi tenta un sinistro a giro, ma il pallone è troppo debole e gira poco, finendo sul fondo. Al 95′ Muto spreca l’ultima occasione per la sua squadra sparando alto da buona posizione, dopodiché l’arbitro fischia la fine dell’incontro, facendo partire la festa sulla panchina del Kashima, per un titolo che mancava da ben 7 anni.

TABELLINO DELLA GARA

Urawa Red Diamonds 1-2 Kashima Antlers 7′ Koroki (U), 40′, 79′ (rig.) Kanazaki (K)

Urawa Red Diamonds (3-4-2-1); Nishikawa; Moriwaki, Endo, Makino; Sekine (dal 61′ Komai), Kashiwagi, Abe, Ugajin; Muto, Takagi (dal 59′ Aoki); Koroki (dal 71′ Ljubijankic)

Kashima Antlers (4-4-2); Sogahata; Yamamoto, Shoji, Hwang Seok-Ho, Nishi; Shibasaki, Endo (dal 58′ Suzuki), Ogasawara (dal 73′ Ito), Nagaki; Doi, Kanazaki;

MVP: Kanazaki (K)

Arbitro: Ryuji Sato (Nagoya)

Stadio: Saitama Stadium

Spettatori: 59.837

About Danilo Servadei 208 Articoli
Studente alla facoltà di Scienze politiche, sociali e della comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Aspirante giornalista e esperto di cinema giapponese. Amante del calcio e tifosissimo di Juventus, Celta Vigo e Nagoya Grampus.

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