Russia 2018: le speranze della Cina appese a un filo

La Cina calcistica si sta già fasciando la testa per la sicura eliminazione prematura dal mondiale russo del 2018. Dopo gli scandalosi pareggi a reti bianche ottenuti contro Hong Kong, le speranze di qualificazione sono appese a un filo: la Cina può arrivare al massimo seconda in questo girone, ma  potrebbe non bastare, in quanto al turno successivo passano le quattro migliori seconde classificate. Sarà dunque necessario ottenere delle vittorie nelle prossime due partite e sperare nei passi falsi nei propri gironi di Iraq, Uzbekistan, Siria e Giordania.

Dal pareggio a Hong Kong, la federazione cinese ha esonerato Perrin e richiamato Gao Hongbo sulla panchina della nazionale, dopo la sua esperienza terminata dopo la prematura eliminazione dalla Coppa d’Asia del 2011 (leggi qui).
Gao Hongbo è il secondo allenatore nella storia della nazionale cinese per percentuale di vittorie, al 65%, contro il 67.5% di Nian Weisi, che allenò la Cina fino al termine degli anni ’80.

Le convocazioni di Gao hanno stupito sia nel bene che nel male, in quanto ha escluso l’ex capitano Zheng Zhi (Guangzhou Evergrande), che dopo una lunghissima carriera in nazionale non è mai stato in grado di lasciare il segno. Se da una parte questa decisione è stata ben accolta dalla stampa, sorgono interrogativi per quanto concerne l’esclusione di Wang Yongpo, giovane portento dello Shandong Luneng, nonché uno dei migliori giocatori della Chinese Super League.

Presumibilmente Gao riproporrà il 4-2-3-1 con cui fece bene alla sua prima esperienza in nazionale, con questo probabile undici titolare composto da:
Wang Dalei (Shandong), Haifeng (Hebei) Xiaoting (Guangzhou), Li Ang (Jiangsu), Linpeng (Guangzhou), Wu Xin (Jiangsu), Cai Huikang (Sipg), Wu Lei (Sipg), Huang Bowen (Guangzhou), Yu Hai (Sipg), Yang Xu (Shandong).

La prima partita si terrà giovedì contro le Maldive, avversario assolutamente inferiore battuto per 3-0 nella partita d’andata. Decisamente più problematico il secondo impegno, contro il Qatar a punteggio pieno, che nella partita di Doha ha battuto la Cina per 1-0. Gao Hongbo e le speranze del footbal cinese passano tutte per il match contro lo stato arabo, ma anche per gli esiti degli incontri delle attuali quattro migliori seconde. Questi gli impegni da tenere d’occhio:

Giordania-Bangladesh
Uzbekistan-Filippine
Iraq-Thailandia
Siria-Cambogia

Partite dall’esito scontato, eccetto quella dell’Iraq, che troverà nella Thailandia un avversario ostico, che attualmente occupa il primo posto nel girone.
Questi gli impegni dell’ultimo turno:

Australia-Giordania
Giappone-Siria
Uzbekistan-Bahrain
Iraq-Vietnam

Al termine di questo primo turno di qualificazioni, le dodici squadre verranno raggruppate in due gironi da sei, con le prime due che andranno direttamente al mondiale, mentre le terze si contenderanno il quinto posto in uno spareggio.

About Nicholas Gineprini 544 Articoli
Sono nato a Urbino il 2 maggio 1991. Nel luglio 2015 ho conseguito la laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Mi occupo di giornalismo sportivo con un'attenzione particolare al lato economico e allo sviluppo del calcio in Cina, che approfondisco nel mio Blog Calcio Cina. Nel febbraio 2016 ho pubblicato il mio primo libro: IL SOGNO CINESE, STORIA ED ECONOMIA DEL CALCIO IN CINA, il primo volume, perlomeno in Europa a trattare questo argomento. Scrivo anche di saggistica (sovversiva) per kultural.eu

1 Commento su Russia 2018: le speranze della Cina appese a un filo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.