ACL 2016, West Zone: vincono ancora Tractorsazi Tabriz ed El Jaish

ACL

Si è conclusa la 2^ giornata di AFC Champions League 2016. Per la West Zone erano già scese in campo le squadre dei gruppi A e B. Di seguito il resoconto dei gruppi C e D.

 

Gruppo C

Al Jazira – Tractorsazi Tabriz 0-1

Anche in trasferta il coach del Tractorsazi, Amir Ghalenoei, ripropone la stessa formazione che la scorsa settimana a Tabriz aveva battuto 4-0 l’Al Jazira: parte quindi dalla panchina l’attaccante Mehdi Sharifi (sostituirà Augusto Cesar nel secondo tempo).
Il primo tentativo offensivo è della squadra di casa al 5′ con Ali Mabkhout in area iraniana: la conclusione dell’attaccante emiratino, capocannoniere della Coppa d’Asia 2015, non trova la rete. Intorno alla mezzora arriva il goal-partita: Soroush Rafiei stoppa e alza di collo per il compagno Rahmani che, superando Faris Juma, batte con un destro il portiere emiratino. Per il curdo iraniano Bakhtyar Rahmani è la terza rete in questa Champions League, dopo la doppietta messa a segno la scorsa giornata, sempre contro l’Al Jazira.
Nella ripresa il mister Henk ten Cate decide di dare una scossa ai ragazzi di Abu Dhabi, sostituendo Mabkhout con Kenwyne Jones, attaccante trinidadiano ex Sunderland. Provano Al Shamsi e il neoentrato Khalfan Mubarak a cercare il goal, ma la mira è imprecisa. A cinque minuti dalla fine brivido in area iraniana: cross per Jones che costringe il portiere Akhbari alla respinta, portiere a terra e porta sguarnita, ma Sultan Saeed tira fuori spegnendo le speranze della propria squadra.

 

Al Hilal – Pakhtakor 4-1

Dopo il pareggio della scorsa settimana a Tashkent, trionfano davanti al pubblico di casa i sauditi di Georgios Donis, che attaccano fin dall’inizio con Carlos Eduardo e Mohammed Al Burayk. Il portiere uzbeko Ribkin viene chiamato in causa per due calci di punizione, prima di Al Shalhoub, poi di Carlos Eduardo. Ma al 31′ Orahovic prende palla a centrocampo e serve sulla destra Karimov, il laterale crossa per Igor Sergeev che insacca di testa.
Così il primo tempo si chiude con il Pakhtakor in vantaggio per 0-1.
Rientrati sul campo, passano dieci minuti e Al Dossary incorna il pareggio su cross di Al Burayk deviato da Orahovic: per i sauditi da questo momento la musica cambia in meglio. Infatti tre minuti dopo è proprio l’uzbeko Orahovic a segnare un’autorete nel tentativo di respingere il cross si Al Dossary. A deliziare ulteriormente i tifosi dell’Al Hilal ci pensa Khalid Kaabi – entrato al posto di Faisal Faraj – con una doppietta: assist del capitano saudita Al Shalhoub sia al 61′ che al 78′.
L’allenatore uzbeko Khazanov difficilmente dimenticherà questo risultato, che ha mostrato due Pakhtakor diversi tra la prima e la seconda metà di gioco.

 

Classifica Gruppo C

Squadra Punti V N P RF RS
Tractorsazi Tabriz (IRN) 6 2 0 0 5 0
Al Hilal (A. SAU.) 4 1 1 0 6 3
Pakhtakor (UZB) 1 0 1 1 3 6
Al Jazira (EAU) 0 0 0 2 0 5

 

Gruppo D

Nasaf Qarshi – Al Ahli 2-1

A Qarshi esultano gli uzbeki di Ruzikul Berdiev superando l’Al Ahli con lo stesso risultato con cui la scorsa settimana i sauditi si erano imposti contro di loro in casa.
Parte bene il Nasaf che guadagna subito un calcio di punizione appena fuori dall’area: batte capitan Gevorkyan che prende direttamente il palo destro. Cinque minuti dopo è ancora il centrocampista turkmeno (di origine armena) a rubare palla per cercare in area un Abdixolikov in ritardo. Iniziano a innervosirsi i sauditi, ricorrendo al fallo per fermare gli avversari: l’arbitro cinese Ma Ning estrae il cartellino giallo per Aman e Hamad, prima di andare all’intervallo.
Al 47′ il Nasaf va in vantaggio grazie all’errore di Aman che perde palla in favore di Mukhammadiev, quest’ultimo entra in area saudita e serve l’assist per la testa di Abdixolikov. Due minuti dopo Ma Ning ammonisce Almoqahwi e Rakhmatullaev, dopo le ennesime spinte. Al 60′ raddoppiano i padroni di casa con Karimov lesto a ribattere in rete un tiro non trattenuto dal portiere saudita Al Maiouf. Mancano venti minuti alla fine, e l’arbitro assegna un rigore all’Al Hilal per fallo di mano di Azamov: Muhannad Asiri realizza accorciando le distanze. Gli ultimi tentativi di assalto vengono contenuti dagli uzbeki senza problemi, e la gara termina 2-1.

 

El Jaish – Al Ain 2-1

Nuova vittoria per i ragazzi di Sabri Lamouchi, che avevano espugnato l’Al Ain allo stadio Hazza Bin Zayed nella prima giornata.
L’inizio è tutto emiratino, con Mohammed Abdulrahman – fratello del più noto Omar – che prima spara alto sopra la traversa, poi impegna il portiere qatariota Ababacar. Al 32′ angolo di Omar Abdulrahman, il cross è per Mohanad Salem che serve Felipe Bastos, ma il brasiliano incorna male.
Al 49′ Abderrazak Hamdallah porta in vantaggio l’El Jaish, con un rasoterra in fondo a sinistra dove non può arrivare Khalid Eisa. L’Al Ain non si arrende, e prova a battere Ababacar con il neoentrato Amuah, la cui rovesciata va fuori di poco. La compagine qatariota trova il raddoppio al 79′ grazie a un bel contropiede di Hamdallah: la punta marocchina serve Yasir Isa, che segna dopo aver anticipato l’estremo difensore emiratino in uscita. A quattro minuti dalla fine arriva la rete della bandiera per gli ospiti, con il colpo di testa di Al Khateeri.
Con questa sconfitta l’Al Ain di Zlatko Dalic è ultimo in classifica, mentre l’El Jaish guida il girone a pieni punti.

 

Classifica Gruppo D

Squadra Punti V N P RF RS
El Jaish (QAT) 6 2 0 0 4 2
Nasaf Qarshi (UZB) 3 1 0 1 3 3
Al Ahli (A. SAU.) 3 1 0 1 3 3
Al Ain (EAU) 0 0 0 2 2 4
About Saman Javadi 95 Articoli
Saman Javadi was born in Italy. He always loved Iran and Italy, from history to cuisine, and speaks both languages.

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