Manchester City-Tottenham 1-2: ora gli Spurs possono ambire al titolo, citizens in crisi

Domenica di big match in Premier League, dopo lo spettacolare scontro al vertice che ha visto l’Arsenal prevalere per 2-1 sul Leicester (leggi qui), è la volta di Manchester City-Tottenham, con gli Spurs che espugnano l’Ethiad grazie alle reti di Kane e Eriksen.

La scorsa stagione avevamo assistito a un massacro targato Aguero, con il Kun che segnò tre gol nel 4-1 rifilato al Tottenham, quest’anno è andata diversamente, gli Spurs strappano i tre punti e si portano a sole due lunghezze dalla vetta, mentre il City, già reduce dalla batosta interna contro il Leicester, rimane al quarto posto in classifica, a -6 dai Foxes.

Pellegrini deve fare i conti con gli innumerevoli infortuni nel reparto avanzato, dove sono indisponibili Navas, De Bruyne e Nasri, ma perlomeno recupera Kompany al centro della difesa, che va a rimpiazzare l’inaffidabile Demichelis, autore di una prova terrificante contro i Foxes settimana scorsa. Pochettino non ha problemi, a parte l’assenza di Vertonghen, confermato il 4-2-3-1, con Eriksen a sinistra e Alli al centrodella trequarti, a fare da incursore alle spalle di Kane.

LE FORMAZIONI

Manchester City 4-2-3-1. Hart, Clichy, Kompany, Otamendi, Zabaleta, Fernando, Fernandinho, Silva, Tourè , Sterling, Aguero

Tottenham 4-2-3-1: Lloris, Rose, Alderweireld, Wimmer, Walker, Dier, Dembele, Son, Alli, Eriksen, Kane

Primo tempo apatico, con entrambe le squadre che preferiscono non sbilanciarsi, e il City che fa circolare la palla sviluppando il gioco sulla corsia di David Silva, il Tottenham chiude bene tutti gli spazi e tenta qualche ripartenza senza però correre il rischio di riversarsi in massa in avanti. Ottima la prova di Dembele in mezzo al campo, che lotta come un leone conquistando palloni preziosi. Poche le occasioni degne di nota da segnalare: un tiro dall’interno dell’area di Aguero da calcio d’angolo, che finisce fuori dallo specchio della porta e una conclusione di Sterling murata dalla difesa a seguito della punizione battuta da Silva.

Nella seconda frazione partono meglio ancora una volta i padroni di casa, con Aguero che sciupa tutto: Sterling si incarica della battuta di una punizione dal limite, la palla rimbalza in area e finisce sui piedi di Aguero, posizionato al limite dell’area piccola, ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa.
Passano pochi minuti, e l’arbitro concede un fallo di rigore in favore degli Spurs a causa di un fallo di mano di Sterling. Kane si incarica della battuta e spiazza Hart portando così il Tottenham in vantaggio e centrando la 15ma rete in Premier.
Pellegrini deve recuperare e decide di passare al 4-4-2 con l’ingresso di Iheanacho al posto di Fernando, una mossa vincente, in quanto il giovane nigeriano riesce a riequilibrare il risultato grazie alla rapida discesa di Clichy che cerca e trova il triangolo con Silva  e poi mette un cross basso in area sul quale Iheanacho è pronto ad avventarsi  e trafiggere Lloris.

L’inerzia della partita sembra essere dalla parte del City, che amministra con facilità il controllo del pallone nonostante gli alti ritmi di gioco. Ma all’83’sono ancora gli Spurs a portarsi in vantaggio con il gol di Christian Eriksen, proprio il giorno del suo compleanno. Dopo una concitata azione a centrocampo, Yaya Tourè perde il pallone fra tre avversari e Lamela lancia la ripartenza degli Spurs, l’argentino serve un filtrante che si insinua fra le maglie dei due centrali, Eriksen aggancia la sfera e con freddezza firma il gol che vale la vittoria.

Una grandissima prestazione di squadra che permette agli uomini di Pochettino di portarsi a ridosso del primo posto e di poter ambire a un titolo che manca dalla stagione 1960/61. Prosegue invece il periodo nero del City, attanagliato da due sconfitte consecutive e dai continui infortuni che stanno decimando le fila degli uomini di Pellegrini.
Entrambe le squadre nel corso delle prossime settimane saranno impegnate con le competizioni europee, il Tottenham giocherà giovedì sera contro la Fiorentina, nel replay dei sedicesimi di finale della scorsa edizione, mentre per il City ci saranno altri dieci giorni prima di riassaporare le atmosfere europee, con la trasferta sul campo della Dynamo Kyev.

GLI HIGHLIGHTS DELLA PARTITA

 

About Nicholas Gineprini 544 Articoli
Sono nato a Urbino il 2 maggio 1991. Nel luglio 2015 ho conseguito la laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Mi occupo di giornalismo sportivo con un'attenzione particolare al lato economico e allo sviluppo del calcio in Cina, che approfondisco nel mio Blog Calcio Cina. Nel febbraio 2016 ho pubblicato il mio primo libro: IL SOGNO CINESE, STORIA ED ECONOMIA DEL CALCIO IN CINA, il primo volume, perlomeno in Europa a trattare questo argomento. Scrivo anche di saggistica (sovversiva) per kultural.eu

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