Copa America Centenario: Panama sul velluto, Belfort promuove Haiti

Fonte foto: LA PRENSA/Luis García

Stanotte ha avuto inizio l’edizione speciale della Copa America, che vedrà svolgersi la sua 45esima edizione negli Stati Uniti in occasione del centenario della CONMEBOL. Nei playoff per assegnare gli ultimi due biglietti liberi, il Panama va sul velluto contro Cuba mentre la rete di Belfort promuove Haiti.

Tutto facile per la nazionale di Panama, che risolve la pratica cubana con un comodo 4-0 e stacca il biglietto per gli USA. Le danze si aprono già dopo quattro minuti di gioco, quando Gabriel Gomez (centrocampista in forza ai costaricani dell’Herediano) sfrutta un vellutato spiovente di Valentin Pimentel e mette il pallone in fondo al sacco con un comodo colpo di testa da due passi. Il dominio della nazionale panamense continua anche dopo il vantaggio e al 18esimo minuto arriva anche la rete del raddoppio grazie a Luis Tejada (attaccante di proprietà dei peruviani dello Juan Aurich), freddo nel realizzare un tiro dagli undici metri assegnato per un fallo di Yosel Piedra ai danni di Blas Perez. Prima dell’intervallo ci sarebbe anche il tempo per assistere alla rete del tris, ma la capocciata di Pimentel si stampa sfortunatamente sulla traversa. Ad inizio ripresa si assiste ad un flashback della prima frazione di gioco, infatti Panama parte forte e trova immediatamente la rete del tris con il guizzo di Armando Cooper, che finalizza al meglio una bella apertura di Tejada con una staffilata da posizione defilata. Per il resto della ripresa, complice anche il triplo vantaggio, Panama gioca sul velluto mentre Cuba non riesce mai a rendersi pericolosa (l’unico brivido per Jaime Penedo arriva su un tiro-cross). Nel finale c’è anche il tempo per assistere alla quarta rete della “Marea Roja”, che chiude il match con il colpo di testa del veterano Blas Perez.

Kervens Belfort (Haiti), autore del gol decisivo. Fonte foto: MEXSPORT/Omar Martinez.
Kervens Belfort (Haiti), autore del gol decisivo. Fonte foto: MEXSPORT/Omar Martinez.

Vittoria di misura, invece, per Haiti, che sconfigge Trinidad & Tobago con un colpo di coda e si conquista la possibilità di stupire negli States. Dopo la consueta fase di studio, la partita si apre intorno al ventesimo minuto di gioco, quando il portiere di Haiti Steward Ceus si scalda i guantoni deviando in angolo una conclusione dalla distanza di Khaleem Hyland. Prima dell’intervallo c’è anche il tempo per assistere alla reazione di Haiti, che si fa vedere dalle parti della porta avversaria con una debole conclusione di Jean-Eudes Maurice. Nella ripresa la nazionale di Trinidad & Tobago continua a mantenere bene il pallino del gioco, ma alla fine è Haiti a trovare il jolly con il guizzo di Kervens Belfort a circa sette minuti dal termine, quando l’attaccante in forza ai turchi del 1461 Trabzon devia in maniera quasi impercettibile il pallone sugli sviluppi di un cross di Pascal Millien e beffa il portiere avversario Jan-Michael Williams.

Trinidad & Tobago-Haiti 0-1 (Belfort)

Panama-Cuba 4-0 (Gomez, Tejada, Cooper, Perez)

About Marco Pantaleo 251 Articoli
Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.