Steaua-Dinamo 0-0: derby di Bucarest combattuto ma in bianco

Un'immagine del petardo scoppiato in campo nella ripresa (www.digisport.ro)

Finisce 0-0 il primo derby di Bucarest della stagione in Romania. Un pareggio che non soddisfa appieno nessuna delle due squadre che rimangono appaiate in classifica al secondo posto a quota 9 punti, fallendo così il raggiungimento della vetta della classifica dove ora c’è, a grande sorpresa, lo Iasi allenato da Niccolò Napoli.

Lo Steaua si presentava con l’orgoglio ferito dall’eliminazione dai preliminari di Champions League mentre la Dinamo, che non vince il derby da quattro anni e mezzo, sperava di approfittare del periodi di ricostruzione (e quindi di incertezza) degli storici avversari. Radoi non recupera l’infortunato Stanciu e relega in panchina Papp (disastroso allo stadio Partizan) e Iancu schierando il trio Popa, Hamroun, Chipciu dietro alla punta Tadè, mister Rednic invece è senza gli infortunati Gavrila e Starokin e in avanti schiera unica punta l’ivoriano Gnoherè.

Inizio frizzante: al 6° occasione Steaua (colpo di testa di Hamroun), tre minuti dopo risponde la Dinamo (tiro del giovane terzino Filip, Cojocariu devia in angolo) che può contare su un numero di tifosi anche superiore a quelli di casa e autori di una spettacolare coreografia ad inizio match. Si gioca senza tatticismi, si arriva ai limiti di entrambe le aree di rigore senza grossi ostacoli: ecco quindi un tiro a giro sul secondo palo di Lazar per la Dinamo (pallone fuori di pochissimo) e un’occasionissima per Chipciu che si vede respingere un tocco al volo sottoporta da un grande intervento d’istinto di Cerniauskas. Ritmo frenetico, pure troppo e va a discapito delle manovre, spesso confuse con la sensazione comunque che siano i padroni di casa in gradi di poter essere più pericolosi in avanti.

La ripresa inizia col solito espisodio censurabile dei tifosi: dalla curva della Dinamo viene lanciato un petardo in campo che esplode a pochi passi di arbitro e due giocatori dello Steaua (Alcenat e Popa) che rimangono storditi; complimenti a tutti e tre che non fanno “sceneggiate” permettendo al gioco di riprendere. Il ritmo si adegua a quello del primo tempo con un maggiore predominio però dello Steaua che si divora due ripartenze intorno all’ora di gioco: nella prima Chipciu invece di concludere tenta (senza riuscirci) di scartare il portiere ospite Cerniauskas, nella seconda è Popa a non passare palla a Tadè preferendo concludere da posizione defilata (respinge Cerniauskas, poi il neoentrato Tudorie non riesce a ribadire in rete). Nel finale il match si incattivisce con gomitate e scorrettezze varie ma si registra anche un gran destro di Chipciu da fuori area che sbatte contro l’incrocio dei pali.

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(Ar)redattore per Tce dal marzo 2014, seguo in particolare i campionati dell'Est europeo come Polonia, Turchia e Grecia. Genovese, esterofilo, aspirante osservatore, sospirante milanista.
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