United Vansen Sports International: dalla Supercoppa italiana all’Ado Den Haag

il progetto della Vansen Soports International

La Supercoppa italiana torna in Cina dopo due anni. Tre sono state le edizioni disputate allo Stadio Nido di Rondine di Pechino, vinte da Lazio (2009) Milan (2011) e Juventus (2012), alle quali sono seguite quella del 2013 disputatasi all’Olimpico di Roma e l’edizione invernale del 2014 a Doha.

Come due anni fa la Supercoppa italiana vedrà di fronte Juventus (vincitrice del campionato e della Coppa Italia) e Lazio (finalista della Coppa Italia). La partita si disputerà a Shanghai l’8 Agosto dato che lo stadio selezionato per Pechino è occupato dalla IAAF World Championship. A confermarlo è Wang Hui, presidente della United Vansen Sport International (UVSI) che ha già organizzato le tre edizioni pechinesi. La Lega di Serie A oltre ad aver rinnovato il proprio rapporto con l’agenzia cinese promoter di eventi sportivi, ha venduto i diritti per la Supercoppa alla B4 Capitals per i successivi quattro anni per 67 milioni di euro. I londinesi hanno battuto la concorrenza Di MediaPro e BeIn Media Group.

La Vansen Sports non limita solamente i rapporti con la Serie A alla Supercoppa italiana, nel 2012 è stata stipulata una partnership triennale con Napoli e Sampdoria per quanto concerne operazioni di marketing, workshop tecnici e attività legate al settore giovanile come campus estivi e tornei (la primavera blucerchiata ha partecipato alla Wuefang cup).

Con il tempo la Vansen Sports ha deciso di entrare nel calcio europeo acquistando il piccolo club olandese dell’Ado Den Haag, salvandolo da una probabile bancarotta visti i bilanci in rosso degli ultimi sette anni. L’accordo si è chiuso nel mese di gennaio con il 98% delle quote passate in mano all’azienda cinese in occasione dell’anniversario per i 110 anni di storia della squadra dell’Aia. Si tratta di uno dei club più amati della storia olandese nonostante un palmares effimero che conta di due campionati vinti nel 1942 e nel 1943. La Vansen ha assicurato di non voler influenzare l’immagine del club e i suoi simboli, la direzione e il personale almeno per i primi anni  rimarranno olandesi.
L’ultimo campionato si è concluso al tredicesimo posto mettendo in evidenza il giovane Kramer autore di una splendida stagione terminata con ben 17 gol all’attivo. Come prospettato dal CEO Martin Fontein la prossima dovrà essere l’Eredivisie che permetterà al club di fare il salto di qualità con l’arrivo di giocatori che possano permettere all’Ado di centrare la zona europea.

L’investimento nell’Eredivisie è finalizzato soprattutto allo sviluppo del calcio cinese.  Come sottolineato dallo stesso Fontein l’accordo con la Vansen prevede l’istruzione e la formazione di allenatori e giovani calciatori cinesi nelle Accademy e la creazione di campus per un gemellaggio costante con il calcio orientale oltre a una rete di marketing che possa permettere all’Eredivisie di esportare i propri marchi nel mercato cinese. Sempre più aziende cinesi guardano con interesse all’Olanda, all’inizio della scorsa stagione l’Ajax ha firmato un contratto di sponsorizzazione con Sengled, una azienda specializzata nelle tecnologie al Neon.

Quella che inizierà sarà la stagione che delineerà il disegno della Vansen Sports, sarà un investimento completamente diverso da quello degli emiri qatarioti, sarà improbabile l’arrivo di giocatori affermati all’Ado per lo scarso appeal del club e di un campionato che è considerato una rampa di lancio verso il calcio che conta. Magari vi sarà la possibilità di vedere qualche interessante prospetto cinese con la maglia giallo-verde. Il successo sarà decretato dalla formazione e dal contributo che il club dell’Aia riuscirà a dare al calcio cinese e quindi ai risultati in campo giovanile e lo sviluppo di giocatori pronti per il grande calcio.

About Nicholas Gineprini 544 Articoli
Sono nato a Urbino il 2 maggio 1991. Nel luglio 2015 ho conseguito la laurea in Chimica e tecnologie farmaceutiche. Mi occupo di giornalismo sportivo con un'attenzione particolare al lato economico e allo sviluppo del calcio in Cina, che approfondisco nel mio Blog Calcio Cina. Nel febbraio 2016 ho pubblicato il mio primo libro: IL SOGNO CINESE, STORIA ED ECONOMIA DEL CALCIO IN CINA, il primo volume, perlomeno in Europa a trattare questo argomento. Scrivo anche di saggistica (sovversiva) per kultural.eu

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