Finale Champions League: Messi-Tevez, una sfida da numeri 10

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CHAMPIONS LEAGUE – Il Barcellona non è sazio. La conquista della Liga suggellata dalla vittoria al Vicente Calderon con l’1-o in casa dell’Atlético è solo l’antipasto, sebbene sostanzioso: “La Liga è importantissima – scrive sul suo profilo Messi -, un campionato che premia sempre il migliore. Ma questa squadra è incredibile e vogliamo di più quest’anno. Forza Barça”.

Poi arriva la finale contro l’Athletic Bilbao dominata per 3-1. Il 6 giugno arriverà il piatto forte, la finale di Champions a Berlino contro la Juventus. E sarebbe triplete, un’apoteosi che Messi aveva già realizzato nel 2009, anno I dell’era PEP. E le sue dichiarazioni lasciano presupporre una grande voracità: “Io, Neymar e Luis ci troviamo alla grande. La verità è che andiamo moltod’accordo anche fuori dal campo e questo non può che aiutare la nostra intesa rafforzare le nostre motivazioni. Vogliamo la Campions, questa squadra lo merita”.
E se questo accadrà ci sarà anche un dessert da gustare in solitudine, Coppa America permettendo: il Pallone d’Oro potrebbe tornare a lui.
Fino a questo momento, la Pulce ha segnato 58 goal stagionali così suddivisi: 43 in Liga, 10 in Champions e 5 in Copa del Rey. Quello che impressiona è che ha disputato solo, si fa per dire, 55 partite.

Ma c’è un altro numero dieci che ha fame ugualmente e che non si accontenterà del campionato italiano vinto per la seconda volta di fila e tanto meno della Coppa Italia. “Affronteremo la migliore squadra del mondo con i migliori tre attaccanti nel panorama mondiale. Credo che si debba lavorare tanto per giocare una partita che deve essere più che perfetta” afferma il numero dieci della Juventus. Carlos Tevez è consapevole del peso che porta e del confronto che lo attende: “Penso che Leo pensi più alla partita che al mero confronto con me, e lo stesso io, siamo compagni ma entrambi vogliamo alzare la coppa. E’ più un feticcio giornalistico che una verità autentica”. Stempera la tensione così Carlitos, salvo poi dichiarare a gran voce: “Soy Carlos Tevez, numero diez, y luharé por mi segunda Champions en Berlino”.
Tevez ci arriva con una score di tutto rispetto: 20 goal in campionato, 2 in Supercoppa italiana e 7 in Champions League. Avrà forse in serbo per la finale il 30° centro stagionale? Certo è che lui vuole centrare il triplete nell’anno I di quella potrebbe essere l’era Allegri.

Sono in moltissimi ad attendere questo grande duello in una partita che sarà derby da triplete. Chi alzerà la coppa dalle grandi orecchie? Uno, il bianconero, sembra uscito da una zuffa di quartiere, l’altro, il blaugrana, sembra uno scout della patagonia. Entrambi argentini, entrambi molto tecnici e con la medesima voglia di prevalere: la sfida dell’anno è servita. Qué aproveche.

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