Iraola e l’addio silenzioso all’Athletic Bilbao

Iraola addio Athletic

Lo scorso fine settimana in Spagna si è celebrato l’addio alla Liga di Xavi (il catalano potrebbe giocare altre due partita col Barcellona, le finali contro Athletic Bilbao e Juventus); titoli e lacrime per un campionissimo del calcio mondiale che hanno però inevitabilmente tolto spazio a un altro importante saluto. Quello di Andoni Iraola all’Athletic Bilbao. Sedici anni e più di 500 partite dopo con la maglia dell’Athletic, il terzino – a 33 anni – ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza nel prossimo giugno: più dell’incredibile score con la maglia dell’undici basco (al quale vanno aggiunte le sette presenze in nazionale spagnola), valgono tantissimo le parole scritte da Gaizka Atxa (messicano), presidente del Club “Mr.Pentland Athletic Club” che ha sede a Londra. Una lettera parecchio significativa, di seguito la traduzione:

“Cari ‘Athleticzales’,
Da Usurbil e proveniente dall’Antiguoko, arrivò un ragazzo capace di far sua la fascia destra dell’Athletic per 12 anni. Il suo nome: Andoni Iraola. Tranquillo e riservato, capitan Iraola ha lasciato una profonda traccia nell’Athletic, come dimostrano le 500 partite giocate in prima squadra. Queste umili parole sono dedicate ad Andoni, visto che è uno dei più grandi calciatori che la nostra generazione si è potuta godere. Speriamo che questo non sia un addio, ma un arrivederci e che le strade di Iraola e dell’Athletic possano nuovamente incrociarsi in un futuro non lontano. 

Icona: leader dello spogliatoio e capitano idolo della tifoseria, un esempio da seguire. Speriamo che i ragazzi più giovani abbiano imparato la lezione di un calciatore modello che ha rappresentato alla perfezione i valori del club, dentro e fuori dal campo.
Rispettato: quando ha comunicato che non avrebbe continuato con l’Athletic, diversi suoi ex allenatori hanno speso bellissime parole per lui, mettendo in risalto anche la classe e la sua qualità che per anni ci hanno deliziato.
Autentico: persona di poche parole, ma che quando parla si fa ascoltare. Il suo modo d’essere ha aiutato tanto lo spogliatoio a lavorare con dedizione e umiltà.
Orgoglio: è quello che i tifosi dell’Athletic Bilbao sentono quando si parla di Iraola. Un ragazzo che ha saputo gestire il successo, mantenersi ad alti livelli, essere nazionale spagnolo ma restando sempre fedele all’Athletic. Un grande capitano che ha deciso di passare il testimone a una nuova generazione di leoni.
“Laostia” (espressione spagnola di apprezzamento “colorito”, ndr): l’esclamazione di migliaia di tifosi “zurigorris”, il 15 marzo 2012, quando durante il secondo tempo della partita contro il Manchester United facesti una giocata da fuoriclasse autentico! Che stile…Se fossi riuscito a segnare, quella stessa estate Abramovich ti avrebbe di certo acquistato per 50 milioni!
Celebrato: E’ quello che ti meriti, grazie per così tanti pomeriggi di buon calcio”.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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