Copa Libertadores, Santa Fe-Estudiantes 2-0: Meza e Rivera affondano “El León”

Stanotte ha avuto inizio il girone di ritorno degli ottavi di finale della Copa Libertadores (clicca qui per rivivere le emozioni dell’andata), che ha visto il Santa Fe vincere 2-0 contro l’Estudiantes e staccare il pass per i quarti di finale.

Nel primo tempo la partita inizia su dei ritmi parecchio bassi, con l’Estudiantes che difende il piccolo vantaggio dell’andata con una corposa difesa a 5, mentre i colombiani provano a prendere in mano le redini del gioco, anche se rischiano parecchio sulle ripartenze del “Leon”, che punta tutto sull’istinto killer del capocannoniere Guido Carrillo e sulle sgroppate dell’ex Inter Alvaro Pereira e di Matías Aguirregaray. Dopo una prima fase di studio, i locali cominciano ad ingranare la marcia giusta e a vedere degli spiragli nella muraglia biancorossa, che crolla definitivamente al 33esimo minuto di gioco: tutto parte da un calcio d’angolo battuto da Perez, che serve Roa al limite dell’area di rigore, il quale a sua volta scodella il pallone al centro dell’area di rigore, dove trova la “cabeza” del centralone difensivo Francisco Meza, bravo nel prendere il tempo al diretto avversario e nel depositare il pallone alle spalle di Navarro. Il gol manda in fumo tutti i progetti dell’Estudiantes, che va completamente in bambola e rischia di capitolare nuovamente sotto i colpi dei “Cardenales”, se non fosse per un Navarro strepitoso.

Yamilson Rivera
Yamilson Rivera, autore della rete del 2-0. Fonte foto: conmebol.com

Nella ripresa la partita cambia notevolmente, infatti l’Estudiantes alza inevitabilmente il baricentro per cercare la rete della qualificazione, mentre i padroni di casa decidono di difendere ordinatamente la propria trequarti cercando di dare il colpo di grazia in contropiede. Con il passare dei minuti, però, l’attacco della “Pincharrata” si mostra particolarmente assente e allora Gabi Milito getta nella mischia anche Cerrutti e Vera, proponendo così un Estudiantes ultra-offensivo. Ma l’Expreso Rojo non da segna di cedimento, anzi, con il passare dei minuti aumenta sempre di più la sua pericolosità sentendo anche la stanchezza e la frustrazione dell’equipo avversario, che non riesce a trovare alcuno spazio per impensierire il portiere avversario Castellanos. E così, all’80esimo minuto di gioco, i padroni di casa infliggono il colpo del KO definitivo ad una “Pincharrata” esausta con un’azione di rimessa del duo Roa-Rivera, dove il primo ricama la giocata e offre un grande assist al secondo, che infila Navarro con un potente tiro rasoterra. Nel finale gli uomini di Milito provano l’assalto finale alla ricerca del gol del 2-1 (che vorrebbe dire supplementari), ma non è la serata del “Leon”, infatti prima Jara colpisce la traversa da due passi e poi il bomber Guido Carrilo fa la barba al palo con un colpo di testa.

Una sconfitta dolorosa per l’Estudiantes, che replica l’ultimo brutto quarto d’ora giocato nella gara d’andata e viene giustamente eliminato da un Independiente de Santa Fe più coraggioso ed intraprendente; adesso ad attendere la truppa colombiana ai quarti ci sarà la vincitrice del derby brasiliano tra Atletico Mineiro ed Internacional.

Santa Fe (Col)-Estudiantes (Arg) 2-0 [tot: 3-2] (Meza, Rivera)

SANTA FE: Castellanos, Chaverra, Meza, Mina, Anchico, Seijas, Torres, Roa, Perez (81′ Perlaza), Morelo (89′ Borja), Paez (77′ Rivera). A disp: Leyton, Arrechea, Otalvaro, Rodriguez. All: Gustavo Costas.

ESTUDIANTES: Navarro, Aguirregaray (78′ Acosta), Dominguez, Jara, Desabato, Pereira, Sanchez (70′ Vera), Damonte, Gil (59′ Cerrutti), Auzqui, Carrillo. A disp: Silva, Romero, Rosales, Schunke. All: Gabi Milito.

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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