Manchester City-West Ham 2-0: ai Citizens bastano Aguero e un autogol

Manchester City West Ham

MANCHESTER CITY-WEST HAM 2-0 – Si gioca all’Etihad Stadium il primo dei due appuntamenti domenicali di questa 33ma giornata di Premier League, che vede da una parte i padroni di casa del Manchester City e dall’altra il West Ham, due squadre tanto diverse accomunate in questo particolare frangente da un periodo non proprio felice di risultati.

Il primo tempo è un vero e proprio manifesto di superiorità dei Citizens. 45 minuti di totale supremazia territoriale, in cui un West Ham troppo ignobile per essere vero non riesce mai a superare la metà campo palla al piede per creare pericoli alla porta difesa da Joe Hart. La prima occasione della gara porta la firma di David Silva, che al 10′ spedisce la palla di poco alta sopra la traversa con una bomba mancina da fuori area. E’ solo il preludio ad un dominio nel gioco del City, che pressa alto i portatori di palla degli Hammers – Song e Noble in particolare – e costringe gli avversari a lanciare lungo per un Cole completamente fuori partita. La squadra di Pellegrini, dal canto suo, riesce ad esprimere tutte le proprie caratteristiche di palleggio, nonostante un centrocampo a 5 uomini schierato da Sam Allardyce con l’intenzione di rompere la circolazione di palla degli avversari.

Al 16′ Kolarov dà l’illusione del gol ai propri tifosi, calciando a pochi centimetri dal palo una punizione dal limite. Gol che però ci mette poco ad arrivare, esattamente 2′: Jesus Navas scende indisturbato sull’out di destra, crossa in mezzo un pallone apparentemente innocuo che però James Collins sporca maldestramente, inventando una traiettoria a pallonetto che sorprende il proprio estremo difensore sbloccando il tabellino del City. A questo punto il West Ham tenta una timida reazione, ma è davvero poca roba al cospetto di un Manchester assolutamente in controllo dei ritmi. L’unica occasione degli ospiti è una conclusione di Cole che colpisce Hart approfittando di un errore grossolano di Demichelis in fase di disimpegno. Superata la mezz’ora il City vuole provare a chiudere la pratica, tornando a macinare gioco in velocità sugli esterni. E ci riesce al 36′ minuto, quando da un’ottima palla recuperata di Touré in mezzo al campo scaturisce una ripartenza che vede protagonisti Aguero e Navas. Triangolazione tra i due e 2-0 siglato dal Kun, arrivato a quota 20 segnature in questa Premier e miglior marcatore del campionato. Si va con questo punteggio al riposo negli spogliatoi.

Al rientro sul campo di gioco per i secondi 45′, lo spartito della gara rimane lo stesso. Gli Sky Blues continuano a fare la partita, mentre gli Hammers non riescono nella costruzione di azioni importanti, trovando difficoltà anche nelle trame più semplici. Aguero tenta di mettere a segno la propria doppietta personale, ma trova l’opposizione di Jenkinson sulla conclusione ravvicinata. Poi ci prova Kolarov da lontano, ma il suo tiro non trova fortune migliori. Allora Allardyce tenta di dare una scossa ai suoi ragazzi, inserendo Jarvis e Nolan al posto di Cole e di un Song ai limiti dello snervante, ma scambiando le pedine il risultato complessivo non varia. Si arriva con questo copione a 20′ dal fischio finale, quando in uno scontro fortuito con Kouyaté, David Silva rimane steso a terra: lo spagnolo è cosciente, ma i replay ci mostrano come nella corsa il centrocampista del West Ham abbia colpito involontariamente la tempia dell’avversario, mandandolo letteralmente KO.

L’intervento dei sanitari è lungo, Silva lascia il terreno di gioco immobilizzato su una barella dopo 10′ di trattamenti e al suo posto fa il proprio ingresso Nasri. Gli ospiti allora provano ad approfittare della pausa che ha tenuto fermo il gioco e in due occasioni spaventano l’Etihad. Prima con un’azione individuale sontuosa da parte di Valencia, che se ne va sulla sinistra prima di dribblare tre avversari e tentare un tiro-cross pericolosissimo che attraversa tutto lo specchio della porta. Poi con Nolan, che si addormenta al momento della conclusione e colpisce in pieno Hart in uscita. Sono questi gli ultimi due sussulti di una gara a senso unico per abbondanti 85′. Vince con merito il City, che si riporta a -1 dallo United sconfitto ieri per mano del Chelsea di Mourinho. Male invece ancora una volta gli Hammers, ormai crollati nella mediocrità del limbo di metà classifica.

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Appassionato di basket americano e di calcio, soprattutto quello inglese da qualche tempo, dottore in Scienze Politiche e studente di Marketing presso la LUISS di Roma. Gioca agonisticamente a basket. Conta diverse collaborazioni sul web come redattore sportivo, specializzato in basket NBA e Premier League. E' regolarmente iscritto all'ODG del Lazio come pubblicista.

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