Aston Villa-Liverpool 2-1 – Sprofondo Reds: i Villans volano in finale di FA Cup

Aston Villa-Liverpool 2-1

ASTON VILLA-LIVERPOOL 2-1 – Ora lo si può dire a chiare lettere: la stagione del Liverpool è, senza alcun timore di smentita, fallimentare. Dopo l’eliminazione al primo turno di Champions per mano del modesto Basilea, l’uscita anticipata anche dall’Europa League ad opera del Besiktas, e un campionato che, di fatto, non li ha mai visti protagonisti, i Reds vedono sfumare l’ultimo traguardo stagionale: la Fa Cup, trofeo che in terra inglese vale quanto una vittoria in campionato. Una stagione negativa, figlia di un mercato che non è stato in grado di compensare la partenza di Suarez, stella e leader dello splendido Liverpool della passata stagione, capace di duellare fino all’ultimo col City per la conquista della Premier League.

BUON AVVIO REDS, MA POI E’ GRANDE VILLA – Eppure, l’inizio del match arride agli uomini di Rodgers, bravi a controllare il match e ad avere il  predominio del terreno di gioco. Il primo squillo dei Reds occorre al decimo, Given, però, è bravo a deviare in corner la conclusione di Sterling. Scampato il pericolo, la squadra di Sherwood sale in cattedra, sfiora il goal con N’Zogbia e si fa preferire per un quarto d’ora abbondante, anche se non crea ulteriori grattacapi alla porta difesa di Mignolet. Ma alla mezz’ora, il Liverpool passa inaspettatamente in vantaggio: Sterling serve Coutinho, che penetra nella burrosa difesa avversaria e rende vana l’uscita di Given con un preciso tocco. La gioia del popolo Reds, però, è di breve durata. Passano solo sei giri di lancette è i Villans rimettono il punteggio in parità grazie a Benteke, che riceve palla da Delph e batte Mignolet con un preciso piatto sul secondo palo.

AVVIO DI RIPRESA DETERMINANTE – Nell’intervallo, Rodgers toglie l’impalpabile Markovic ed inserisce Mario Balotelli, a cui viene concessa una grande chance per imprimere il proprio nome nella storia dei Reds. Ma ad andare ancora a segno, dopo solo nove giri di lancette dalla ripresa delle ostilità, sono i Villans: Delph riceve palla da Grealish all’interno dell’area di rigore, disorienta un non irreprensibile Lovren e batte Mignolet sul primo palo. I tifosi giunti da Birmingham non credono ai loro occhi. Il Liverpool, però, è un avversario tutt’altro che morbido, specie se ferito nell’orgoglio. La squadra di Rodgers prova con tutte le proprie forze a pareggiare il match, esponendosi, inevitabilmente, al contropiede avversario, che  non risulta fatale per poco in un paio di circostanze.

FINALE ARREMBANTE: BALO SEGNA PERO’… – Ma è negli ultimi cinque, arrembanti, minuti finali, che accade di tutto: Richardson – all’ottantaseiesimo – salva sulla linea di porta un colpo di testa a botta sicura di Gerrard, mentre Balotelli, due minuti più tardi, si vede ingiustamente annullato un goal che, potenzialmente, poteva riservargli un posticino nella storia del Liverpool. Nella storia, invece, potrebbe restarci Tim Sherwood, scaricato in malo modo dal Tottenham e vicino, ora, dal regalare un sogno ai tifosi dell’Aston Villa chiamato FA Cup, trofeo che a Birmingham non vedono da ben 58 anni!

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