Liga, Villarreal pari e infortunio Musacchio; capolavoro di Castro, Cordoba rassegnato

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In attesa del posticipo tra Levante e Valencia, la Liga oggi ha vissuto una domenica parecchio significativa: la 31esima giornata ha di fatto sancito la retrocessione del Cordoba, così come sarà ricordata a lungo per il terribile infortunio occorso a Musacchio. Per fortuna, però, c’è stato spazio anche a un grandissimo gol, quello del Chory Castro contro il Deportivo, di certo uno dei candidati al premio di “Gol dell’anno”.

Alle 12 si è partiti con Getafe-Villarreal. E’ finita 1-1, un punto preziosissimo per i capitolini che chiudono una settimana magica (sette punti in sette giorni) e si allontanano probabilmente in modo definitivo dalle tre terzultime (+8). Ci ha messo del suo Marcelino: dopo il vantaggio siglato da Uche su rigore (provocato da una stessa giocata), il tecnico del “submarino” ha scelto di sostituire il nigeriano, fino a quel momento il migliore in campo. Ne ha approfittato il Getafe che al 64′ ha riequilibrato il match con un colpo di testa di Diego Castro. E’ la striscia più lunga senza vittorie per il Villarreal dal ritorno in Primera: tre pareggi e due sconfitte ma, per il momento, il sesto posto è ancora al sicuro. La peggior notizia riguarda però l’infortunio a Musacchio: rottura del perone per il forte centrale difensivo, atteso da un lungo stop ai box.

Detto a parte della vittoria dell’Espanyol sul deludente Athletic Bilbao, la Liga ha trovato all’Anoeta di San Sebastian uno dei gol più belli dell’anno. Finisce 2-2 tra Real Sociedad e Deportivo ma, aldilà dell’occasione sprecata dai baschi per avvicinarsi al Malaga settimo e dell’esordio più che positivo di Victor sulla panchina dei galiziani, la partita sarà ricordata per il gol del Chory Castro: l’ex Maiorca al 56′ ha realizzato un gol che ricorda moltissimo quello celeberrimo di Van Basten, con la maglia dell’Olanda contro l’Urss, all’Europeo del 1988. Un tiro al volo da posizione impossibile che si è insaccato sul palo opposto e che ha lasciato tutti di stucco. Partita equilibratissima, padroni di casa avanti alla mezz’ora col rigore di Xabi Prieto ma raggiunti già prima dell’intervallo da Lucas, bravo a ribadire in rete dopo che Rulli aveva respinto il suo rigore. Il Deportivo, al momento terzultimo con Almeria e Levante, coglie un punto di platino grazie alla rete di Toché nel finale.

Chi si allontana da quel gruppetto è l’Elche: l’undici di Escribà (ora a +3 sul fatidico terzetto) espugna il Nuevo Arcangel di Cordoba con un secco 2-0 e condanna di fatto i padroni di casa alla retrocessione (-9 a sette giornate dalla fine). Albacar, titolare a sorpresa ma di certo uno dei migliori terzini sinistri della Liga (a gennaio rifiutò il Betis, ora è in scadenza di contratto), porta in vantaggio i suoi al 42′ su punizione (c’è però probabilmente il tocco di Enzo Roco), a metà ripresa arriva anche lo 0-2 firmato da Pasalic di testa. In piena protesta dei tifosi di casa, il Cordoba chiude anche in 10 per l’espulsione di Borja Garcia per una testata a Victor Rodriguez. La festa in Primera è già finita.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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