OFC Champions League: Auckland e Ba partono bene, pari pirotecnico tra Pirae e Soaga

Stamattina ha avuto inizio la fase a gironi della 15esima edizione della OFC Champions League (ovvero la Coppa dei Campioni dell’Oceania), con le prime quattro partite; e allora andiamo a vedere cosa è successo.

Lupe Ole Soaga
Esulatanza della panchina del Soaga. Fonte foto: boxscorenews.com

GRUPPO A- Ottima partenza per i campioni in carica delle Fiji del Ba, che cominciano la loro avventura con un secco 3-0 ai danni del Gaitcha (New Caledonia). Una partita letteralmente dominata dai “Men in Blacks”, che chiudono i giochi dopo appena 33 minuti di gioco, quando il tabellone luminoso della Govind Park indica il punteggio di 2-0: ad aprire le danze ci pensa il centravanti Abbu Zahid Shaheed, mentre a bissare la rete del vantaggio è l’esperto centrocampista Malakai Tiwa (15 presenze con 4 reti nella nazionale delle Fiji). Il gol del tris arriva a due minuti dal termine e porta la firma del difensore Avinesh Waran Suwamy (prodotto del Lautoka F.C.), che fissa il punteggio sul 3-0 finale. Nell’altro match di giornata, invece, Pirae (Tahiti) e Soaga (American Samoa) si dividono la posta in palio con un pirotecnico pareggio per 3-3. La partita si sblocca subito al secondo minuto, quando il difensore tahitiano Jay Warren trova il bersaglio grosso direttamente su calcio di punizione; la risposta del Soaga è pressoché immediata, infatti i samoani riequilibrano il tutto sempre con un calcio piazzato di Scott Gannon (centrocampista ex Ba e Hekari United) all’ottavo minuto di gioco. Ma il gol del pari è solo un illusione, infatti “l’Ajkule” riconquista subito il pallino del gioco e prima del 23esimo mette a segno al tre due reti, con le quali fissa il punteggio sul 3-1 parziale: a firmare quella del nuovo vantaggio ci pensa il centrocampista Heiarii Tavanae, mentre del tris se ne occupa Teaonui Tehau (giovane bandiera della nazionale Tahitiana con 7 presenze e 8 reti). La reazione del Lupe Ole Soaga arriva nella ripresa, nel corso della quale i giocatori samoani prima pareggiano i conti con le reti di Suivai Ataga e Luki Gosche e poi sfiorano anche il clamoroso sorpasso, ma il portiere avversario nega la gioia del quarto gol agli avversari.

Pirae (Tah)-Soaga (Sam) 3-3 (Warren, Tavanae, Tehau; Gannon, Ataga, Gosche)

Ba (Fiji)-Gaitcha (Nca) 3-0 (Zahid, Tiwa, Suwamy)

Classifica: Ba 3, Pirae e Soaga 1, Gaitcha 0.

Miguel Magnoni
Miguel Angel Magnoni (Amicale), autore del gol vittoria nel match contro il Western united. Fonte foto: Vanuafoot.vu

GRUPPO B- Parte alla grande (come da pronostico) anche il cammino dei campioni in carica dell’Auckland City (reduci anche dallo storico terzo posto nel Mondiale per club), che mettono subito le cose in chiaro con un netto 3-0 ai danni di Suva (Fiji). Una partita dominata dalla truppa neozelandese, che impiega appena 11 minuti per segnare la rete del vantaggio: la firma è quella di David Browne, freddo nel realizzare un calcio di rigore, assegnato per un fallo di Emori Ragata ai danni della punta spagnola Oscar Garcia (prodotto della cantera del Malaga). Il gol di vantaggio permette ai “Navy Blues” di gestire tranquillamente la gara e contenere bene le scorribande avversarie, infatti il portiere neozelandese Tamati Williams viene chiamato in causa poche volte. Per evitare rischi inutili, però, i neozelandesi ricominciano a spingere nel finale di gara e chiudono il match con altre due reti: quella del raddoppio porta la firma del neo-entrato Sam Burfoot, bravo nel piazzare il pallone con il mancino, mentre a segnare il tris e far calare il sipario sulla partita ci pensa Adam McGeorge a 4 minuti dal termine. Risponde presente anche l’Amicale (Vanuatu), che conquistano i primi tre punti battendo il Western United (Isole Solomone); decisiva la rete dell’attaccante argentino Miguel Angel Magnoni (folto passato in Serie D tra Sestese, Rivoli, Vigevano e Voghera) al 49esimo minuto di gioco. In questo match, va sottolineata la folta rappresentanza italiana tra le fila delle due squadre: infatti, oltre all’argentino Magnoni, c’erano Marco Banchini (mister), Marcomattia Nasali (Borgomanero e Piombese), Francesco Perrone, Nicola Princivalli (ex Triestina e Messina) e Massimiliano Lionetti (Triestina e Melfi) tra le file del Amicale, mentre tra quelle del Western United c’era Fabrizio Pattrico (migliore in campo per i suoi).

Auckland City (Nzl)-Suva (Fiji) 3-0 (Browne, Burfoot, McGeorge)

Western United (Sol)-Amicale (Van) 0-1 (Magnoni)

Classifica: Auckland City e Amicale 3, Western United e Suva 0.

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

2 Commenti su OFC Champions League: Auckland e Ba partono bene, pari pirotecnico tra Pirae e Soaga

  1. Yah, Pirae made a bad surprise to all !! A draw, and 2 big points lost in a indirect battle with Ba FA for first place in this group. Auckland City and Amicale, both will qualify from group B, I think … like in last season, one with 9 pts, one with 6.

  2. Yes you’re right, Pirae was a very bad surprise! I think that the “fab four” will be Auckland, Team Wellington, Ba Fc and the “Italian team” Amicale!

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