Athletic Bilbao-Valencia 1-1, Aduriz e l’arbitro negano il colpaccio valenziano

ATHLETIC BILBAO-VALENCIA 1-1

ATHLETIC BILBAO-VALENCIA 1-1. Il vecchio adagio dice che il miglior arbitro è quello che non si fa notare. Stasera, al San Mames, il protagonista assoluto è stato Teixeira Vitienes, uno dei fischietti costantemente nel punto di mira in Spagna. L’arbitro cantabrico ha letteralmente privato il Valencia di una vittoria che sarebbe stata oro a Bilbao: l’undici di Nuno Espirito Santo, con l’1-1 rimediato contro l’Athletic, vede quindi allontanarsi l’Atletico Madrid al terzo posto (-3) e avvicinarsi pericolosamente il Siviglia, ormai distante solo un punto. La lotta Champions è davvero appassionante.

45 minuti di noia assoluta con pochissimo da segnalare (un salvataggio di Iraizoz su Rodrigo Moreno, qualche minuto di forcing dell’Athletic, l’infortunio muscolare a Piatti e nulla più), altri 45 in cui è successo praticamente di tutto. Alla fine è venuto fuori un pareggio probabilmente giusto per il gioco espresso da entrambe, non per come è maturato.

E il secondo tempo è valso il prezzo del biglietto. L‘Athletic, chiamato a riscattare il brutto k.o. di Siviglia dopo la striscia di cinque vittorie di fila in campionato, ha messo sotto gli ospiti sfiorando due volte il vantaggio: meraviglioso Diego Alves, a una mano, sul colpo di testa di Etxeita, provvidenziale un immenso Otamendi (ad oggi probabilmente tra i primi 5 centrali in Europa) sul colpo di testa in contro-tempo del solito Aduriz.

Nuno sbuffava in panchina, ignaro di quanto sarebbe accaduto poco dopo. E’ il 61′ quando Alcacer (in ballottaggio con Negredo da giorni e sul punto di essere sostituito) e Orban (sostituto dell’infortunato Gayà) combinano sulla sinistra: il giovane centravanti chiude la giocata con un velo di finissima intelligenza “futbolistica” dando modo a Rodrigo De Paul (entrato al posto di Piatti) di piazzarla col sinistro dove Iraizoz proprio non può arrivare. Questo è il calcio, baby.

Valverde si aspetta una reazione veemente dei suoi, ma il più indiavolato sembra Muniain, sugli spalti col ginocchio fuori uso. Il tecnico ex Olympiakos prova la carta Borja Viguera per dare peso all’attacco: risulterà decisiva. Il Valencia, intanto, sfiora il raddoppio in un paio di occasioni: in particolare è bravissimo Iraizoz sul tocco volante di Rodrigo Moreno. Da segnalare anche la delicatessen di Negredo con un controllo volante, a seguire, di tacco, un po’ come più di 15 anni fa fece Cassano in un memorabile Bari-Inter.

Fino a quel momento Teixeira Vitienes si era distinto per una gestione troppo nervosa dei cartellini. Tutto sommato accettabile. Ma gli ultimi minuti rischiano di generare polemiche infinite. All’85’, tanto per cominciare, butta fuori Otamendi per un intervento a gamba tesa, nemmeno tanto alta, su San José. Il rosso ovviamente scalda gli animi, c’è anche qualche accenno di rissa. Il San Mames si infiamma e spinge letteralmente l’Athletic al pareggio che arriva al 90′. Orban temporeggia nella propria area e si fa bruciare da Aduriz, l’ex Maiorca mette in mezzo per Viguera che non colpisce bene, contrastato, e colpisce il palo. Il pallone vagante è ribadito in rete proprio da Aduriz, in fuorigioco evidentissimo. Davvero inspiegabile l’errore del guardalinee, increduli anche i giocatori del Valencia al fischio finale. Può capitare, ma l’impressione è che Teixeira Vitienes non la passerà liscia.

ATHLETIC BILBAO-VALENCIA 1-1. 61′ Rodrigo De Paul, 90′ Aduriz

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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