Taça da Liga: i “Leoni” domano i “Dragoni” e volano in finale

Maritimo - Taça da Liga

Nella seconda semifinale della Taça da Liga (coppa di lega portoghese) è il Maritimo a staccare il secondo (ed ultimo) pass per la finalissima, dove ad attendere i “Leoni” ci sarà il Benfica dell’ex Milan Bryan Cristante.

Il Porto si presenta al penultimo atto della competizione con un 11 composto dai giocatori meno utilizzati da Lopetegui nel corso della stagione, mentre il collega Ivo Vieira mette in campo il miglior 11 per conquistare una finale importantissima. Non a caso, ad avere la prima palla gol sono proprio i padroni di casa: tutto parte dai piedi di Danilo Pereira, bravo nel trovare con un bel lancio lungo Xavier, il quale mette subito il pallone al centro dell’area di rigore, dove trova la testa del compagno di reparto Marega, ma Helton risponde presente. La risposta del Porto arriva pochi minuti dopo, quando Hernani ci prova con una stoccata da fuori area, ma la palla fa solo la barba al palo destro della porta difesa da Salin. Dopo questo primo scambio di colpi, la partita si apre definitivamente al 32esimo minuto con la rete del vantaggio dei “Dragoni” firmata da Evandro, bravo nell’approfittare di un mezzo svarione della difesa avversaria su un calcio d’angolo e nell’infilare il pallone nel sette con una bella voleè mancina. La rete sembra indirizzare la partita verso i “Dragoes”, ma i padroni di casa non si arrendono e prima dell’intervallo riescono clamorosamente a ribaltare il risultato: la svolta arriva intorno al 37esimo minuto, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore al Maritimo per un fallo di Ricardo ai danni di Xavier; dal dischetto si presenta Gallo, che spiazza Helton con grande freddezza. Il sorpasso, però, si concretizza al 45esimo con un “cabezazo” di Marega, che risolve al meglio una sorta di flipper creatosi in area all’interno dell’area di rigore.

Nella ripresa, il Maritimo intasa bene tutti gli spazi e rende difficilissima la fase di impostazione agli uomini di Lopetegui, il quale si gioca le carte Tello e Brahimi per cercare di trovare lo spunto vincete e risolvere un match più ostico del previst0. Dall’altra parte i “leoni” non si limitano solo a difendere ma cercano di pungere la retroguardia avversaria con le ripartenze guidate dalle due ali Xavier e Ruben Ferreira, bravi nel tenere sempre sull’attenti la difesa avversaria. L’unica grande occasione da segnalare è quella di Aboubakar, che però si vede respingere la propria conclusione da un solidissimo Salin, sempre concentrato anche se poco impegnato.

Un brutto stop per la truppa di Lopetegui, che stecca uno degli appuntamenti importanti della propria stagione; per il Maritimo, invece, è una vittoria importante e storica, infatti i “Leoni” potrebbero dare una bella svolta alla propria stagione vincendo questo trofeo.

Maritimo-Porto 2-1 (Gallo, Marega; Evandro)

MARITIMO: Salin, Diogo, Bauer, Raul, Ruben, Pereira, Soares (87′ Gégé), Gallo (76′ Fransergio), Costa (79′ Eber), Marega, Xavier. A disp: Welligton, Briguel, Sousa, Ebinho. All: Vieira.

PORTO: Helton, Ricardo (66′ Brahimi), Maicon, Marcano, Angel, Evandro, Casemiro, Torres, Hernani (56′ Tello), Aboubakar, Quaresma (76′ Paciencia). A disp: Fernandez, Alex, Campana, Herrera. All: Lopetegui.

Fonte foto: jn.pt

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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