HomeMondoPrimera Division argentina: Boca e River rispondono presenti!

Primera Division argentina: Boca e River rispondono presenti!

Published on

Boca e River presenti. Vincono le grandi d’Argentina e si portano a ridosso della nuova capolista San Lorenzo. Risale anche il Racing con il “Principe” Milito in gol. Malissimo ancora il Velez e male anche il Newell’s.

Grande prova di forza e gara giocata davvero bene, come accade spesso quest’anno, dal Boca Juniors. Di fronte un’avversaria difficilissima come l’Estudiantes di Pellegrino, annientato il primo tempo con un uno-due tremendo tra il ’39 e il ’41 che ha mandato k.o. “El Pincha”. Ancora in gol Osvaldo, autore di una partita vivacissima per occasioni ma anche per polemiche, risse, parole grosse ed episodi al limite. Insomma il solito “loco” Osvaldo si sta facendo apprezzare per il suo caratterino anche in Argentina. Risultato finale, Boca batte Estudiantes, che ha finito in nove uomini, per 3 a 0. Gran bel gioco quello offerto dal “Vasco” Arruabarrena, che ha messo su una vera squadra. Velocità, idee, propensione offensiva e giocatori di livello. Stupendo il gol che ha aperto la gara, al ’39, con il tiro da fuori area del “Pichi” Erbes, bravo a vedere Navarro leggermente fuori e a piazzare un siluro forte e precissimo sotto la traversa. Solo due minuti dopo, ancora arrembante il Boca, che manda in gol Pablo Daniel Osvaldo, preciso e freddo al centro dell’area con il destro all’angolo.

Un gol che ha ricordato per la freddezza e le movenze un certo Carlos Tevez, chissà compagno del “Loco” Osvaldo il prossimo anno? Osvaldo, come detto, protagonista di una partita nella partita, soprattutto con Desabato. Duello personale durato tutta la gara, con parole pesanti, gesti offensivi e plateali e continue scorrettezze. Nel secondo tempo l’Estudiantes ha perso un po’ la testa, rimediando due rossi in 5 minuti. Al ’63, Aguirregaray, per doppio giallo evitabile. Al ’68 Auzqui con un’entrata molto pericolosa si guadagna il rosso diretto. Al minuto ’78, anche il “Pibe” Cristaldo, in gol, anche lui bravo e preciso nella ribattuta della difesa. Boca che si erge prepotentemente al secondo posto, a 17 punti, al pari del Rosario Central e a meno uno dal San Lorenzo.

Vittoria bellissima ma altrettanto sofferta quella del River. Che come di routine quest’anno va in vantaggio, doppio, e si fa rimontare dalla padrona di casa, il Gimnasia La Plata, due volte. Nel finale è sempre lui, l’uomo in più, l’uomo della provvidenza, a piazzare la zampata decisiva: Rodrigo Mora. I tifosi del River quest’anno saranno costretti a frequenti esami al cuore, se continuerà così la “Banda” di Gallardo. Ancora una volta, vittoria sofferta e negli ultimi minuti. Nel “Bosque” di La Plata si era messa bene, dopo poco più di mezzora, quando Cavenaghi al ’33 e Solari al ’38 avevano portato sul due a zero il River. Azioni simili, venute dalle fasce, difesa locale complice e addormentata e gol di rapina sia per il vecchio “Cave” che per il gregario Solari. Gimnasia che sul proprio terreno non ha mai smesso di crederci e che aveva trovato il gol dell’ex, con l’incornata su calcio d’angolo del difensore Coronel, al ’54.

Al minuto 72 invece la punizione velenosa di Nacho Fernandez aveva portato tutto sul pari. Punizione mancina che passa attraverso la barriera e rimbalza davanti ad un colpevole Chiarini. Ma il cuore e la forza del River sono senza fine, così negli ultimi assalti finali, un’altra palla vagante favorisce un solissimo Rodrigo Mora, che a due passi piazza la zampata che vale il quarto posto a 15 punti. Gimnasia ancora male, sfortunato e battuto. Troglio sempre in discussione dopo i miseri 5 punti in sette gare.

Vince e convince senza patemi il Racing Club. Bou e Milito insieme sempre letali. Il San Martin de San Juan si deve inginocchiare alla forza devastante de “La Academia”. Due a zero per i biancocelesti di Avellaneda con gol, tanto per cambiare, di Bou e Milito e partita chiusa nel primo tempo. Buona la gara del Racing che domina dall’inizio alla fine, nonostante i nero-verdi di San Juan abbiano accusato il colpo ma senza crollare mai, dimostrando grinta e cervello. Dopo soli otto minuti era Acuna in versione assist man a fornire la bella palla al compagno Bou, che ringrazia e segna. Bou che avrebbe avuto altre occasioni, fallite però malamente. Devastante quando scende sulle fasce e si butta in avanti il Racing. Al minuto 38 ancora Acuna protagonista, con una punizione fortissima che si stampa sul palo e sulla respinta furbo ma anche molto fortunato il “Principe” Milito, che la tocca dentro a porta vuota con una parte indefinita della gamba.

Crisi Velez. Russo sulla graticola. Uno a zero a Santa Fe contro l’Union e otto punti in classifica per il “Fortin”. Union che era andato in gol con il solito Malcorra dopo undici minuti di partita e che è rimasto in dieci uomini dal minuto 45 del primo tempo, rosso diretto all’attaccante Triverio. Magistrale punizione mancina di Malcorra (al quinto gol) che toglie davvero tutte le ragnatele della porta di Sosa, sbattendo su entrambi i montanti prima di entrare. Union sorprendentemente decimo in classifica a undici punti, e che prosegue il campionato imbattuto, mentre il Velez rimane lontanissimo, sedicesimo con soli otto punti, già dieci in meno dalla vetta.

Il “Pirata” va. Grande inizio di stagione per il Belgrano del “Ruso” Zielinski. Tredici punti, sesto posto e un’altra vittoria, stavolta in casa. Questa volta è l’altalenante Newell’s ad essere battuto per due a zero. Meritata la vittoria del “Pirata”, non pervenuta “La Lepra” del “Tolo” Gallego. Bellissima gara per i ragazzi di Ricardo Zielinski, che hanno iniziato ad attaccare dall’inizio e hanno messo in grossa difficoltà Ustari e tutta la retroguardia del Newell’s, che non è mai riuscita ad uscire dalla metà campo, se non con un paio di contropiedi finiti male. Belgrano con uno Zelarrayan stratosferico, che ha condotto tutte le iniziative pericolose dei suoi, tanto da dover essere preso a botte e abbattuto dagli avversari, e ad essere costretto ad uscire al ’27. Al minuto 31, rigore contestato per il Belgrano, per una trattenuta al limite. Sul dischetto, il “Chiqui” Perez che calcia forte ma non angolatissimo ed Ustari che respinge, ma bravissimo e velocissimo, Fernando Marquez, a ributtarla dentro con un tocco delicato ma preciso. Marquez che era entrato proprio quattro minuti prima al posto di Zelarrayan. Al minuto 63 il raddoppio del “Pirata”con il taglio dalla sinistra di Velazquez, servito con una palla magistrale da Parodi, che non sbaglia a tu per tu con Ustari. Belgrano che vola sulle ali dell’entusiasmo, grazie anche alla grande regia di Zielinski. Newell’s stimolato continuamente dal proprio tecnico, ma che non ha mai risposto presente, portando a casa una sconfitta senza cuore né carattere.

Latest articles

La situazione nei principali campionati europei

Ormai da più di un mese è terminato il campionato del mondo e tutti...

Statistiche e gare del Mondiale in Qatar 2022

Il Mondiale in Qatar 2022 rappresenta qualcosa di nuovo, da un punto di vista...

Unai Emery lascia il timone del Sottomarino Giallo e soccorre l’Aston Villa

La notizia che non t’aspetti, di quelle che smuovono la cronaca sportiva e non...

Real Madrid 3 Barcellona 1, le pagelle: I blancos di Ancelotti affondano i blaugrana

Andiamo a vedere le pagelle di questo primo Clasico stagionale che consegna la testa...

Il Benfica trionfa sul Boavista 3-0

Sabato 27 agosto il Boavista ospita al Bessa il Benfica per la 4° giornata...

Work in progress per il mercato dei calciatori in Europa

C’è fermento nel calciomercato europeo. Molti colpi sono già stati messi a segno dai...

Viaggio al Estadio de la Céramica di Villareal

Il clima a Valencia è ideale: soleggiato e leggermente ventilato. Abbiamo appuntamento con Besmir...

Al Real Madrid la Supercoppa di Spagna. E Carletto Ancelotti fa 21.

Pur essendo giunto secondo nel campionato di Primera Division 2020/2021, il Real Madrid si...

More like this

5 talenti da seguire in Major League Soccer

Il campionato americano di calcio, la Major League Soccer, è sicuramente una delle competizioni...

CPL, la seconda edizione del campionato canadese con l’ottava franchigia: l’Atletico Ottawa

Dovrebbe partire il prossimo 11 aprile (con un mese di ritardo rispetto a quanto...

“Lussuose” decadenze, viaggio tra Sarandì e Malaga

Intendiamo spesso la retrocessione come una sommatoria di scelte sbagliate dal punto di vista...