“Salva in eXtremis”, i miei portieri preferiti durante i leggendari anni ’80

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Altro appuntamento con la rubrica “Salva in eXtremis” curata dal numero 1 dei portieri giovanili in Italia, Andrea Salvarani. Il nostro portierone è sempre disponibile a rispondere alle vostre domande che potete inviare all’indirizzo mail salvainextremis@tuttocalcioestero.it. E ora sotto con i temi di questa settimana!

@IvanMaicon – Come mai i portieri italiani vengono “sorpassati” da quelli stranieri?

Ciao Ivan, uno dei problemi principali del calcio moderno è sicuramente la gestione del settore giovanile. Con la crisi finanziaria che sta colpendo il nostro “football”, invece di puntare forte su quell’aspetto, si cerca di ridurre le spese legate ai giovani. Una scelta senza senso ma che ultimamente sta prendendo piede nella nostra nazione. Purtroppo molte società professionistiche sono ricoperte di debiti e l’unica soluzione per uscire da questa crisi è sicuramente quella di iniziare con i fatti (e non solo con le parole) a investire sul settore giovanile per “costruire” giocatori completi e di prospettiva.

Dalla tua domanda, penso che il termine sorpassare sia riferito ai molti portieri stranieri che stanno “invadendo” l’Italia. Io ho una mia idea a questo tuo quesito. I club italiani pur di risparmiare preferiscono acquistare portieri dall’estero per via dei costi (molto più inferiori) dei cartellini. Provo a chiarire meglio questo concetto con un esempio: se un giovane portiere in Italia ha un valore di 300/400 mila euro, nell’est Europa riesci a acquisire più o meno lo stesso “prodotto” (io dico meno, perché la scuola portieri italiana è ancora una delle migliori al mondo) con 150/200 mila euro, risparmiando circa la metà. Molte società, pur di risparmiare, non guardano la qualità e si affidano ai portieri stranieri.

@kekko93 – Salve mister, mi dice quali sono stati i cinque portieri stranieri più forti degli anni 80-90?

Caro Kekko, per me il portiere più forte degli anni 80-90 è stato senza dubbio Rinat Dasaev, portiere dell’U.R.S.S. Un numero uno veramente completo, bravo tra i pali, coraggioso nelle uscite alte…un vero leader. Al secondo posto metterei il belga Preud’Homme, attuale allenatore del Club Brugge, un portiere spettacolare ma nello stesso tempo efficace. Poi nella graduatoria aggiungerei il danese Schmeichel, il belga Pfaff, il tedesco Schumacher, tutti portieri di grande livello. Potrei allungare la lista anche con altri portieri che hanno lasciato un ricordo nella mia adolescenza come Grobbelaar, Aumann, Lama, Bats, Arconada, Koncilia, Pantelic, Illgner e Mlynarczyk. Consiglio ai più giovani, di fare una bella ricerca per poter conoscere meglio tutti questi portieri che hanno fatto la storia del calcio internazionale.

About Andrea Salvarani 23 Articoli
nato nel 1979, ex preparatore dei portieri del settore giovanile della Reggiana, attualmente al Parma FC. In passato è stato docente ai corsi per talent scout organizzati dalla Techsport

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