Mainz-Wolfsburg 1-1- Lupi doubleface: solo un punto alla Coface Arena

Mainz-Wolfsburg 1-1

MAINZ-WOLFSBURG 1-1 – Dopo la storica qualificazione ai quarti di finale di Europa League, obiettivo mai raggiunto prima nella storia del club di proprietà Volkswagen e ottenuta ai danni di una grande del calcio europeo come l‘Inter, il Wolfsburg esce dall’insidioso campo di Mainz con un solo punto in saccoccia. Una prova, quella offerta dalla squadra biancoverde, condizionata dalle scelte di Dieter Hecking, che applica un turn-over esasperato e snatura, di fatto, la propria splendida creatura, autrice fin qui di una stagione da incorniciare. Il tecnico tedesco, a cui vanno attribuiti grandi meriti nella crescita del Wolfsburg e nel consolidamento dello stesso nel gotha del calcio teutonico, attua una mezza rivoluzione: fuori Bas Dost, Knoche, Rodriguez e Caligiuri (il migliore nella vittoriosa trasferta di San Siro), dentro Bendtner, Jung, Schafer e Arnold.

Il campo, però, condanna impietosamente la scelte dell’ex allenatore del Norimberga. Il primo tempo, infatti, è nettamente dominato dagli uomini di Schmidt, tecnico svizzero alla prima esperienza da head-coach in Bundesliga, che vanno in vantaggio dopo solo sette minuti e, nonostante il risultato loro favorevole, costringono i più blasonati avversari ad un primo tempo prettamente difensivo. Tanto che alla fine dei primi quarantacinque minuti, il vantaggio di un solo goal sta decisamente stretto ai nullfunfer, capaci di cogliere la traversa anche su calcio da fermo con Geis.

Nell’intervallo, Hecking pone rimedio allo scempio compiuto e cambia radicalmente la squadra: fuori Guilavogui e Jung, dentro Vierinha e Perisic. Il doppio cambio cambia radicalmente il volto ai Lupi: de Bruyne viene accentrato da trequartista alle spalle di Bendtner, Arnold arretra il proprio raggio d’azione agendo da mediano, mentre Vierinha va ad occupare il ruolo di terzino destro e Perisic quello di esterno alto sulla medesima fascia. Le mosse si rivelano immediatamente azzeccate. I biancoverdi, infatti, riescono a far scorrere il pallone con maggior fluidità e si affacciano costantemente delle parti di Karius. Il pareggio, strappato dopo un quarto d’ora dalla ripresa delle ostilità, è quindi la logica conseguenza di quando accaduto nella prima parte del secondo tempo.

Nella seconda metà della ripresa, i Wolfe si fanno ancora preferire, pur non arrivando alle vette di gioco esibite nella prima parte del 2015. Il pareggio, al tirar delle somme, è tutto sommato il risultato più giusto per quanto si è visto in campo: primo tempo appannaggio della squadra locale, ripresa di chiara marca ospite. Un test che, di fatto, non sposta di una virgola il giudizio sui biancoverdi, tornati loro stessi non appena tutte le pedine si sono sistemate nei punti giusti. Il Napoli, prossimo avversario del Wolfsburg nei quarti di finale di Europa League, dovrà prestare molto attenzione alla squadra tedesca, ma non parte certamente sfavorito. E di sicuro, visto anche quanto mostrato dai Lupi nella doppia sfida contro l’Inter, non prenderà sottogamba i biancoverdi.

IL FILM DI MAINZ-WOLFSBURG 1-1

7′ MAINZ IN VANTAGGIO: Geis batte un calcio d’angolo dal lato destro, Bungert stacca imperiosamente di testa dal limite dell’area piccola e porta in vantaggio la squadra locale.

28′ Il Mainz coglie l’incrocio dei pali con Geis, autore di un calcio di punizione che meritava ben altra sorte.

32′ Punizione da posizione invitante per il Wolfsburg: Karius, però, respinge efficacemente la conclusione di de Bruyne

55′ Erroraccio di Schurrle, che controlla male uno splendido filtrante di de Bruyne e fallisce una buona occasione per strappare il pareggio.

61′ PAREGGIO DEL WOLFSBURG: de Bruyne batte un corner dal lato destro, Naldo spizza di testa in direzione di Luiz Gustavo, che insacca con un efficace destro al volo.

72′ Ancora Wolfsburg: insidiosa conclusione di de Bruyne dal limite dell’area, Karius risponde presente.

75′ Luiz Gustavo, già ammonito in precedenza, viene graziato dall’arbitro per un brutto fallo commesso su Geis e, dopo, un minuto, lascia il campo in favore di Knoche.

92′ Si fa vedere il Mainz, poco attivo, nella ripresa, dalle parti di Benaglio: bello spunto di Malli, che entra in area ma si vede la conclusione murata da un difensore avversario.

TOP E FLOP 

Nel Mainz ha brillato la stella di Geis, autore di una prove impeccabile: assist-man, vicino al gol su punizione (traversa) e principale ispiratore delle trame di gioco della squadra di Schmidt. Non benissimo, invece, Okazaki: ben controllato dai difensori avversari, l’attaccante giapponese si fa notare solo per un goal realizzato in palese posizione di off-side.

Per il Wolfsburg, invece, da segnalare le ottime prove di de Bruyne e Luiz Gustavo, anche se quest’ultimo è apparso, spesso, troppo nervoso, rischiando seriamente di lasciare i suoi in dieci nel quarto d’ora finale (provvidenziale, in tal senso, il cambio con Knoche effettuato da Hecking). Male, decisamente male, Jung che, reduce dalle ottime stagioni con la maglia dell’Eintracht, doveva essere il padrone indiscusso della fascia destra dei Lupi. E invece, si è reso protagonista dell’ennesima scialba prova stagionale, tanto da meritarsi ampiamente la doccia anticipata alla fine della prima frazione.

IL TABELLINO DI MAINZ-WOLFSBURG 1-1

MAINZ (4-2-3-1): Karius – Brosinski, Bungert, Bell , J.-H. Park – Geis , Baumgartlinger – Koo , Malli,de Blasis (82′ Jara)- Okazaki

WOLFSBURG (4-2-3-1): Benaglio – S. Jung (46′ Vierinha) , Naldo , Klose , M. Schäfer – Guilavogui (46′ Perisic), Luiz Gustavo (76’Knoche) – De Bruyne , Arnold, Schürrle – Bendtner

AMMONITI: Luiz Gustavo (66′) e Arnold (83′)

RETI: Bungert (M) 7′; Luiz Gustavo (W) 61′

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