Borussia Dortmund, la parabola di Ginter: da campione del mondo alla Dritte Liga

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BORUSSIA DORTMUND – Doveva essere il colpo del mercato estivo del BvB, strappato al Friburgo – e alla concorrenza del Bayern Monaco – con un assegno da dieci milioni tondi tondi. Mathias Ginter, invece, è stata fin qui la delusione più grande del mercato estivo della squadra di  Dortmund, molto più di Ramos e Immobile, attaccanti che non hanno acceso l’entusiasmo dei tifosi della Sud Kurve (specie il colombiano, visto che l’ex granata ha perlomeno realizzato dieci reti fra Bundes, DFB Pokal e Champions League). Il colpo di grazia, se così si può definire, è arrivato ieri, con l’esclusione dalla trasferta di Hannover e l’impiego con la squadra Amateur, militante nella terza serie tedesca (Dritte Liga). A rendere ancora più amara la giornata, è stato il Duisburg, rivale di giornata del BvB II: le Zebre, infatti, hanno espugnato il Rote Erde di Dortmund con un perentorio 4-1. E Ginter, ahilui, non ha offerto una prova irreprensibile. L’ennesima, verrebbe da scrivere.

Certo, Matthias la settimana precedente non aveva potuto prendere parte alla sfida interna contro il Colonia per un risentimento muscolare, motivazione ufficiale che l’ha portato, ieri, a scendere in campo con la squadra riserve per testarne le effettive condizioni fisiche. Diversi rumors provenienti da ambienti vicini alla società giallonera, però, parlano di una vera e proprio bocciatura di Klopp, deluso del rendimento offerto dal calciatore, che – complici i numerosi problemi fisici accusati dai difensori centrali e mediani del BvB – ha avuto diverse occasioni per mettersi in mostra, senza però mai sfruttarle appieno.

Recuperare il calciatore resta, giocoforza, una mission imprescindibile del club tedesco, che ha investito una somma di tutto rispetto per accaparrarselo. Ginter, grazie alle prove offerte nelle annate trascorse a Friburgo, è considerato uno dei difensori di maggiore prospetto del calcio tedesco, tanto da meritarsi la convocazione per Brasile ’14, dove – pur non essendo mai sceso in campo – si è laureato Campione del Mondo con la nazionale di Low. Il tutto, a soli 20 anni. Il salto nel calcio che conta, in una squadra come il Borussia Dortmund di Klopp, che richiede tempi di assimilazione dal punto di vista tecnico-tattico certamente non brevi, hanno condizionato l’ascesa di Matthias, da molti considerato l’erede di Subotic. Le qualità, però, non mancano di certo al giocatore nativo di Friburgo: passata la tempesta, splenderà di nuovo il sole. E Ginter, c’è da scommetterci, entrerà in pianta stabile nel BvB e nella Nationalmannschaft.

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