Stoccarda-Hertha Berlino 0-0 – VfB sempre più a picco: Zweite dietro l’angolo

Stoccarda-Hertha Berlino 0-0

STOCCARDA-HERTHA BERLINO 0-0 – Prosegue la crisi infinita dello Stoccarda, a secco di vittorie da otto turni e capace, nel medesimo periodo, di raccogliere solo tre punti. Per il glorioso VfB, quindi, il rischio retrocessione si fa sempre più concreto, dopo ben trentotto anni di permanenza nella massima serie. In questo lungo periodo, la squadra sveva ha conquistato tre Meisterschale (l’ultimo nel 2007), una Coppa di Germania e una storica finale di Coppa Uefa, persa contro il grande Napoli di Diego Armando Maradona. Ma i fasti di un tempo, ora, sembrano lontano anni luce e non solo due lustri. Un’agonia, quella biancorossa, già iniziata nelle ultime due stagioni, mitigata, solo in parte, dal raggiungimento dalla finale di DFB Pokal nel 2013, persa a testa alta contro il Bayern Monaco del triplete.

Non è stata una bella serata, quella vissuta dagli spettatori (non moltissimi a dire il vero) presenti sugli spalti della Mercedes Benz Arena. Nel primo tempo, la squadra di Stevens tiene in mano il pallino del gioco, ma non crea significative palle-gol: le conclusioni di Kostic e Werner, nonché il colpo di testa di Neidermeier, sono facile preda di Kraft. A creare il pericolo maggiore, invece, è l’Hertha con Stocker, autore di una conclusione mancina che costringe Ulreich ad una difficile deviazione in calcio d’angolo. Da segnalare, inoltre, una protesta dello Stoccarda alla mezz’ora di gioco: Werner entra in contatto con Pekarik e reclama la concessione di un calcio di rigore, ma l’arbitro non ravvisa gli estremi per accontentare il numero diciannove locale.

La ripresa parte con un doppio cambio nelle file berlinesi: dentro Schulz e Cigerci, fuori Hegeler e Heitinga. Lo Stoccarda prova a premere nella metà campo ospite alla ricerca del goal del vantaggio, senza riuscire nel suo intento. L’Hertha, infatti, riesce a controllare agevolmente le sterili manovre offensive ospiti e corre un solo rischio al ventesimo, quando Ginczek fallisce a tu per tu con il portiere avversario. Nel finale, l‘Alte Dame sfiora il colpaccio: Kalou parte in contropiede e serve Schulz, autore di un sinistro ad incrociare sul secondo palo che si perde fuori di un non nulla. Al triplice fischio, le facce dei calciatori del VfB sono tutte un programma e fotografano, drammaticamente, la situazione di crisi perenne in cui versa la squadra sveva. La posizione di Stevens, ora, si fa sempre più traballante: a Leverkusen, venerdì prossimo, lo Stoccarda potrebbe presentarsi con un nuovo allenatore.

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