Juventus-Borussia Dortmund, Allegri: ‘In queste gare serve testa. Risultato giusto’

Juventus Borussia Dortmund Allegri

Massimiliano Allegri ha buoni motivi per essere contento dopo Juventus-Borussia Dortmund (clicca QUI per la cronaca), il migliore di tutti è sicuramente il risultato: “Risultato giusto? Direi di sì, potevamo fare un gol in più, però direi che il risultato è giusto. Abbiamo fatto una buona partita, specie nel secondo tempo abbiamo concluso tanto. I ritmi li abbiamo elevati, concedendo zero al Borussia. Loro giocano bene in velocità, con spazio alle spalle. Abbiamo fatto la gara che dovevamo fare, le gare a questi livelli sono equilibrate. Abbiamo difeso in modo ordinato – afferma il tecnico toscano – sbagliando qualche contropiede in campo aperto. Alla fine sono contento della vittoria e di quanto fatto dai ragazzi, era un test importante contro una grandissima squadra. Ora pensiamo alla Roma, poi a tempo debito al ritorno”.

La Juventus per larghi tratti del match è apparsa impaurita, per non dire pietrificata, Allegri però è ottimista: “Tante certezze e pochi dubbi. Dobbiamo crescere, è stato un test importante. Un ottavo non è mai facile. Serve testa, il risultato è arrivato giocando bene. Bisogna anche limitare l’avversario a volte”. Preoccupano le condizioni di Pirlo, il tecnico incrocia le dita: “Al momento non so. Speriamo sia nulla di grave, ha un problema al polpaccio e valuteremo domani mattina”. Juventus molto bassa in attesa dei gialloneri: “Se ce l’ha imposto il loro atteggiamento? “No, abbiamo impostato la gara giocando a cavallo del centrocampo non concedendo spazi alle spalle. Devi usare la testa – ribadisce il tecnico della Juventusa questi livelli non domini l’avversario e devi fare bene. Nella ripresa abbiamo mostrato buone combinazioni, recuperando palla più avanti. Nel primo tempo erano molto intensi, poi sono calati e giocando di ripartenze abbiamo creato pericoli. Volevamo aggredirli alti – dichiara – ma quando non riesci devi fare pressione a metàcampo, senza andare allo sbaraglio. I dettagli fanno la differenza, i ragazzi sono molti bravi”.

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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