AFC Champions League: Fc Seoul forza 7, festa del gol tra Al-Wahda e Al-Sadd

Come la Copa Libertadores, anche se con una settimana di ritardo, anche la massima competizione asiatica, ovvero l’AFC Champions League, ha finalmente visto calare i titoli di coda sul lungo turno preliminare (composto da tre round) e aprirsi le porte della fase a gironi, dove ormai sono stati riempiti tutti i posti vuoti.

La vittoria più convincente è stata, senza dubbio, quella dei sudcoreani del FC Seoul, che hanno rifilato ben sette reti ai vietnamiti del T&T Ha Noi, formazione del Vietnam che si era ben comportata nel turno precedente (leggi qui per maggiori info). Una sorta di passeggiata per la squadra allenata da mister Choi Yong-soo, che chiude il match già dopo la prima frazione di gioco, quando il tabellone luminoso indica il punteggio di 4-0: ad aprire le danze ci pensa Yun Ju-tae, che viene seguito a ruota dalle realizzazioni di Nguyen Van Quyet (autogol), Jung Jo-Gook ed il giapponese Escudero. Nella ripresa il copione non cambia, infatti la formazione sudcoreana continua a mantenere saldamente le redini del gioco, mentre gli avversari cercano di evitare in ogni modo la goleade, ma ogni tentativo si rivela vano, in quanto la formazione di mister Phan Thanh Hùng è costretta ad alza re bandiera bianca per altre tre volte: nell’ordine trovano la via della rete Jung Jo-gook (doppietta per lui), Lee Seok-HyunKo Myong-Jin. 

Successi importanti anche per le due compagini cinesi in gara, infatti il Guangzhou R&F continua il suo grande percorso, mettendo a segno uno dei due colpi esterni di questa fase: infatti i “Blue Lions” sono riusciti ad espugnare il campo dei più quotati australiani del Central Coast Mariners con il risultato di 3-1 grazie alle reti di Jiang Ning (unica rete della prima frazione), Lu LinRose (autorete), mentre risulta inutile la rete della bandiera per gli australiani firmata da Trifiro nel recupero; l’altra formazione cinese a staccare il pass per la fase a gironi è stata il Beijing Guoan, che ha sconfitto a domicilio i tailandesi del Bangkok Glass con la doppietta dell’argentino Batalla (ex Velez e Bursaspor) e il gol di Song Boxuan. 

Khalfan Ibrahim - Al-Sadd
Khalfan Ibrahim (al-Sadd), autore di una tripletta nel match contro Al-Wahda

 

Gol e spettacolo, invece, nel match tra Al-Wahda (UAE) e Al-Sadd (squadra qatariota e dove oggi militano Grafite, ex Wolfsburg, e Muriqui, ex Guangzhou Evergrande), dove dopo ben 8 reti messe a segno nei tempi regolamentari, ci si è dovuti affidare all’imprevedibile lotteria dei rigori per scoprire il nome del vincitore: ad aprire le danze sono stati proprio i padroni di casa, che hanno trovato la rete del vantaggio, mantenuta sino all’intervallo, dopo circa 20 minuti con l’argentino Damian Diaz (ex Rosario Central e Barcelona S.C.). Ma è nel corso della ripresa che gli animi si accendono, infatti prima la mini-rimonta degli ospiti, che nel giro di pochi minuti raggiungono il pari con Ahmed ed effettuano il sorpasso con Ibrahim; ma i padroni di casa non stanno a guardare e, dopo aver agguantato il 2-2 grazie alla rete di Bazuhair, compiono il contro-sorpasso in zona cesarini con Al Shehhi, rete che però si rivela inutile in quanto al 98esimo la squadra qatariota trova la rete del clamoroso 3-3 ancora con Ibrahim, rinviando il tutto ai tempi supplementari. Negli extra-time i ritmi non si abbassano, anzi si assiste ad una partita piuttosto piacevole con le due squadre affrontano a viso aperto concludendo in parità anche questi 30 ulteriori minuti: infatti al gol del nuovo vantaggio ospite firmato sempre da Ibrahim, che realizza così la sua tripletta personale, i padroni hanno risposto con la rete di Matar ad inizio secondo tempo. Di conseguenza per decidere il nome del vincitore sono stati necessari i tiri dagli undici metri, al termine dei quali sono stati i qatarioti dell’Al-Sadd, decisiva la parata di Al-Sheeb sull’ultimo penalty calciato da Fadhel.

Negli altri match, vittorie sul filo di lana per i giapponesi del Kashiwa Reysol, che sono riusciti ad avere la meglio dei tailandesi del Chonburi solo dopo i tempi supplementari (dopo che i tempi regolamentari erano terminati sul 2-2) grazie alla rete del brasiliano Leandro, e i sauditi dell’Al-Ahly, che hanno sconfitto l’Al-Qadsia, in rimonta e dopo i tempi supplementari, con il punteggio di 2-1 grazie alle reti di Al Somah (all’85esimo su rigore) e Al Bassas (al 115esimo minuto). Infine importanti successi anche per gli Uzbeki del Bunyodkor, vittoriosi sull’Al-Jazira (UAE) con il risultato di 2-1 e grazie alle reti di Shodiev e Rashidov, e per gli iraniani del Naft Tehran, a cui basta il gol di Montahari ad inizio ripresa per superare l’ostacolo qatariota rappresentato dall’El Jaish.

Ecco i risultati di Afc Champions League

Central Coast Mariners (Aus)-Guangzhou R&F (Cina) 1-3 (Trifiro; Jaing Ning, Lu Lin, Rose (ag))

Kashiwa Reysol (Jap)-Chonburi (Tha) 3-2 [d.t.s.] (2 Leandro, Taketomi; Assumpcao, Kroekrit)

Beijing Guoan (Cina)-Bangkok Glass (Tha) 3-0 (2 Batalla, Song Boxuan)

Fc Seoul (Kor)-T&T Ha Noi (Vie) 7-0 (2 Jung Jo-Gook, Yun Ju-tae, Nguyen Van Quyet (ag), Escudero, Lee Seok-Hyun, Ko Myong-Jin)

Bunyodkor (Uzb)-Al-Jazira (UAE) 2-1 (Shodiev, Rashidov; Mabkhout)

Naft Tehran (Iran)-El Jaish (Qatar) 1-0 (Montahari)

Al-Wahda (UAE)-Al-Sadd (Qatar) 4-5 [d.c.r.] (Diaz, Omar, Al-Shehhi, Matar; 3 Ibrahim, Ahmed)

Al-Ahly (KSA)-Al_Qadsia (UAE) 2-1 (Al Soma, Al-Bassas; Al-Mutawa)

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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