Cofidis Cup, Anderlecht-Gent 3-0: “Les Mauves” calano il tris e raggiungono il Club Brugge in finale

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Si avvicina all’atto conclusivo anche la Cofidis Cup (coppa nazionale belga), infatti nella giornata di ieri è stato l’Anderlecht a strappare il secondo (e ultimo) pass per la finale, dove ad attendere “Les Mauves” c’era il Club Brugge.

Una passeggiata per l’Anderlecht di mister Hasi, che bissa il successo dell’andata (2-0 con reti di Najar e Vanden Borre) con un netto 3-0 che non ammette repliche. Una partita che si è incanalata immediatamente sui binari dei padroni di casa, che dopo la consueta fase di studio, trovano la rete del vantaggio dopo appena 12 minuti con un grande diagonale da fuori area di Defour, che si infila all’angolino basso della porta difesa da Sels. Il gol manda in bambola la difesa avversaria, che è costretta a capitolare appena 2 giri di lancette dopo, quando Mitrovic sfrutta un erroraccio della retroguardia avversaria, che di fatto gli regala il pallone nella propria area di rigore, e batte senza pietà il portiere avversario Sels con un mezzo scavetto.

La rete del tris finale, invece, arriva nel corso della ripresa: tutto inizia con l’incursione di Conté, che elude la trappola del fuorigioco avversaria e si presenta a tu per tu con Sels, il quale lo travolge: per l’arbitro non ci sono dubbi è calcio di rigore più ammonizione per l’estremo difensore del Gent; dal dischetto si presenta Tielemans, che realizza con freddezza e fa calare definitivamente il sipario su un match mai stato in discussione.

Adesso ad attendere nell’atto finale la formazione di Hasi ci sarà il Club Brugge, che ha letteralmente dominato la stracittadina contro il Cercle Brugge, che dopo la brutta batosta dell’andata (persa con il risultato di 5-1), ha venduto cara la pelle nel match di ritorno. Una partita molto equilibrata, quella andata in scena mercoledì al “Jan Breydel Stadium”, dove i “Groen en Zwart” sono stati sconfitti con il risultato di 2-3. Una partita iniziata male per i padroni di casa, che a cavallo tra il primo e il secondo tempo hanno visto i rivali andare avanti sul doppio vantaggio: prima arriva il gol del vantaggio firmato da Bolingoli-Mbombo, bravo nell’approfittare di un mezzo pasticcio difensivo e ad infilare il portiere avversario Van Damme; poi, ad inizio ripresa, è De Fauw a bissare il vantaggio, con un guizzo all’interno dell’area di rigore con cui risolve una mischia formatasi successivamente ad un calcio di punizione.

Ma la svolta arriva pochi minuti dopo il gol del 2-0, quando Duarte viene espulso per un presunto contatto a palla lontana con un avversario; la superiorità numerica cambia la tendenza del match, con il Cercle Brugge che si spinge in avanti per poter riaprire il match: l’occasione si presenta al minuto 74, quando Sukuta-Pasu riapre il match ribadendo in rete il penalty sbagliato precedentemente. Ma le speranze dei “Groen en Zwart” si spengono appena due minuti dopo, quando ancora Bolingoli-Mbombo (doppietta per lui) pone due reti di distacco con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un altro calcio piazzato. Nel finale i padroni di casa rianimano il match con una grande rete di Buyl, che prima si porta a spasso mezza difesa e poi piazza il pallone alle spalle di Ryan con una bella conclusione a mezza altezza. Nonostante ciò, nel finale non arriva il tanto atteso gol del pari, con il Club Brugge che riesce ad espugnare il campo degli acerrimi rivali e vola in finale, dove dovrà incontrare l’Anderlecht.

Anderlecht-Gent 3-0 (Defour, Mitrovic, Tielemans)

Cercle Brugge-Club Brugge 2-3 (Sukuta-Pasu, Buyl; 2 Bongoli-Mbombo, De Fauw)

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Appassionato di ogni genere di sport (calcio e basket in primis), è un grande esperto del "calcio minore". Che sia la Copa Libertadores o la terza divisione danese poco importa, in qualunque campo rotola un pallone e ci sono 22 uomini c'è sempre una storia da raccontare.

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