Fc Porto-Vitoria Guimaraes 1-0: nell’anticipo che scotta un gol di Brahimi regala i tre punti ai Dragoes

In un anticipo incandescente il Porto è costretto  a sfidare un Vitoria Guimaraes alla ricerca sfrenata di una vittoria che manca da quattro giornate ma che, nonostante questo piccolo periodo in bianco, fa di questa squadra la quinta forza del campionato. Lopetegui si affida a un modulo offensivo con un 4-3-3 che non nasconde la voglia di vincere e andare a rosicchiare punti al Benfica capolista. Dall’altra parte gli ospiti rispondono con lo stesso modulo, con davanti Alex e Alvex ad accompagnare la punta guineana Sami.

I Dragoes partono bene e al 4′ su cross di Quaresma, Jackson Martinez va in cielo e stacca di testa ma la palla esce di poco a lato del palo destro. Al 9′ una scemenza di Josue Sa permette a Quaresma di recuperare palla e di darla a Jackson Martinez, ma il colombiano fa l’egoista e al posto di ridare palla all’esterno ex Inter calcia in porta in maniera orribile sprecando una grossa occasione. I padroni di casa spingono sempre più sull’acceleratore e il Vitoria è costretto sempre più ad indietreggiare. Al 15′ sempre Quaresma ispira l’azione da gol, fornendo un assist bellissimo sulla sovrapposizione di Danilo che col piattone va vicinissimo al gol del vantaggio.

Pochi minuti dopo direttamente da calcio piazzato, Casemiro cerca di sorprendere il portiere con una conclusione forte e angolata ma Assis è attento e fa sua la palla. Al 30′ bella percussione in area di Herrera che vince un rimpallo e in maniera fortunosa serve Jackson Martinez ma il numero 9 da buona posizione si fa murare da Assis. Pochi minuti dopo i padroni di casa passano in vantaggio. Herrera in area difende un buon pallone e lo allarga a sinistra per il solissimo Brahimi che di piattone supera Assis. Il Guimaraes si fa vedere solo una volta con una conclusione dalla distanza di Cafù che non fa alcuna paura a Fabiano.

Nella ripresa però i Vitorianenses entrano in campo con un piglio migliore e costringono il Porto a chiudersi per non subire gol. Al 52′ sugli sviluppi di una punizione di Alex, Alvez cerca di sorprendere Fabiano con una bella girata ma il portiere di casa blocca la sfera. Il pressing degli ospiti però a lungo andare tende a calare e lascia spazio alla ripartenze dei padroni di casa. Lopetegui pensa alla Champions, martedì si gioca in Svizzera contro il Basilea, e toglie dal campo Brahimi e Herrera per Tello e Neves.

Al 75′ Quaresma mette in area e trova la conclusione di Torres che angola bene ma è sfortunato perchè sul suo pallone si fionda Alvez che devia in angolo. All’82’ Alfonso nel tentativo di anticipare Torres, tocca con la punta la palla che viene presa da Assis causando calcio di punizione all’interno dell’area di rigore per fallo di retropassaggio al portiere, anche se dalle immagini non traspare la volontarietà del difensore. Fatto sta che Quaresma serve Danilo che di piatto a botta sicura si fa murare da Assis. Lopetegui concede la standing ovation a Quaresma e lancia in campo al suo posto Hernani che dopo pochi secondi ha subito l’occasione di chiudere la gara.

Cross dalla sinistra di Alex Sandro e testa del neo-entrato, ma Assis è strepitoso e con un grandissimo intervento evita ai suoi di sprofondare. Da un suo rilancio il Vitoria ha l’occasione per beffare i padroni di casa ma il tiro di Tomane non spaventa Fabiano che ferma la sfera e decreta la fine della gara. Il Porto parte per la Champions consapevole di essere in un grande stato di forma e sperando in un passo falso del Benfica, oggi lontano un solo punto.

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Nato a Siniscola, in provincia di Nuoro, in una notte d'ottobre del 1993, sin da quando è un bambino si appassiona al calcio. Raggiunta la maturità in terra sarda, decide di spostarsi a Milano per star vicino al suo grande amore, l'Inter.
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