Palmeiras-Corinthians 1-1 – Vibrante pareggio nell’ultimo Derby al Pacaembu

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PALMEIRAS-CORINTHIANS 1-1 – Finisce in parità il derby Paulista per eccellenza, considerato fra le dieci sfide più calde dell’intera galassia calcistica. E come al solito, seppur in tono minore rispetto ad altri derby del passato, non sono mancati gli incidenti e i fermi da parte dalla polizia brasiliana. Un punto che non serve a nessuno: il Palmeiras, tornato in Serie A in questa stagione dopo un anno trascorso nel purgatorio della Serie B, resta ai margini della zona-retrocessione, con il proprio futuro appeso ad un sottilissimo filo; il Corinthians, invece, frena la rincorsa verso il primo posto e, ora, rischia di essere scalzato dal terzo posto in classifica. Il derby di stasera, l’ultimo nello scenario storico del Pacaembu, ha riservato spettacolo solo a sprazzi. Il Timão si è dimostrato più squadra, in grado di mettere in difficoltà l’avversario con più soluzioni e maggior varietà di schemi, mentre il Verdão ha vissuto perlopiù sui guizzi dei singoli, in particolar modo del Mago Valdivia, decisamente ispirato stasera e marcato duramente dai difensori in maglia bianconera. Ai punti, probabilmente, avrebbe meritato di vincere il Corinthians, anche se il pareggio colto dal Palmeiras non è stato rubato affatto.

PRIMO TEMPO – Ottimo avvio del Palmeiras, che – al primo minuto – mette in apprensione Cassio con una punizione di Victor Luis che termina fuori di poco. Il derby paulista, però, è famoso per la durezza che da sempre lo contraddistingue. Il primo a farne le spese è Valdivia, che subisce un brutto fallo ed è costretto a ricorrere alla cure dei medici per diversi minuti. Il primo tiro in porta del match, però, lo esegue il Timão con Petros, bravo a saltare due difensori avversari, ma autore, poi,  di un tiro centrale che non impensierisce Fernando Prass. Un solo giro di lancette ed è il Corinthians a creare la prima vera occasione da gol: Jadson inventa uno splendido filtrante per l’inserimento di Luciano, che viene fermato da un provvidenziale intervento in uscita bassa di Fernando Prass.

La squadra ospite domina, ma non concretizza a dovere la mole di gioco creata. Ed è cosi che il Palmeiras, quatto quatto, si riorganizza e prova a dar fastidio agli avversari grazie all’abilità tecnica di un ispirato Valdivia. E al venticinquesimo, alla prima occasione utile, punisce il Corinthians: Valdivia, al termine di uno splendido personale, apre a destra per Wesley, che – a sua volta – crossa in mezzo per Henrique, bravo a mettere a segno al quindicesima rete in questo Brasileirao. La squadra ospite imbastisce una timida reazione e si rende realmente pericolosa solo dopo oltre dieci minuti dal gol subito,  il colpo di testa di Anderson Martins, però, si perde alto di poco sopra la traversa. Passa meno di un minuto ed è il Palmeiras a sfiorare il gol con Tobio, autore di un colpo di testa che esce di poco a lato. Si va al riposo con il Verdão in vantaggio di un goal, risultato bugiardo per quanto visto sul rettangolo verde del Pacaembu.

SECONDO TEMPO – La ripresa prende avvio con gli stessi effettivi del primo tempo: Dorival Junior e Mano Menezes non effettuano alcun cambio nell’intervallo. Il Timão si getta in avanti alla ricerca del pareggio, ma lascia, inevitabilmente, ampi spazi al contropiede avversario. Ed è proprio da una rapida transizione che il Palmeiras crea una nitidissima palla-gol non concretizzata per un soffio da Mazinho, che arriva con mezzo secondo di ritardo su un cross dalla destra di Joao Pedro. La risposta ospite, però, non si fa attendere. Solo due giri di lancette ed è Bruno Henrique, con una potente sassata di destro, a colpire la traversa a Fernando Prass battuto. Al tredicesimo, Menezes opta per il cambio e sbilancia ulteriormente la squadra: fuori Jadson, dentro Malcom. La partita prosegue con il medesimo canovaccio tattico: Palmeiras chiuso dietro e pronto a ripartire in contropiede, Corinthians padrone indiscusso del palleggio.

Il Corinthians fatica a rendersi pericoloso. E quando lo fa, si tratta, perlopiù, di tiri dalla lunga distanza che non impensieriscono Fernando Prass. Per assistere ad una chiara occasione da gol, bisogna aspettare lo scoccare della mezz’ora: un cross di Fabio Santos taglia tutta l’area di rigore e giunge a Luciano, che impegna severamente Prass con un destro di controbalzo particolarmente insidioso. Il derby si accende. A dieci dal termine, favoloso spunto di Wesley, che si beve due avversari e lascia partire un destro rasoterra che si stampa sul palo. Il Timão sembra non averne più. Ma al primo minuto di recupero, in maniera del tutto inattesa, la squadra di Mano Menezes trova il goal del pareggio con Danilo, che beffa Prass sul palo di competenza a causa (anche) della leggera deviazione di Juninho. L’ultima emozione del match  la regala il Verdão, il colpo di testa a volo d’angelo di Diogo, però, sfiora la traversa a Cassio battuto. La partita finisce 1-1, risultato che, classifica alla mano, non serve a nessuna delle due contendenti.

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