Galatasaray: tra fair play finanziario e quarta stella

Chiusa la finestra di mercato con gli ultimi botti (Pandev e Dzemaili dal Napoli) e dopo il buon esordio in campionato (2-0 a Bursa) il Galatasaray si prepara a ripartire dopo la sosta internazionale con grandi ambizioni. Una foto di squadra indica l’obiettivo primario della stagione, tornare campioni di Turchia; sarebbe la ventesima volta e vorrebbe dire “quarta stella” (in Turchia una stella equivale a cinque titoli nazionali).

L’entusiasmo giallorosso viene un po’ smorzato però dalle preoccupanti situazioni finanziarie del club. Da un recente rapporto di TRT Spor si è appurato infatti che l’indebitamento netto del Galatasaray è ormai giunto alla notevola somma di 700 milioni di lire turche (circa 250 milioni di euro); sofferenza economica che potrebbe sottoporre la società di Istanbul a nuove sanzioni da parte dell’UEFA per violazione del fair play finanziario in base al quale vi è già un accordo tra le due parti (in sostanza il club turco aveva promesso di non aumentare le spese dei propri dipendenti con l’obiettivo del pareggio di bilancio entro la fine della stagione 2015-16).

L’UEFA per ora ha multato il Galatasaray (20o mila euro, trattenuti dal premio in denaro della partecipazione in Champions League) per la perdita netta di circa 40milioni di euro nella campagna di mercato 2012-’13 (quando arrivarono sul Bosforo Drogba e Sneijder) e anche nelle finestre di mercato successive il club si è esposto oltremodo (nonostante la risoluzione di un contratto pesante come quello di Roberto Mancini e quello scaduto dello stesso Drogba) causando il “richiamo” della Federazione europea e la minaccia di blocco del mercato in entrata. Tralasciando questioni squisitamente finanziarie (svalutazione della lira turca, conversione del debito a patrimonio, etc) per Prandelli un obbligo in più a fornire risultati anche per dare ossigeno alle boccheggianti casse societarie (e giustificare il suo ingente ingaggio).

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(Ar)redattore per Tce dal marzo 2014, seguo in particolare i campionati dell'Est europeo come Polonia, Turchia e Grecia. Genovese, esterofilo, aspirante osservatore, sospirante milanista.
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