Olanda-Costa Rica 4-3 (d.c.r.) – I Ticos Krul….lano all’ultimo chilometro: gli Oranje volano in semfinale

OLANDA-COSTA RICA 4-3 (d.c.r.) – Il quarto di finale dall’esito più scontato. Così, alla vigilia, si presenta Olanda-Costa Rica, match che vede opposte due squadre che, per motivi diversi, hanno sorpreso durante il girone di qualificazione. Gli olandesi, con un gioco pratico basato su fantastiche ripartenze e una “zona-mista tutta particolare”, con marcature a uomo a centrocampo e a zona in difesa, hanno entusiasmato la critica, comunque un po’ scettica sulla tenuta difensiva della squadra di Van Gaal; i costaricensi, considerati la vittima sacrificale del gruppo della “morte” (rivelatosi, poi, più dell’orrore che della morte), hanno stupito tutti per grinta, determinazione e grande disciplina tattica. Van Gaal, complice la pesantissima assenza di De Jong, abbandona il 3-5-2 ed opta per il 3-4-3, con Sneijder a centrocampo al fianco di Wijnaldum e Depay e Robben ai lati di Van Persie. Dall’altra parte, Pinto dispone la squadra con il classico 5-4-1, ma propone – almeno inizialmente –  una variante tattica interessante, con Campbell che parte dall’esterno e Ruiz punto di riferimento avanzato.

PRIMO TEMPO- I primi dieci minuti vedono la squadra di Van Gaal dominare nel possesso palla, ma a parte due guizzi di Robben (uno chiuso in corner da Gonzalez, l’altro bloccato da Acosta al limite dell’area) la formazione olandese non crea seri pericoli alla porta di Keylor Navas. La Costa Rica, d’altronde, è brava a chiudere tutti gli spazi, rimanere alta e tenere strette le linee. La partita fatica ad accendersi: gli olandesi, un po’ a sorpresa, si adattano ai ritmi bassi dei costaricensi, chiusi e pronti eventualmente a ripartire in contropiede. La prima vera occasione da goal, al ventunesimo, la creano gli uomini di Van Gaal, ma Van Persie – liberato da Depay a tu per tu con Keylor Navas – spara addosso al portiere avversario. L’Olanda, approfittando della linea difensiva molto alta degli avversari,  prova a mettere in crisi la Costa Rica con lanci lunghi in profondità, gli uomini di Pinto, però, riescono sempre a mettere in offside gli avanti Oranje. Occasione d’oro per l’Olanda al ventisettesimo: Ruiz perde palla a metà campo, Van Persie la recupera e serve nel corridoio Depay, che entra in area e calcia a botta sicura trovando la pronta respinta di piede di Keylor Navas.

Passano sette minuti ed è la Costa Rica a farsi pericolosa nell’area avversaria: punizione di Bolanos indirizzata nell’area di rigore olandese, Borges spizza di testa, Campbell in semi-rovesciata calcia verso la porta di Cillesssen ma trova la respinta con il piede di Van Persie, che spazza lontano in direzione della metà campo centroamericana. Il primo cartellino giallo, al minuto trentasei, viene comminato a Diaz, autore di un fallo ai danni di Robben sui venticinque metri; Snejider si incarica della conseguente punizione, Keylor Navas vola e devia il pallone in corner. Nel finale di frazione, Robben & C. insistono costringendo la Costa Rica sulla difensiva, Navas, però, non è costretto ad effettuare alcun intervento significativo.

SECONDO TEMPO – Nessun cambio nell’intervallo: Van Gaal e Pinto ripartono dagli stessi undici del primo tempo. Al settimo minuto ci prova l’Olanda con Sneijder, autore di una conclusione dalla media distanza che termina alta sopra la traversa. L’Olanda preme, la Costa Rica, seppur con qualche affanno, sventa le folate offensive avversarie. Al quarto d’ora, episodio dubbio in area di rigore olandese, ma il contatto fra Martins Indi e Campbell non è giudicato falloso dal direttore di gara. Pochi minuti e l’arbitro estrae il secondo cartellino giallo, comminato a Martins Indi per un fallo ai danni di Ruiz; dalla conseguente punizione, Gonzalez stacca di testa al limite dell’area piccola, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. Primo cambio per la Costa Rica al ventesimo: fuori Campbell, dentro Urena; partita un po’ in ombra per il gioiellino dall’Arsenal, partito largo a destra e poi spostato nel ruolo a lui più congeniale di prima punta. Due giri di lancette ed è l’Olanda, al termine di un “uno-due” fra Robben e Van Persie, ad impensierire la retroguardia costaricense, costretta a rifugiarsi in calcio d’angolo per evitare guai peggiori. Leggero brivido per i costaricensi alla mezz’ora, il bel colpo di testa di Kuyt – susseguente ad un calcio di punizione di Sneijder – non inquadra lo specchio della porta.

Primo cambio anche per l’Olanda: Lens entra in campo al posto del deludente Depay, mai realmente protagonista del match.  Prosegue la girandola dei cambi. Nella Costarica, fuori l’infortunato Gamboa, dentro Myrie. A dieci dal termine, prodezza di Navas sul colpo di testa effettuato da Lens, ma il giocatore della Dinamo Kiev – al momento del cross di Kuyt – si trovava in posizione di fuorigioco. L‘Olanda preme, trascinata da un Robben come al solito superbo. Al trentasettesimo, Sneijder coglie il palo su calcio di punizione, mentre un minuto dopo è Navas ad effettuare l’ennesimo miracolo su conclusione ravvicinata di Van Persie. A tre minuti dal novantesimo, altra ottima chance per Van Persie che, al limite dell’area piccola costaricense, non aggancia un delizioso cross dalla sinistra di Sneijder e fallisce una nitidissima palla-gol. Pressione olandese costante. Al secondo minuto di recupero, Blind crossa in mezzo in direzione dell’area piccola, Kuyt non riesce a deviare in rete, la palla giunge a Van Persie che calcia a botta sicura ma, complice la deviazione sulla linea di Tejeda, vede morire il tiro sulla traversa. Il fortino costaricense resiste: si va ai tempi supplementari.

TEMPI SUPPLEMENTARI – L’avvio dei tempi supplementari ricalca quanto visto nell’ultimo quarto d’ora della ripresa, con l’Olanda che preme e la Costa Rica in grande affanno. Al terzo minuto, da azione susseguente ad un corner di Robben, Vlaar costringe Navas ad una difficilissima deviazione di angolo; dal conseguente corner, Navas è imperfetto nell’uscita, ma Kuyt non ne approfitta. Al settimo, i centroamericani reclamano un calcio di rigore per un presunto fallo di Vlaar ai danni di Urena, il direttore di gara, però, non ravvisa gli estremi per concedere il penalty. Gli Oranje insistono, ma non creano altri pericoli alla porta avversaria. Alla fine del primo tempo supplementare, il punteggio è sempre fermo sullo 0-0. Il secondo tempo dell’extra-time inizia con una novità nelle fila olandesi: fuori Martins Indi, dentro Huntelaar e conseguente passaggio al 4-2-4.

Al secondo minuto, Acosta viene ammonito per un fallo ai danni di Robben. Brivido per l’Olanda al settimo minuto: Bolanos crea il panico nell’area di rigore avversaria, ma viene bloccata da De Vrij al momento di concludere in porta. Due giri di lancette ed è ancora Bolanos ad impegnare la retroguardia olandese, costretta a rifugiarsi in calcio d’angolo. La Costa Rica insiste. A quattro minuti dal centoventesimo, Urena mette a soqquadro la difesa ospite, entra in area e calcia a botta sicura, ma Cillessen è bravissimo a respingere la conclusione del numero ventuno avversario. Le emozioni, però, non sono ancora finite. Passano solo duecento secondi ed è Sneijder, con una fantastico destro a giro dal lato sinistro del limite dell’area di rigore, a colpire una clamorosa traversa, secondo legno colpito in questa partita dall’ex giocatore dell’Ajax. All’ultimo secondo dei tempi supplementari, Van Gaal cambia il portiere in vista della lotteria dei rigori: fuori Cillessen, dentro Krul. La Costa Rica, quindi, ottiene il risultato che si era prefissato non appena scesa in campo a Salvador de Bahia: si va ai calci di rigore!

CALDI DI RIGORE – Il primo rigore lo calcia la Costa Rica: Borges batte Krul, che aveva indovinato l’angolo del tiro. L’Olanda propone come primo rigorista Van Persie, che calcia a fil di palo e batte Navas; esecuzione perfetta del calciatore del Man Utd. Il secondo rigorista della Costa Rica è Ruiz, ma Krul respinge il tiro del costaricense. Robben non sbaglia, e l’Olanda vola sul 2-1. Krul innervosisce Gonzalez, che però non fallisce l’esecuzione e lascia in partita la Costa Rica. Il  terzo rigorista oranje è Sneijder, che spiazza Navas e mantiene l’Olanda in vantaggio di un goal. Bolanos batte Krul e tiene in vita i centroamericani: 3-3, ma l’Olanda ha tirato un rigore in meno. Ci pensa Kuyt a riportare in vantaggio gli olandesi: 4-3 per gli uomini di Van Gaal. Il quinto rigorista della Costa Rica è Umana, che calcia bene ma trova pronto Krul, che respinge la conclusione e porta l’Olanda in semifinale.

 

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