Honduras-Svizzera – le pagelle: Shaqiri devastante


HONDURAS

Valladares – E’ parso in ritardo sul gran gol di Shaquiri, sugli altri due gol non ha colpe specifiche ed evita una goleada con interventi anche sulle conclusioni dalla distanza VOTO 5.5

Beckeles  – Non ha mai appoggiato mai il compagno di reparto Garcia e dalla sua parte passano tutti VOTO 4

Bernardez –  E’ naufragato insieme con tutta la retroguardia, Mìmai un anticipo, mai un movimento per mandare in fuorigioco gli elvetici, si è fatto saltare con un tunnel sul gol del tre a zero VOTO 4

Figueroa – Come Bernardez, ma almeno ha tentato di portar palla e creare superiorità a centrocampo VOTO 5

J. Garcia – Ha peccato di inesperienza ad alti livelli, però dalla sua parte la Svizzera non ha sfondato  come sull’altra fascia e un po’ di merito è suo VOTO 6

Espinoza Doveva mettere apprensione al fianco destro della difesa elvetica ma ha sbattuto letteralmente contro il muro VOTO 5 Dal 45’ Chavez 5,5 – Buona tecnica individuale, punta sistematicamente Lichsteiner e costringe sempre al raddoppio.

Bengtson – Ha avuto due grandi occasioni ma le ha sciupate malamente: nella prima ha chiuso troppo l’angolo di tiro a porta sguarnita e permesso a Rodriguez il salvataggio sulla linea, nella seconda ha colpito di testa a botta sicura ma ha sparato su Benaglio VOTO 6

Costly 5,5 – Il più dinamico tra i due attaccanti sudamericani, ha giocato tra le linee non trovando però mai uno spunto vincente, complice anche la mediana intasata di maglie rosse, uscito per infortunio VOTO 6  Dal 40’ J. Palacios – Ha portato vivacità e temperamento, incredibile il rigore non fischiatogli quando Djourou lo ha atterrato davanti alla porta VOTO 6

SVIZZERA

Benaglio – Poteva compromettere la serata della sua squadra con un errore in disimpegno che per poco non mandava in porta Bengston, una macchia che per fortuna non ha influito su una prestazione positiva VOTO 6

Lichsteiner – Partita onesta per l’esterno juventino. ha mantenuto la posizione in copertura alle scorribande di Shaquiri, puntuale e preciso in copertura, non ha sbagliato un intervento VOTO 6

Djourou – Sempre ben posizionato sulle palle alte, ha rischiato terribilmente affossando J. Palacios in area e sarebbe stato rigore più espulsione, l’arbitro lo ha graziato VOTO 6

Schar – Non sempre è stato puntuale nelle chiusure, poco reattivo sulle mischie in area, si  è perso un paio di volte Bengston ma per fortuna sua l’attaccante avversario è stato poco preciso VOTO 5.5

Rodriguez – Dalla sua parte non si è passati, grande prestazione in fase di contenimento, ha salvato sulla linea un gol già fatto del solito Bengston, e sfiorato anche il gol sul finire di gara VOTO 7

Behrami – Il suo compito è stato semplice: recuperare palla e servire i fantasisti elvetici, dinamico e disciplinato, ha tentato anche qualche sortita palla al piede, un passo in avanti rispetto alla brutta prova contro la Francia VOTO 6.5

Inler – Oltre che a interdire doveva anche dar ordine alla manovra, invece ha toccato pochi palloni e sbagliato qualche appoggio di troppo, meno lucido che in altre circostanze, ha sfiorato il gol con un bolide da fuori area VOTO 5.5

Shaqiri –  Tre gol che significano qualificazione, sistematicamente imprendibile dialogando stupendamente con Drmic, è per distacco il migliore in campo  VOTO 8.5 Dall’85’ Dzemaili s.v.

Xhaka – Il meno preciso dei compagni di reparto, almeno in fase offensiva, ha corso molto e fa tanto lavoro oscuro per garantire a Shaquiri la maggior libertà, più che altro si è adeguato alla serata magica del compagno VOTO 6

Mehmedi – Anche lui oscurato dalla luce di Shaquiri, è riuscito però ad assistere diverse ripartenze elvetiche andando vicino alla segnatura con una conclusione dalla distanza VOTO 6.5

Drmic – Il riiferimento per ogni attacco svizzero, ha fatto movimento continuo nelle praterie della metà campo dell’Hounduras, da manuale il triangolo che mandato in porta ancora una volta il compagno di reparto Shaquiri, ha chiuso in bellezza con tunnel e assist per il terzo gol elvetico VOTO 7 Dal 72’ Seferovic

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Fin da bambino voleva diventare talent scout, seguendo le partite di calcio internazionale, il suo primo idolo è stato Robert Pires, da anni grazie a Footlandia è diventato famoso nel web per le sue schede di giovani in rampa di lancio, il suo idolo calcistico adesso è Chicharito Hernandez suo pallino che ha segnalato alla Lazio nel 2009 senza però essere ascoltato. Ha scritto per Mistermanager e per tuttomercatoweb, oltre ad aver fatto apparizioni in tv private di Roma. Si occupa della rubrica World's got talent dove ci illumina nelle sue performance di descrizione dei nuovi talenti in giro per il mondo

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