Guida Brasile 2014, gruppo A: il Camerun

Settima partecipazione al Mondiale per la nazionale camerunense, che, nelle ultime nove edizioni, ha fallito l’accesso alla fase finale solo a Mexico 1986 e Germania 2006. I fasti di un tempo, però, sembrano lontani. Il Camerun, nel lontano 1990, fu la prima squadra africana ad accedere ai quarti di finale di un Mondiale, eliminato ai tempi supplementari dall’ottima Inghilterra di Bobby Robson (miglior risultato colto dai Tre Leoni dopo la vittoria casalinga del 1966). Di quella epica squadra fece parte Roger Milla, attaccante entrato nella storia della World Cup per il folklore (celeberrima la sua esultanza intorno alla bandierina del calcio d’angolo) e per esser stato il giocatore più anziano a realizzare una rete durante la fase finale di un Mondiale (contro la Russia a Usa ’94).

Roger Milla e la sua tipica esultanza (Ottavi di finale, Italia ’90, Camerun-Colombia 2-1)

Le tre partecipazioni successive, però, furono avare di soddisfazioni: a Usa ’94, inclusa in un girone di ferro con Brasile, Svezia e Russia, la selezione africana chiuse all’ultimo posto con un miserabilissimo punto; in Francia, alla prese con un difficile ricambio generazionale, il Camerun venne estromesso nel gruppo che vedeva coinvolte anche Italia, Austria e Cile; nel Mondiale nippo-coreano del 2002, la squadra camerunense  arrivò forte della conquista di due titoli continentali e di una medaglia olimpica, ma dovette abbandonare subito la competizione appannaggio di Germania e Eire. Dopo aver mancato l’accesso al mondiale tedesco a causa del famosissimo errore dal dischetto di Wome contro l’Egitto, i Leoni Indomabili hanno riassaporato il gusto del Mondiale in Sudafrica. I risultati, però, sono stati ancora una volta deludenti: il Camerun, per la prima volta nella sua storia, chiuse il Mondiale senza realizzare nemmeno un punto, complici le tre sconfitte di misura contro Giappone, Danimarca e Olanda. Dopo aver strappato con i denti la partecipazione al mondiale brasiliano, al termine di un percorso tortuoso accompagnato da infinite polemiche fra la Federazione e Samuel Eto’o,  la squadra di Finke si presenta ai nastri di partenza come pericolosissima mina vagante del Gruppo A, girone che include Brasile, Croazia e Messico, compagini sulla carta superiori ai Leoni Indomabili.

ANALISI TECNICO-TATTICA

Dopo aver utilizzato il  4-4-2 per buona parte della fase di qualificazione al Mondiale, Volker Finke sembra aver virato verso un 4-3-3 talvolta modificabile in un 4-3-1-2. I pali dei Leoni Indomabili saranno difesi dal navigato Itandje, portiere in forza al Konyaspor con un passato non troppo felice ad Anfield Road. In difesa, sono solo due i giocatori certi di indossare la maglia da titolare: N’Koulou (centrale difensivo) e Bedimo (terzino sinistro). Per le altre due maglie disponibili, sarà gran bagarre: a destra, Nyom è favorito sul giovane Djeugoue, mentre per il ruolo di centrale difensivo a fianco di N’koulou, il ballottaggio fra Chejdou e Matip dovrebbe essere vinto dal primo, anche se il secondo sta recuperando posizioni nelle gerarchie di Fink. Pochi dubbi, invece, sul terzetto di centrocampo, composto prevalentemente da giocatori d’interdizione forniti, comunque, di un discreto bagaglio tecnico.

Alex Song in azione nell’amichevole contro la Germania

Davanti alla difesa spadroneggerà Song, mediano in grado di dare un contributo anche in fase offensiva, mentre da interni agiranno M’Bia (fresco vincitore dell’Europa League con il Siviglia) e Enoh. Buona anche la prima alternativa a disposizione di Finke, che in caso di necessità potrà contare su N’Guemo, navigato centrocampista del Bordeaux; da non sottovalutare neppure l’apporto di Makoun, diventato celebre in patria  per i due goal messi a segno nello spareggio contro la Tunisia. Davanti, invece, le fortune dei Leoni Indomabili passeranno inevitabilmente dai piedi di Samuel Eto’o, ai cui fianchi dovrebbero agire Choupo Moting (giocatore in grado di ricoprire anche il ruolo di seconda punta) e uno fra Aboubakar (più punta centrale che esterno, a dire il vero) e Moukandjo (favorito per il ruolo di titolare). Nel roster offensivo è presente anche l’esperto Webò, preferito a Idrissou nonostante le precarie condizioni fisiche.

LA STELLA 

Il calciatore più rappresentativo del Camerun è ovviamente Samuel Eto’o, straordinario attaccante africano, attualmente in forza al Chelsea. La sua partecipazione al mondiale brasiliano, però, è restata in forte dubbio sino a pochi mesi fa a causa dei problemi, tutt’ora irrisolti, con la Federazione camerunense, che hanno portato, in passato, anche ad un allontanamento momentaneo dell’ex punta interista dalla nazionale. Sarà, comunque, un mondiale da “record” per Eto’o. Il giocatore dei Blues, dopo le partecipazioni a Francia ’98, Corea & Giappone 2002 e Sudafrica 2010, disputerà il quarto mondiale, traguardo raggiunto nella storia della selezione camerunense dai soli Rigobert Song e Jacques Songo’o. Samuel, però, ha un altro obiettivo a portata di mano: agguantare Roger Milla nella classifica “all-time” dei calciatori camerunensi più prolifici nella storia dei mondiali. Il leggendario Roger, protagonista delle notti magiche di Italia ’90, è a quota cinque, mentre l’ex interista è andato a segno tre volte nelle tre edizioni a cui ha preso parte. Riuscirà nell’impresa? Ancora poche settimane e lo sapremo.

Eto’o: stella indiscussa dei Leoni Indomabili

LA SORPRESA

Difficile trovare una possibile sorpresa nella squadra di Finke: l’undici titolare, infatti, dovrebbe essere composto da giocatori già affermati nei più importanti campionati europei. Fra le riserve potrebbe stupire Salli, sgusciante ala destra del Lens ma di proprietà del Monaco, anche se al, momento, pare alquanto improbabile possa rubare il posto a Moukandjo. Fra i componenti del potenziale undici base, quindi, puntiamo forte su Choupo-Moting, mobilissimo e potente attaccante del Mainz, dotato di ottima tecnica e buona cognizione tattica. Il calciatore dei Nullfunfer, se verrà assistito dalla condizione fisica, potrà incidere in maniera profondamente significativa nelle fortune dei Leoni Indomabili. Non si tratta di un nome nuovo per chi, da anni, segue il calcio internazionale ed in particolare la Bundesliga. Ma Eric-Maxim, in Brasile, ha una grande chance: farsi conoscere al grande pubblico planetario. E questa occasione, considerato anche il contratto in scadenza con il Mainz al 30/6, non dovrà lasciarsela assolutamente sfuggire.

Eric Maxim Choupo-Moting potrebbe definitivamente esplodere in Brasile

PROSPETTIVE

Le prospettive per il Camerun non sono certo rosee. I Leoni Indomabili, infatti, sono i più autorevoli candidati ad occupare l’ultimo posto del Gruppo A. La prova offerta contro la Germania, però, ha ridato fiato alle speranze dei tifosi africani, impressionati dalla buona prestazione fornita al cospetto di un’avversaria fra le più serie candidate alla vittoria finale. Centrare gli ottavi di finale, quindi, sarebbe un risultato a dir poco straordinario, anche perché verrebbe colto in un clima di guerra civile fra Federazione e giocatori, con questi ultimi che, a pochi giorni dal via del Mondiale, minacciano di non scendere in campo per il mancato accordo sui “premi-partita” da corrispondere.

CONVOCATI

N. Pos. Giocatore Data nascita Squadra
1 P Loïc Feudjou 14 aprile 1992 Cotonsport Garoua
16 P Charles Itandje 2 novembre 1982 Konyaspor (Tur)
23 P Sammy N’Djock 25 febbraio 1990 Fethiyespor (Tur)
3 D Nicolas N’Koulou 27 marzo 1990 Marseille (Fra)
14 D Aurélien Chedjou 20 giugno 1985 Galatasaray (Tur)
12 D Henri Bedimo 4 giugno 1984 Lyon (Fra)
2 D Benoît Assou-Ekotto 24 marzo 1984 Queens Park Rangers (Ing)
5 D Dany Nounkeu 11 aprile 1986 Beşiktaş (Tur)
22 D Allan Nyom 10 maggio 1988 Granada (Spa)
4 D Cedric Djeugoue 28 agosto 1992  Cotonsport Garoua
11 C Jean Makoun 29 maggio 1983 Rennes (Fra)
6 C Alexandre Song 9 settembre 1987 Barcelona (Spa)
18 C Eyong Enoh 23 marzo 1986 Antalyaspor (Tur)
21 C Joël Matip 8 agosto 1991 Schalke 04 (Ger)
7 C Landry N’Guémo 28 novembre 1985  Bordeaux (Fra)
17 C Stephane M’Bia 20 maggio 1986  Siviglia (Spa)
20 C Edgar Salli 17 agosto 1992  Lens (Fra)
9 A Samuel Eto’o 10 marzo 1981 Chelsea (Ing)
13 A Maxim Choupo-Moting 23 marzo 1989 Mainz 05 (Ger)
10 A Vincent Aboubakar 22 gennaio 1992 Lorient (Fra)
8 A Benjamin Moukandjo 12 novembre 1988 Nancy (Fra)
15 A Pierre Webo 20 gennaio 1982  Fenerbahçe (Tur)
19 A Fabrice Olinga 12 maggio 1996  Zulte Waregem (Bel)

 

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