West Ham-Tottenham 2-0: Hammers salvi, Lloris evita il tracollo

FBL-ENG-PR-WEST HAM-TOTTENHAMIl lunch match di Premier League offre un un caldo derby londinese, il West Ham ospita un Tottenham alla caccia del quinto posto dell’Everton: la spuntano gli Hammers e raggiungono la matematica salvezza al termine di un match senza storia, deciso dai gol di Carroll e Downing. Episodio chiave l’espulsione di Kaboul nel primo tempo che ha di fatto indirizzato il match sui binari degli uomini di Big Sam Allardyce. Brutta battuta d’arresto per gli Spurs, che dicono addio ai sogni di scavalcare l’Everton, gli uomini di Sherwood vedono al contempo dallo specchietto retrovisore il Manchester United a -6 con 3 gare da giocare e più che mai desideroso di finire la stagione con un piazzamento in Europa.

Sotto un raro sole primaverile che illumina Londra il derby si apre all’insegna dell’equilibrio, i padroni di casa cercano con il consueto calcio anni ’70 di Allardyce le palle alte per la testa di Carroll, ospiti pericolosi in contropiede: per gli amanti della musica spicca sulla fascia destra il duello tra Lennon e McCartney, i due solo omonimi degli ex Beatles. al 5′ prima azione pericolosa, Sigurdsson ispira ma Adebayor spara in bocca ad Adrian. Meglio il West Ham in questa fase, rigenerato dall’aria di derby dopo le ultime deludenti uscite. AL 30 l’episodio chiave, Downing scappa in contropiede e viene atterrato al limite da Kaboul, calcio di punizione e fallo da ultimo uomo, Dowd estrae il rosso e Spurs in 10. Calcia Carroll ma Lloris nega il vantaggio: gioia del gol solo rimandata, perché dal corner lo stesso Andy Carroll svetta e grazie alla decisiva deviazione di Kane sblocca il match. Sherwood si copre inserendo un Chiriches non al meglio per lo sfortunato Kane, ma la mossa non placa l’impeto dei padroni di casa, che daranno vita ad un monologo verso la porta di Lloris che durerà di fatto fino al ’90. Il portiere francese è costretto agli straordinari prima sullo scatenato Carroll poi sul sinistro di Taylor ma deve capitolare sul finale di tempo, gran punizione di Downing – uno dei migliori in campo – e tra gli uomini della barriera si apre il Mar Rosso: Lloris non può nulla ed è 2-0, match di fatto già in ghiaccio dopo un tempo.

Nella ripresa il copione è sempre quello, Carroll fa la voce grossa sulle palle alte, si gioca in una sola metà campo. Unico protagonista in casa Spurs sempre Lloris, unico baluardo di una difesa oggi non pervenuta. L’uomo in meno si sente e gli ingressi di Sandro e Soldado non migliorano la situazione. Si fa vedere anche Diamé in rovesciata, ancora Lloris, che compie un altro miracolo su Nolan da due passi. Soldado e Lennon tentano una timida reazione prontamente sbrogliata da Reid e compagni del reparto arretrato. Unica nota negativa in casa Irons la pessima prestazione dell’estremo difensore Adrian, chiamato all’ordinaria amministrazione ma autore di diversi errori, bravo comunque a riscattarsi nel finale con una gran risposta su Rose, per quello che sarà l’ultimo sussulto ospite. Finisce così, nonostante le polemiche per il gioco poco spettacolare Allardyce conquista la salvezza e spazza via le critiche, per il Tottenham l’Europa non sembra in pericolo, ma dopo una deludente campagna di Premier si guarda già al prossimo anno.

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24 anni, appassionato di sport a tutto tondo (football americano, basket, golf e ovviamente calcio), letteratura, film e auto. Dopo aver conseguito la maturità linguistica, lavoro attualmente per una multinazionale metalmeccanica, mi occupo di calcio estero per passione ed amore per il rettangolo verde.

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