Pohar Ceske Posty, Rep.Ceca: Sparta Praga e Viktoria Plzen in finale

cecaPOHAR CESKE POSTY- Tutto come previsto. Saranno le due più grandi forze del calcio ceco a contendersi la 21° coppa nazionale della Repubblica Ceca: Sparta Praga e Viktoria Plzen.

Con i risultati maturati nelle gare di ritorno delle semifinali, la squadra di Vitezslav Lavicka e quella di Dusan Uhrin Jr accedono alla finalissima della Pohar Ceske Posty, che si disputerà il 17 maggio a Praga. Dunque, dopo la lotta per il titolo della Gambrinus Liga, continua la lotta tra le due squadre, che continuano a darsi battaglia e soprattutto a dominare il calcio boemo.

Dopo la sorprendente gara d’andata, in cui il Baumit Jablonec si è imposto con il risultato di 3 a 1, lo Sparta Praga è chiamato, tra le mura amiche del Letnà Stadion, a ribaltare le sorti della qualificazione. I due tecnici dimostrano di tenere particolarmente alla competizione e schierano il miglior undici a disposizione. Nello Sparta, Brabec non ce la fa e parte dalla panchina: al suo posto gioca il giovane Hybs. La prima occasione è per gli ospiti con Tresnar che calcia su Vaclik; sulla respinta del numero uno di casa si avventa Cizek, ma la sua conclusione è ribattuta dalla difesa. La risposta dei padroni di casa arriva al 22’ con un pallonetto da fuori area di Vacha, ma Spit non si lascia sorprende e devia la palla in calcio d’angolo. Lo Sparta continua ad attaccare ed al 29’ trova il meritato vantaggio: Pavel Kaderabek approfitta di una respinta corta del portiere ospite Spit e da pochi passi realizza il tap in vincente. Lo Sparta ci crede, e dopo sette minuti arriva la seconda rete, che capovolge le sorti della qualificazione. Sul calcio d’angolo battuto da Dockal, Spit esce male, regalando la grande chance a Hybs, che a porta sguarnita non sbaglia; 2 a 0 e prima rete in assoluto con la maglia granata per il ventunenne terzino sinistro, cresciuto nel settore giovanile proprio della squadra praghese.  Nella ripresa il Baumit prova ad attaccare, ma al 55’ subisce la terza rete dei padroni di casa. Josef Husbauer lascia partire un missile dai 30 metri che va a insaccarsi sotto la traversa della porta difesa da Spit. Nulla da fare per il portiere bianco verde, incolpevole nell’occasione. E dopo 300” lo Sparta Praga chiude definitivamente il discorso qualificazione. Dockal serve splendidamente Vacha, che al secondo tentativo batte con un fantastico pallonetto Spit per la quarta volta. Il Baumit tenta una timida reazione e al 68’ va vicinissimo alla rete con Novak che con una grande girata al volo da dentro l’area colpisce la traversa. Negli ultimi 20 minuti non succede più nulla. Lo Sparta abbassa il ritmo e controlla la partita fino al 90’, quando il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. La formazione di Lavicka conquista la finale per la decima volta nella sua storia e cercherà di vendicare la sconfitta rimediata per mano del Sigma Olomouc nell’ultima finale disputata, vale a dire quella dell’edizione 2011/2012.

Giovedì 1 maggio, al Srbska Stadion di Brno, lo Zbrojovka e il Viktoria Plzen si sfidano per conquistare l’altro accesso alla finalissima di coppa. Dopo l’1 a 0 in favore dei rossoblu di Plzen della gara d’andata, la qualificazione è  appare tutt’altro che scontata per entrambe le formazioni. Il tecnico dello Zbrojovka non schiera dall’inizio Hycka e Kroupa: al loro posto giocano Janotka e Pasek. Uhrin invece lascia a sorpresa fuori la fantasia di capitan Horvath per far posto alla quantità di Hrosovsky. Dopo soli tre minuti il Brno va subito vicino al gol: Janotka crossa in mezzo per Sisler che colpisce di testa, ma la palla sfiora la traversa della porta difesa da Kozacik. Al 21’ il Viktoria si rende pericoloso con un tiro di Petrzela, ma la palla colpisce il palo e torna in gioca. Sei minuti più tardi sono i padroni di casa ad andare vicinissimi al gol. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ales Schuster ha la grande possibilità di portare i suoi in vantaggio, ma da pochi passi manda la palla fuori. E dopo il palo sfiorato al 43’ dal Plzen direttamente dal corner, la prima frazione di gioco si conclude sul risultato di 0 a 0. Nella ripresa continua ad attaccare la formazione di casa, alla ricerca di un gol che pareggerebbe i conti della qualificazione. Al 58’ però sono gli ospiti che vanno vicini alla rete con Kovarik, che centra il terzo “legno” di giornata. Al 64’, sul calcio d’angolo battuto da Zavadil, da pochi passi Fischer non riesce ad impattare il pallone del vantaggio dello Zbrojovka Brno. Ma la grande chance arriva al minuto ottantaquattro. Kroupa, entrato da venti minuti, ha sul piede la palla che molto probabilmente condurrebbe le due squadre ai calci di rigore, ma da pochi metri, a porta vuota, manca incredibilmente il gol. Il match termina con un pareggio a reti bianchi. Il Viktoria si qualifica per la seconda volta alla finale di Pohar Ceske Posty. La squadra di Plzen proverà a vincerla per la seconda volta nella sua storia, dopo averla conquistata nel 2010.

Appuntamento al 17 maggio 2014, in una finale in cui le due corazzate scriveranno un’altra pagina della loro storia e di quella dell’intero calcio della Repubblica Ceca.

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Laureato in Mediazione Linguistica, amo viaggiare e il 'football' di ogni angolo del mondo. Laziale fino al midollo, fin da bambino coltivo la passione per il giornalismo di ogni genere, con una particolare preferenza per quello sportivo. Con grande orgoglio, conto diverse collaborazioni online e sulla carta stampata. Grazie a Tuttocalcioestero.it ho scoperto la magia del calcio della Repubblica Ceca.

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