Crystal Palace-Manchester City 0-2: Touré lancia la volata al titolo

Il Liverpool perde con il Chelsea (clicca qui per la cronaca), ora il Manchester City ha di nuovo il proprio destino in manco. Vincere a Selhurst Park per riacciuffare i Reds, ora missione più che possibile, ma occhio al Crystal Palace dei miracoli. Tony Pulis dal suo arrivo ha rivoluzionato completamente il volto di una squadra che sembrava spacciata e ora rischia di finire addirittura nella colonna di sinistra. Avversario rognoso, di quelli che non vorresti mai trovarti davanti, lo conferma la striscia positiva con la quale si presenta all’appuntamento odierno. La posta in palio per i Citizens però è altissima, l’occasione fa l’uomo ladro si suol dire e dopo tre minuti il rientrante Yaya Touré mette una palla con il contagiri per Dkezo, colpo di testa vincente del numero 10. Per vedere il primo intervento di Hart bisogna aspettare il tentativo di Puncheon al minuto 18, pochi problemi per i Citizens, Delaney fa sentire i tacchetti a Dzeko e si busca il primo giallo dell’incontro. Ci prova di testa anche Kompany, palla fuori di poco, il Palace ogni tanto si fa vedere dalle parti di Hart ma Jerome non è proprio un puntero col gol nel sangue. Sul finire del primo tempo sale in cattedra il professor Touré, che una volta ancora insegna al mondo il gioco del pallone. Dopo l’assist per il gol che ha aperto le marcature, il fuoriclasse ivoriano decide di far tutto da sé: nel vero senso della parola. Palla presa nella metà campo del City, scambio con i compagni prima di riprendere la sfera, saltare Delaney e mettere alle spalle di Speroni con un tiro a giro da applausi. Non è il miglior Palace visto ultimamente ma critiche è difficile muoverne considerando l’impresa che sta facendo.

 

Crystal Palce subito pericoloso al rientro, Puncheon costringe Hart all’intervento in tuffo. Che carattere gli Eagles, si è detto spesso ma è giusto ripeterlo, Tony Pulis è riuscito a dare anima a un gruppo che sembrava spacciato. Il Manchester City non può permettere alla squadra di casa di rientrare in gare e cerca di rompere il ritmo, oggi passi falsi non sono ammessi. Altra progressione spaventosa di Touré, che entra in area a tutta birra e mette in mezzo non trovando però compagni. Gli Eagles vendono cara la pelle, gara aperta quando arriviamo alla mezz’ora. Toure esce dal campo dopo aver dato tutto e Selhurst Park lo saluta con applauso bipartisan. Senza entrare nel merito delle polemiche sollevate dall’ex Barça circa la scarsa considerazione riservata ai calciatori africani, speriamo che questo attestato di stima gli faccia piacere. Se lo merita. Manchester City vicino al terzo gol a venti dal termine, Speroni nega a Dzeko la doppietta. Ultimo quarto d’ora, Pulis mette in campo Thomas Ince per smuovere le acque. E’ proprio il figlio d’arte a chiedere rigore per un contatto con Milner, Webb però non si scompone e fa giocare. Cuore grande questo Palace, che nel finale cerca di stringere il City nella propria area, gli ospiti però sanno interpretare bene la situazione e tengono alta la testa. Testa sulla quale mettere una corona, tre gare di qui alla fine, con il Chelsea che può arrivare a 84 punti ma con lo stop del Liverpool è il City ad aver la situazione in mano. Vincendo questo tris di partite il titolo sarà realtà ma in questo sprint finale può anche succedere di tutto.

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Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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