Coppa di Lega: una doppietta di Cavani porta il PSG al primo trofeo del 2014

COPPA DI LEGA . La finale di Coppa di Lega ha confermato i pronostici della vigilia e premiato il favoritissimo PSG che nelle prossime settimane, a meno di cataclismi, potrà bissare il trofeo conquistato statsera con un altro titolo ben più importante, quello di campione di Ligue 1. La Coppa di Lega torna così nella bacheca dei parigini sei anni dopo l’ultimo successo, quando la squadra della capitale francese si impose sul Lens in una partita che, però, passò alla storia per uno striscione offensivo contro i tifosi avversari e gli abitanti del Nord.

Tornando a stasera, l’attesa sfida tra Lione e PSG si metteva subito in discesa per i parigini che sbloccavano il risultato già al 4′: combinazione Maxwell-Lavezzi-Maxwell, tocco del terzino a scavalcare il portiere del Lione e zampata decisiva di Cavani per la rete dell’1-0. La squadra di Remi Garde reagiva con un colpo di testa di Gomis che finiva dritto tra le braccia di Douchez. Dall’altra parte, Gomes negava l’eurogoal a Cavani, poi Alex vedeva giustamente annullarsi (per fuorigioco) la rete del 2-0.

Passata la mezz’ora, l’estremo difensore lionese stendeva Lucas al limite dell’area ma l’arbitro concedeva un inesistente calcio di rigore, tra le proteste di entrambe le squadre in campo (il Lione chiedeva giustamente la punizione dal limite, il PSG l’espulsione diretta del portiere). Dal dischetto Cavani raddoppiava e metteva un’ipoteca sulla Coppa di Lega. L’ex attaccante del Napoli aveva anche la ghiotta occasione per chiudere la pratica già nel primo tempo, tuttavia sparava alle stelle un invito di uno straripante Lucas.

A sorpresa, sulla prima incursione della ripresa (56′), il Lione riduceva le distanze e riapriva la partita con una grande iniziativa di Lacazette che attraversava la metà campo parigina e da fuori area faceva partire un rasoterra imparabile per Douchez. Nonostante la rete, la gara non regalava le stesse emozioni del primo tempo e i due portieri venivano raramente impegnati. L’undici di Laurent Blanc affidava la sua reazione ad un colpo di testa di Alex che si spegneva di poco a lato, mentre il Lione esercitava uno sterile possesso palla, non riuscendo a creare altri pericoli, eccezion fatta per una conclusione sull’etserno della rete del neo entrato Fékir. Nei minuti finali, l’esperienza dei parigini, sebbene con qualche affanno, teneva gli avversari lontano dalla propria porta e il PSG poteva festeggiare il primo titolo del 2014.

Lione-PSG 1-2 (4′ e 33′ rig. Cavani, 56′ Lacazette)

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Ligure, classe 1985, da diverso tempo seguo il calcio francese. Per questioni geografiche e culturali, non potevo far altro che appassionami all'AS Monaco, benchè mi piaccia seguire anche le altre competizioni nazionali (sia professionistiche che amatoriali), in particolar modo la magica Coppa di Francia.

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