Mainz 05 – Bayern Monaco 0-2: Non basta l’orgoglio, il Bayern è implacabile. La festa è solo rimandata

Numeri pazzeschi per la squadra di Guardiola. Diciottesima vittoria consecutiva in Bundesliga, l’ultimo pari risale alla sfida contro il Bayer Leverkusen di ottobre. L’ultima sconfitta, senza contare quella rimediata in amichevole contro il Salisburgo a gennaio, è quella contro il Manchester City di Pellegrini nel girone a quattro squadre di Champions. Dopo esser venuti a conoscenza del sorteggio dei quarti di Champions League, che li vedrà impegnati nella doppia sfida contro i Red devils dello United, i bavaresi sono partiti per la trasferta di Magonza consapevoli ormai del proprio blasone ma non sottovalutando minimamente l’avversario che in questi anni si è dimostrata squadra ostica per qualsiasi avversario. L’atteggiamento del Bayern è quello di chi ha voglia di prendere in mano la gara da subito e magari sperare in una sconfitta del Dortmund che regalerebbe anticipatamente la Bundesliga. Lo dimostra subito Robben che al 4′ chiama al miracolo l’estremo difensore avversario. La partita si gioca a dei ritmi altissimi e nel giro di due minuti il Bayern ha altre due occasioni di portarsi in vantaggio, prima con il tiro di Alaba che esce di poco e poi ancora con Robben che imbeccato in area da posizione defilata scaglia un tiro che attraversa tutta l’area di rigore e sul quale non riesce ad avventarsi nessuno. Nel capovolgimento di fronte il Mainz ha l’occasione di far male con Muller che dopo una serie di finte fa partire un tiro sul quale Neur non ha problemi. Dopo un inizio straordinario le due squadre abbassano improvvisamente i ritmi e si lasciano a vicenda pochi spazi. L’unica conclusione degna di nota è quella di Kroos sul finale di tempo, ma il centrocampista del Bayern manda la palla sopra la traversa

Nella ripresa i padroni di casa partono fortissimo e il Bayern resta in confusione. Al 46′ Maxim Choupo-Moting manda il pallone da buona posizione contro la traversa. Sarebbe stato un colpo potentissimo per i campioni di Germania che cercano di rifarsi con Mandzukic che sfiora il gol al minuto 51. Poco dopo ancora il croato però ha l’occasione per portare in vantaggio i suoi ma Karius risponde con una grandissima parata. Al 60′ Choupo – Moting spreca ancora un occasionissima mandando a lato da dentro l’area. Al 70′ Ribery dribbla tutta la difesa avversaria ma sbatte solo contro Karius.  La forza del Bayern sta anche nei cambi. Shaqiri rimpiazza Robben e all’82’ risolve la gara. Cross in mezzo dalla destra per la testa di Scweinsteiger che dal centro dell’area non sbaglia. All’86 Mario Gotze chiude definitivamente la gara su assist di Ribery. Il Bayern è implacabile, non lo si può fermare. Tentare di fermarlo è solo uno spreco di energie

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Nato a Siniscola, in provincia di Nuoro, in una notte d'ottobre del 1993, sin da quando è un bambino si appassiona al calcio. Raggiunta la maturità in terra sarda, decide di spostarsi a Milano per star vicino al suo grande amore, l'Inter.
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