Espanyol – Real Madrid 0-1: le merengues mettono un piede e mezzo in semifinale

Coppa del Re Espanyol Real Madrid –  Incontare il Real Madrid di questi tempi non è sicuramente il meglio che la vita possa offrirti. Incontrarla addirittura due volte in otto giorni vuol dire essere veramente sfortunati. E gli sfortunati di turno si chiamano Espanyol. Otto giorni dopo infatti è ancora Espanyol contro Real Madrid, questa volta per i quarti di finale della Coppa del Re.
Ancelotti non fa sconti e schiera dall’inizio 9/11 della formazione titolare. Gli unici a riposarsi sono Carvajal e Xabi Alonso, che lasciano il posto rispettivamente ad Arbeloa e Illaramendi. Javier Aguirre invece opta per il suo classico 4-2-3-1 con Pizzi e Lanzarote preferiti inizialmente a Cordoba e Torje. Le due squadre partono molto piano, rendendo in questo modo il primo quarto d’ora di gioco alquanto noioso. La prima occasione della partita è per l’Espanyol al diciasettesimo. Sergio Garcia sulla fascia destra prima scappa via a Marcelo, e poi serve dietro un passaggio al bacio per l’accorrente Pizzi, il numero dieci di casa però calcia sbilanciato e spedisce il pallone altissimo. L’occasione capititata all’attaccante portoghese stappa la bottiglia delle emozioni, ed infatti dopo solo un giro di lancette è il Real a rendersi pericoloso. Indovinate con chi? Naturalmente il solito CR7, che imbeccato al limite dell’area lascia partire un destro che Casilla devia quanto basta per spedire la palla sul palo. Il risultato non cambia ma il gol sblocca-partita è nell’aria, e arriva puntuale al ventiquattresimo. Ronaldo riesce solo a sfiorare il cross dalla destra di Arbeloa, dietro di lui però è prontissimo Benzema, che di testa insacca lo zero a uno. Il gol incassato taglia le gambe all’Espanyol. La squadra di Ancelotti ne approfitta e sale in cattedra provando a chiudere definitivamente la partita. Prima Ronaldo e poi nuovamente Benzema vanno vicini al bersaglio grosso, mentre al quarantaquattresimo è Bale a far correre brividi sulla schiena dei tifosi dell’Espanyol con un sinistro terrificante direttamente da calcio da fermo, che l’attento Casilla respinge. Aguirre prova a cambiare qualcosa in avanti nell’intervallo. Fuori Lanzarote e dentro Alex per provare a scuotere i suoi. La musica però non cambia. Il Real continua ad essere l’unico padrone del match. Al minuto 57 Cristiano Ronaldo accende i motori a centrocampo saltando un paio di avversari per poi allargare sulla fascia per Di Maria, l’argentino con un ottimo cross trova nuovamente il portoghese che però di testa spedisce alto. Le occasioni piovono a grappoli per le merengues. Prima Di Maria e poi Arbeloa per due volte sfiorano la rete del raddoppio. L’Espanyol offre segni di vita al minuto 70, quando Torje e compagni con vivaci proteste reclamano un calcio di rigore per un episodio dubbio – presunto tocco di mano di Arbeloa – nell’area del Real. Ancelotti concede un leggero riposo a Di Maria e Benzema inserendo Xabi Alonso e Isco. Inaspettatamente l’Espanyol all’ottantreesimo ha l’occasione clamorosa per pareggiare la partita. Cordoba si ritrova a tu per tu con Casillas, ma non riesce a far di meglio che centrare le gambe del numero uno ospite. E’ l’ultima emozione della partita che termina così zero a uno. Il risultato teoricamente lascerebbe spazio ancora alle speranze qualificazione dell’Espanyol, ma in pratica la partita di ritorno dovrebbe essere pura formalità per il Real Madrid.

 

ESPANYOL (4-2-3-1): Casilla – Rodriguez – Sidnei – Moreno – Capdevila – Gonzalez – Sanchez – Torje – Lanzarote – Pizzi – Garcia

REAL MADRID (4-2-3-1): Casillas – Arbeloa – Pepe – Sergio Ramos – Marcelo – Illaramendi – Modric – Di Maria – Bale – Ronaldo – Benzema

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Originario dell'Albania, studente universitario di 20 anni con tanti sogni nel cassetto. Grazie a TuttoCalcioEstero coltiva la sua passione verso il giornalismo sportivo. Oltre al calcio anche tanto basket.

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