Coppa del Re, facile Real e Atletico; clamoroso a Siviglia, passa il Racing Santander!

Una sola sorpresa, ma che sorpresa, nella notte di Coppa del Re. L’attenzione era tutta rivolta a Madrid dove Real e Atletico erano chiamate a chiudere il discorso qualificazione contro Olimpic Xativa e Sant Andreu. Se i colchoneros avevano ipotecato la qualificazione dopo il 4-0 in Catalogna, c’era più pathos nell’incontro al Bernabeu tra gli uomini di Ancelotti e l’undici della Comunidad Valenciana. L’ “alcorconazo”, d’altronde, è ancora vivo nella mente dei tifosi madridisti, ma stasera tutto è scivolato via tranquillo: 2-0 all’Olimpic, reti di Illarramendi (primo gol in assoluto da professionista) su assist di Jesé (migliore in campo) e Di Maria su rigore. Piccolo spavento nel finale per una brutta caduta di Casillas che chiude il suo orribile 2013. Negli ottavi, sotto con l’Osasuna.

L’Atletico, intanto, continua la striscia di vittorie battendo 2-1, in rimonta, il Sant Andreu. Non che i ragazzi di Simeone abbiano brillato, ma la notizia del giorno è l’esordio e il primo gol ufficiale di Hector in prima squadra. 18 anni, nazionale under 19, centravanti da molti pronosticato come una stella del futuro. Il ragazzo è entrato in campo al 77′ col punteggio sullo 0-1, ci ha messo due minuti per entrare subito nel cuore dei suoi “futuri” tifosi. Il colpo di testa di Alderweireld nel finale, gran partita dell’ex Ajax, punisce eccessivamente i catalani che escono comunque a testa alta.

Detto delle due “big”, spazio alla sorpresona del turno: il Siviglia, nonostante l’1-0 conquistato in Cantabria dieci giorni fa, è stato eliminato dal Racing Santander, nobile decaduta in terza divisione. Serata orribile per gli uomini di Emery che restano in dieci per l’espulsione di Mbia (schierato difensore centrale) nel primo tempo, subiscono il gol avversario su rigore successivo al rosso del poderoso mediano, cadono nel finale per effetto del gol di Kone e restano addirittura in nove per la doppia ammonizione a Navarro. I cantabrici affronteranno l’Almeria, che ha difeso il 3-1 conquistato nelle Canarie con lo 0-0 interno contro il Las Palmas, negli ottavi.

Bene la Real Sociedad che, dopo l’1-1 in trasferta, travolge l’Algeciras all’Anoeta: 4-0 il finale, in rete – tanto per cambiare – Griezmann oltre a Seferovic e al ritrovato Vela. Qualche sofferenza per il Betis, ultimo nella Liga, che si porta sul 2-0 in casa contro il Lleida, si fa rimontare sul 2-2 e rischia il clamoroso gol eliminazione che avrebbe segnato nel peggiore dei modi l’inizio dell’avventura di Garrido su una delle panchine più calde di Spagna.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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