Psg-Lorient 4-0: Parigi non fa la stupida stasera

LIGUE 1 PSG LORIENT – Manca Ibrahimovic (clicca qui per saperne di più), il Psg contro il Lorient neppure se ne accorge e già nel primo tempo sistema la pratica. Dominio territoriale mai in discussione, a Lucas servono appena tre minuti per fare centro. Digne mette in mezzo un pallone delizioso, il brasiliano si coordina e batte al volo. E’ un avvio strepitoso, la pioggia non spaventa gli uomini di Blanc, occasioni da gol senza sosta.

“Tutti a Parigi vorrebbero essere attori e nessuno spettatore”, diceva Jean Cocteau, ma ai giocatori del Lorient non tocca il ruolo dei protagonisti. Ci si mette pure la sfortuna. Aliadiere e Audard si fanno male, dentro Diallo e Reynet. Quasi 70 % di possesso palla ad appannaggio dei parigini nel primo tempo, Menez (che si trova a meraviglia tra le linee, spesso in posizione di trequartista, una gara di corsa e qualità per rispondere alle tante critiche) capitalizza al minuto 39 e, determinante il servizio al bacio di Verratti, insacca il raddoppio. Monnet-Paquet fa lavorare Sirigu, Cavani chiude il discorso prima dell’intervallo. Bella combinazione tra l’uruguayano e Lucas, che gioca sul velluto, l’ex bomber del Napoli trafigge il neoentrato Renyet. Una simile prova di forza non richiede ulteriori commenti.

Secondo tempo senza patemi, Verratti delizia con la palla tra i piedi e lavora bene anche in fase di interdizione per spegnere sul nascere le iniziative ospiti. Gli uomini di Gourcuff vorrebbero fare qualcosa, ma se fino a questo momento non è ancora arrivato il successo in trasferta un motivo ci sarà e sperare di ottenerlo al Parco dei Principi è roba da romanzo di Asimov. Marquinhos, protagonista in negativo contro il Saint-Etienne (clicca qui per la cronaca), stasera sembra un gigante. Thiago Motta lascia fascia di capitano e campo a Matuidi, fuori anche Verratti per Pastore. Sirigu è ancora bravo sulla girata di Aboubakar dopo uno svarione difensivo. Incredibile che la retroguardia del Psg riesca a tremare anche in una serata come questa. Prosegue la passerella, fuori un altro grande protagonista, Lucas, dentro Lavezzi che mira a rimpinguare il modesto score di questo campionato.

Il Paris giocherella, Menez si diverte con la difesa avversaria e serve Cavani, che spinto leggermente da un avversario non trova la deviazione. Riprende il tiro al bersaglio, con Reynet che deve impegnarsi sul colpo di testa del bomber uruguayano una volta, è bravo anche su Rabiot ma stavolta sulla ribattuta non può nulla. Minuto 81: poker Psg, doppietta del Matador che va in vetta alla classifica marcatori a quota nove. Il Pocho si fa largo in area, contatto con Reynet e il rigore sembra netto, il signor Duhamel fa giocare. Poi tocca a Digne provarci, bella la prova dell’esterno mancino, palla fuori di niente dopo un’iniziativa personale. Da registrare pure l’ultimo tentativo del Lorient a trenta secondi dal termine, neppure la magra consolazione del gol della bandiera al cospetto di un Psg autoritario. Saranno comunque ben altre le prove per saggiare la solidità dei parigini, facile prendersela con quelli più piccoli…

About Paolo Bardelli 2030 Articoli
Nato ad Arezzo nei meravigliosi anni '80, si innamora prestissimo del calcio e non avendo piedi fini decide di scriverlo. Ha lavorato nella redazione del Guerin Sportivo e per tre anni cura la rubrica "Dalla A alla Z". Numerose collaborazioni nel corso degli anni con testate tra le quali tuttomercatoweb.com, ilsussidiario.net e il mensile Calcio 2000. Nel 2012 insieme ad Alfonso Alfano crea tuttocalcioestero.it. E ne è molto orgoglioso.

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