Ajax-Utrecht 3-0: i Lancieri sfatano il tabù e si portano a un punto dal Twente. Serero entra e cambia il match

EREDIVISIE AJAX UTRECHT – Partita delicatissima per l’Ajax all’Amsterdam ArenA contro quell’Utrecht che negli ultimi anni ha sempre rappresentato un avversario a dir poco ostico. Gli ospiti, infatti, sono la compagine che negli ultimi tre campionati ha tolto più punti all’Ajax e presentano una rosa di tutto rispetto. Wouters opta per un 4-4-2 col rombo, ai cui vertici sono schierati il talentuoso Toornstra, libero di muoversi tra le linee degli avversari servendo le punte van der Gun e de Ridder, ed Ayoub che deve contenere gli inserimenti dei centrocampisti avversari. Il tecnico dell’Utrecht deve rinunciare agli squalificati Bulthuis e Takagi, nonché a Willem Janssen che, nell’ultima gara di campionato pareggiata contro il Roda, ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore e dovrà stare a lungo lontano dai campi di gioco. Frank De Boer, rispetto alla gara di Champions League giocata martedì scorso contro il Milan, deve fare a meno degli infortunati Moisander e Duarte, sostituendoli coi giovani van der Hoorn, 44 presenze condite dai sei gol con la maglia dell’Utrecht, e Klaassen. I padroni di casa si schierano col canonico 4-3-3.

 

Pronti, via e gli ospiti vanno vicinissimi al vantaggio col capitano Cedric van der Gun, uno dei tanti ex della gara, che scatta sul filo del fuori gioco e si presenta da solo a tu per tu con Cillessen, ma il suo diagonale di destro finisce clamorosamente a lato di un soffio. Scampato il pericolo, i Lancieri salgono in cattedra non concedendo più nulla agli avversari. Al 6’ Victor Fischer si inserisce alle spalle di Derijck, che si lascia scavalcare ingenuamente dal pallone, ma la deviazione del giovane danese è imprecisa. E’ solo l’inizio di una giornata davvero da dimenticare per il centrale belga. Due minuti più tardi l’islandese Kolbeinn Sightórsson  conquista caparbiamente un pallone ai 25 metri, ma la sua conclusione è centrale e non impensierisce Ruiter.

 

La manovra dell’Ajax è troppo lenta,  gli ospiti hanno il tempo di schierarsi in modo ordinato e chiudere tutti gli spazi. Al 25’ il capitano Siem De Jong è costretto a lasciare il campo per un problema fisico e Frank De Boer lo sostituisce con Serero, che dà subito brio al gioco dei Lancieri. Al 37’ il sudafricano crossa di interno destro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore, Klaassen si inserisce e pizzica di testa anticipando Sightórsson, ma la sfera si spegne a lato. A pochi secondi dal termine della prima frazione, i ragazzi di De Boer trovano il vantaggio col minimo sforzo. Errore gravissimo di Derijck che al centro area cerca un retropassaggio di testa verso Ruiter, Serero si trova al posto giusto nel momento giusto e al volo di piatto destro insacca ad un metro dalla porta. Terminano così i primi 45 minuti di gioco, durante i quali l’Utrecht ha pensato esclusivamente a difendersi rendendosi pericoloso soltanto in apertura, mentre i padroni di casa hanno sempre avuto in mano il pallino del gioco, sebbene la fitta trama di passaggi sia risultata per lunghi tratti sterile, e si ritrovano in vantaggio più per demeriti dell’avversario che per meriti propri.

 

Il secondo tempo si apre così come si era chiusa la prima frazione. La partita è noiosa e il giro palla di entrambe le squadre risulta troppo lento per impensierire la retroguardia avversaria. Al 59’ Denwil calcia dalla distanza di collo sinistro impegnando severamente Ruiter, che, però, si deve arrendere sulla ribattuta a botta sicura di Klaassen. Wouters corre ai ripari inserendo un attaccante, Mulenga, per un centrocampista, Oar. Adesso per l’Ajax si aprono delle praterie in contropiede. Al 66’ De Sa, sugli sviluppi di un corner dal vertice destro dell’area di rigore, impegna severamente Ruiter con un tiro potente di collo esterno diretto sotto la traversa. Gli ospiti non riescono mai a rendersi pericolosi e la gara scorre via noiosa fino al 91’, quando Hoesen, subentrato dieci minuti prima a Sightórsson, servito sulla fascia destra da Serero, rientra sul sinistro, manda letteralmente in bambola Heerings con un pregevole doppio passo, si porta la palla sul destro e trafigge Ruiter sul primo palo.

 

Si conclude così una gara che, nonostante la larga vittoria, non ha visto un Ajax convincente sotto il profilo del gioco e, in particolare, nello sviluppo delle trame offensive. Dal canto suo, Wouters ha tanto da rimproverarsi perché ha disegnato una squadra eccessivamente accorta senza prevedere un piano b nell’ipotesi, neanche tanto remota, che i padroni di casa si portassero in vantaggio. In attesa del Psv e del recupero dell’Heerenveen, i Lancieri si portano ad una sola lunghezza dalla capolista Twente, alimentando il sogno di vincere il terzo titolo consecutivo. L’Utrecht si ritrova al quartultimo posto, nonostante una rosa che presenta delle individualità importanti come Toornstra, il quale oggi è stato totalmente oscurato dalla difesa ad oltranza voluta dal proprio tecnico. Wouters dovrà riflettere a lungo sulle proprie scelte che si stanno dimostrando infelici.

(foto ajax.nl)

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