Monaco-Saint Etienne 2-1: James Rodriguez ispira, i monegaschi la spuntano nel finale

MONACO SAINT ETIENNE. Dopo il deludente pareggio di Reims, il Monaco torna alla vittoria. Ma che sofferenza! Al Louis II il Saint-Etienne cade soltanto nel finale dopo aver avuto il pallone della vittoria. Ranieri può così accomodarsi in poltrona e godersi il posticipo di domani sera del Velodrome, tra Psg e Marsiglia. Protagonista della vittoria, James Rodriguez.

Ranieri sceglie il colombiano e Ferreira Carrasco sulle ali a supporto di Falcao, Ocampos in panchina, Riviere è in tribuna. L’inizio è tutto di marca monegasca, un clamoroso errore di Cohade regala una grande opportunità a Moutinho, ma il portoghese spreca.  Poco male, il vantaggio arriva al 15′: geniale assist di James Rodriguez, davvero una fantastica giocata, Ferreira Carrasco a tu per tu con Ruffier non fallisce. Il giovane belga e il colombiano incantano, è ancora l’ex Porto a sfiorare il raddoppio con un gran sinistro della distanza deviato in angolo dal portiere dei “verts”. La partita, inspiegabilmente, si incattivisce: clamoroso litigio tra compagni di squadra (Ruffier e Mollo), Falcao – nervosissimo – si scambia colpi proibiti con Cohade. Il tridente del Saint-Etienne si fa vedere solo nel finale del primo tempo: Tabanou, davanti a Subasic ma da posizione leggermente defilata, prova la giocata di fino che per poco non si concretizza. Al 45′, è 1-0.

Gli ospiti tornano in campo con tutto un altro piglio e agguantano subito il pari: è il 48′ quando Hamouma, ben imbeccato da Cohade, batte Subasic. Clamoroso, però, l’errore di Tisserand che tiene in gioco il centravanti avversario, al quarto gol stagionale. Il Monaco fatica a reagire, la partita passa presto in mano degli uomini di Galtier che, comunque, non creano particolari occasioni se non uno spunto di Corgnet, su assist di Clerc – migliore dei suoi – che spara a lato. James Rodriguez è l’unico a trovare una certa concretezza in avanti, un altro suo sinistro dalla distanza quasi infila Ruffier. Il finale è incredibile: Ranieri, all’83’, si gioca la carta Ocampos. Un minuto dopo gli ospiti hanno l’occasione per il clamoroso vantaggio: Gradel, in contropiede e solissimo, non riesce a far meglio che colpire Subasic, a tu per tu col portiere croato. Passano due minuti e James Rodriguez inventa ancora un assist: perfetto il pallone morbido che attraversa tutta l’area di rigore e trova proprio Ocampos pronto sul secondo palo ad insaccare. Gioia immensa per il giovane trequartista argentino. Il 2-1 non viene messo più in pericolo, Ranieri può esultare: il suo Monaco resterà in testa alla Ligue 1 anche dopo l’ottava giornata.

 

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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