Porto e Benfica nell’occhio del ciclone

In Portogallo le polemiche stentano a placarsi.  A finire nell’occhio del ciclone non è stato soltanto il tecnico del Benfica, Jorge Jesus, il quale sarà chiamato a rispondere dinanzi al Tribunale di Guimarães di condotta violenta e resistenza a pubblico ufficiale. Un altro caso, infatti, tiene banco nelle ultime ore su tutti i quotidiani sportivi andalusi. Il Porto ha dato mandato ai suoi legali di citare in giudizio il presidente dell’Associação de Futebol de Lisboa, Nuno Lobo, per diffamazione. Lobo sostiene di essere stato aggredito e insultato dal dirigente dei Dragões Adelino Caldeira. I biancoazzurri smentiscono con fermezza l’accusa. Nonostante gli ottimi risultati riportati di recente da Benfica e Porto nella massima competizione continentale, il calcio portoghese non sta vivendo un periodo felice e il malcontento è sfociato nelle tensioni degli ultimi giorni.
Fiumi di parole che generano polemiche sterili e controproducenti, ma poco calcio giocato. L’unica nota positiva è rappresentata da uno Sporting Lisbona rigenerato. È ancora troppo presto per esprimere giudizi ma la compagine guidata da Leonardo Jardim, collezionando 11 punti nelle prime cinque giornate, ha invertito il trend negativo delle ultime deludenti stagioni. Da calciofili non ci resta che sperare in un ritorno in auge dei Leões bianco verdi che renderebbe più viva e interessante la Liga Zon Sagres, mettendo a tacere le polemiche e riportando l’attenzione di media e tifosi su ciò che davvero conta: il calcio giocato.

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