Speciale, il 32esimo titolo dell’Anderlecht

ANDERLECHT CAMPIONE. Sono 32! Dopo tante sofferenze, in una stagione che sembrava una passeggiata sul finire del 2012 e poi contraddistinta dai tanti problemi nel 2013, l’Anderlecht ha ritrovato i giocatori chiave proprio nel momento più importante e finito per vincere il titolo. 32 campionati come l’Ajax club con cui ci sono molti punti in comune, senza contare il gemellaggio e il periodo d’oro praticamente contemporaneo, gli anni ’70.

La stagione dei bianco-malva è iniziata con risultati altalenanti: le nuove direttive del neo allenatore, John Van den Brom arrivato in estate dal Vitesse, faticano ad essere recepite, in campionato l’inizio non è esaltante viste le molte partite pareggiate, e un altro calo arriva ad ottobre quando la squadra si concentra più sulla Champions dove va vicino alla qualificazione agli ottavi, sfumata per un eurogol di Mexes. In campionato dopo il KO pesante contro lo Charleroi, arrivano 11 vittorie di fila, qualcosa d’incredibile se si guardano i risultati: 6-1 al Club Brugge e 5-0 al Gent per elencare quelli più clamorosi. Il 2013 non sorride più molto alla squadra capitolina che deve affrontare diversi problemi: il primo è Biglia dato per disperso in Argentina. Il centrocampista vuole essere ceduto, spacca in due la squadra, e i risultati in campo ne risentiranno. Non arrivano più vittorie contro le prime 5, ma anche così l’Anderlecht accede ai playoff come prima in classifica. Nella post-season la musica non cambia, le vittoria contro le prime 5 non arrivano, i tre punti vengono conquistati solo contro il Lokeren. Nel momento più difficile torna però dall’infortunio Matias Suarez che diventa decisivo per il finale di stagione con i gol importantissimi contro Genk e Lokeren nelle ultime giornate, ma l’uomo del miracolo si chiama Gillet che, in piena crisi, piazza la doppietta che di fatto sancisce il titolo, quella rifilata allo Standard Liegi. Titolo meritato, tutti sono stati protagonisti: da Mbokani a Praet, da Proto a Wasiliewski e via dicendo. Un peccato che, molto probabilmente, la squadra verrà smantellata in estate.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.