Liga, torna alla vittoria il Valladolid; Deportivo travolgente

VALLADOLID-GETAFE 2-1 (45′ Alcacer, 68′ Oscar, 72′ Javi Guerra). Clicca qui per vedere gli highlights.
Cinque partite e tre sconfitte consecutive dopo, il Valladolid torna alla vittoria. I tre punti sono ossigeno puro per l’undici di Djukic che, dopo un girone d’andata strepitoso, cominciavano a veder avvicinarsi pericolosamente le rivali per non retrocedere. Per la verità, la vittoria di oggi è la giusta ricompensa per lo scippo subito domenica scorsa a Valencia: i pucelanos sono lontani dalla squadra bella da vedere per gran parte di questa Liga, ma hanno saputo reagire al gol del Getafe a fine primo tempo (colpo di testo di Alcacer con Dani Hernandez colpevolmente fuori dai pali e beffato dalla traiettoria a spiovere). Rete che premiava eccessivamente la disciplina tattica dei capitolini, mai pericolosi per tutti i primi 45 minuti. Nella ripresa la rimonta nel giro di cinque minuti che manda in visibilio lo Zorrilla: prima Oscar, migliore in campo, ancora con un colpo di testa ristabiliva le distanza, poi Javi Guerra (entrato al posto di uno spento Manucho) beffava Codina con un preciso diagonale, dimostrando una volta di più di essere qualcosa in più di una semplice riserva in una squadra di medio-bassa classifica della Liga. Nel finale viene espulso Alexis per una gomitata rifilata ad Ebert; il terzino, all’uscita dal campo, sputa ai tifosi di casa, gesto che probabilmente gli costerà una lunga squalifica. Valladolid ora a +11 sul Saragozza terzultimo: gli aragonesi sono stati superati dal Deportivo e ospiteranno domani, alla Rosaleda, il Barcellona.
LEVANTE-DEPORTIVO 0-4 (12′ Valeron, 20′ Pizzi, 28′ Oliveira, 92′ Bruno Gama). (Clicca qui per vedere gli highlights)
Non sarà il SuperDepor che ha incantato l’Europa fino a un decennio fa, ma questo Deportivo è un lontano parente dell’armata Brancaleone che veniva ridicolizzata sui campi di mezza Spagna e occupava un desolante ultimo posto in classifica. Al Ciutat de Valencia, gli uomini di Vazquez infilano la quarta vittoria consecutiva travolgendo 4-0 un irriconoscibile Levante e uscendo, almeno provvisoriamente (il Saragozza domani ospiterà il Barcellona, mentre il Granada sarà ospite dell’Atletico), dalla zona retrocessione dopo 17 giornate. Trenta minuti di grande calcio hanno annichilito i padroni di casa, irriconoscibili dopo l’uscita di scena in Europa League contro il Rubin e ormai troppo distanti da una nuova qualificazione ad una competizione continentale. Apre le danze Valeron (che delizia la partita del sempreverde fantasista!) al 12′ con una bella girata di prima al centro dell’area. Il raddoppio arriva otto minuti dopo con Pizzi, uno dei simboli della rinascita assieme al ritrovato Juan Dominguez, bravo a finalizzare un gran contropiede condotto da Bruno Gama con un potente destro dal limite. Partita chiusa al 30′ da Nelson Oliveira, sostituto del totem Riki (infortunato come Abel Aguilar e Marchena) e sigillata in pieno recupero proprio da Bruno Gama. Il Deportivo, a sette giornate dalla fine, è quintultimo a +2 dalla zona retrocessione: inimmaginabile fino ad un mese fa.

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Sono Alfonso Alfano, 32 anni, della provincia di Salerno ma da anni vivo in Spagna, a Madrid. Appassionato di sport (calcio, tennis, basket e motori in particolare), di tecnologia, divoratore di libri, adoro scrivere e cimentarmi in nuove avventure. Conto su svariate e importanti esperienze sul Web.

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