Norvegia, 2° giornata: riflettori su Rosenborg-Brann

Trondheim, Lerkendal Stadion, lunedì 1° aprile 2013, ore 18
Rosenborg – Brann
Tippeligaen, 2° giornata

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, e al termine di un weekend consacrato al riposo pasquale, la Tippeligaen riparte lunedì di Pasquetta con la seconda giornata della stagione 2013. Al centro dell’attenzione c’è di certo il big-match del Lerkendal Stadion di Trondheim che vedrà i padroni di casa del Rosenborg affrontare i rossi di Bergen, squadra il cui nome significa “fuoco” e che rappresenta la massima espressione calcistica dell’importante città portuale di Bergen.

Trondheim, per abitanti terza città della Norvegia, tra l’altro una città veramente graziosa e pittoresca, è famosa tra l’altro per la Domkirke, una splendida cattedrale gotica che è di certo il più importante monumento d’arte medievale di tutta la Scandinavia. Negli ultimi quindici anni, però, pure un altro luogo di Trondheim era assurto al ruolo di cattedrale, anche se in senso molto più laico, ed era proprio il Lerkendal, uno stadio che, grazie alle meraviglie del mitico Rosenborg anni ’90, quello in grado di partecipare a ripetizione alla Champions League e di farvi capitolare squadre come il Real Madrid, era diventato una sorta di tempio del calcio norvegese e più in generale scandinavo.

Gli anni d’oro del grande Rosenborg però, come si è più volte dibattuto anche su queste pagine, sono passati: il team di Trondheim ha dapprima perso il suo ruolo in campo europeo, e poi ha pure abdicato al suo ruolo egemone in patria, tanto che, dopo aver vinto il campionato norvegese ininterrottamente dal 1992 al 2004, non vince più lo scudetto dal 2010, e sta soffrendo terribilmente l’ascesa di altre squadre, in primis del Molde campione sia nel 2011 che nel 2012.

Tutto questo non esclude comunque che il Rosenborg sia più o meno sempre rimasto nei quartieri alti della Tippeligaen (salvo qualche crollo di tanto in tanto) e non abbia mai nascosto pronunciate velleità di tornare alla ribalta quale club mattatore in Norvegia e protagonista in Europa. Ed a Trondheim la speranza è che l’anno buono, dopo un 2012 comunque non tutto da buttare via, sia il 2013. È ovviamente presto per dire se le ambizioni saranno ripagate o meno, dato che si è giocata soltanto una giornata, comunque l’esordio per il Rosenborg non è stato negativo, anzi la vittoria dei ragazzi di Trondheim in quel di Skien contro l’Odd (che sulla carta, va detto, non è la squadra più rocciosa della Norvegia…) è stata l’unica vittoria in trasferta di tutta la prima giornata di questa Tippeligaen. Si è trattato di uno 0-1 sofferto: al 61° l’Odd ha avuto dal dischetto la possibilità di portarsi in vantaggio, ma Frode Johnsen si è fatto ipnotizzare dal sempre reattivo portiere ospite, Alexander Lund Hansen, che in tuffo ha parato il rigore; dieci minuti più tardi, il danese Mike Jenssen ha messo a posto le cose segnando il gol del definitivo 0-1.

Jenssen fa parte di un “lotto” di tre danesi che il Rosenborg ha acquistato in inverno nel progetto di dare un’anima più solida alla squadra, specialmente nel settore centrocampo-attacco che si giova già delle superbe prestazioni del ceco Borek Dockal. Oltre a Jenssen (centrocampista, 25 anni, dal Brøndby), sono arrivati Tobias Mikkelsen (centrocampista avanzato, 26 anni, dai tedeschi del Greuther Fürth) e Nicki Bille Nielsen (attaccante, 25 anni, dal Villareal, ma nel 2012 ha giocato in prestito al Rayo Vallecano; in Spagna è noto col nome di “El Pistolero”, per via di una pistola, nemmeno piccolissima, tatuata tra pancia e fianco destro). Tre danesi non più giovanissimi né famosissimi, che però erano sui taccuini di molti talent scout europei, e dei quali i dirigenti del Rosenborg sono convintissimi. Ed in inverno è cambiato anche l’allenatore: silurato il contestatissimo Jan Jönsson, l’allenatore svedese che in due anni di head coaching a Trondheim ha vinto poco e convinto ancora meno (ma ora è passato all’Aalesund), è arrivato un mister ancora giovane (è del ’65) ma già molto à la page col quale la dirigenza del Rosenborg intende rinverdire i vecchi fasti: si tratta di Per Joar Hansen, l’uomo che ha guidato la Norvegia Under 21 al superamento delle qualificazioni degli Europei di categoria, un exploit di cui ha fatto le spese una squadra non da poco come la Francia (sarebbe dovuto essere lui a guidare la squadra alla fase finale prevista a giugno in Israele, ma ha rinunciato proprio per accasarsi al Rosenborg).

Per il Rosenborg la partita di lunedì è quindi importante per provare a costruire le basi di una stagione al vertice, ma non sarà una passeggiata: ad opporsi a questo progetto troverà infatti una squadra mai doma come il Brann. I rossi di Bergen hanno vinto nel 2007 il loro terzo campionato della storia (non lo vincevano dal 1963!), però poi non hanno saputo cavalcare l’onda di quel successo ed hanno un po’ smarrito la strada. Anche per loro, la speranza è che questo sia l’anno del rilancio: la squadra è buona ed ha soprattutto un attacco micidiale, costituito da Erik Huseklepp, tornato a Bergen la scorsa estate dopo aver girovagato per mezza Europa senza aver combinato gli sfracelli che molti si aspettavano da lui (il giocatore evidentemente non sembra all’altezza dei campionati più prestigiosi, ma in Norvegia è un lusso), e dall’austriaco Martin Pusic, prelevato quest’inverno dal Fredrikstad e dal quale a Bergen si aspettano grandi cose. L’esordio in campionato in effetti è stato scoppiettante, con un roboante 3-1 (era 3-0 fino al 77°) rifilato al pur ambizioso Vålerenga, anche se in realtà non sono finiti sul taccuino dei marcatori i due là davanti, ma altri tre elementi interessantissimi della rosa del Brann, ossia Fredrik Haugen, Kristoffer Larsen e Fredrik Nordkvelle.

Insomma, la partita si preannuncia combattuta e aperta a qualsiasi risultato: il bilancio degli scontri diretti degli ultimi anni pende a favore del Rosenborg (che del resto negli anni ’90 come detto in Norvegia ha fatto il bello e il cattivo tempo con tutti), mentre l’anno scorso è in parità, visto che il Rosenborg ha vinto a Trondheim e il Brann ha restituito la pariglia vincendo a Bergen. Questo il programma completo della seconda giornata.

2° giornata
1/4: Sandnes Ulf – Aalesund
Rosenborg – Brann
Vålerenga – Sogndal
Tromsø – Odd
Sarpsborg 08 – Viking
2/4: Molde – Lillestrøm
Hønefoss – Strømsgodset
24/4: Haugesund – Start

Classifica
Aalesund 3
Brann 3
Strømsgodset 3
Start 3
Viking 3
Rosenborg 3
Lillestrøm 1
Sarpsborg 08 1
Sogndal 1
Tromsø 1
Hønefoss BK 0
Molde 0
Odd 0
Vålerenga 0
Sandnes Ulf 0
Haugesund 0

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