Norvegia, la top 11 della Tippeligaen 2012

Dopo che la settimana scorsa abbiamo raccontato velocemente la stagione calcistica norvegese del 2012, ci concediamo il piccolo gioco di proporre una Top 11 dei migliori calciatori della Tippeligaen. Si tratta ovviamente di una selezione del tutto soggettiva, non senza esclusioni eccellenti (come Davy Claude Angan, Tarik Elyounoussi e via dicendo), e che cerca – per quanto possibile – di inserire i giocatori nell’effettivo ruolo nel quale giocano. Non si tratta quindi dei migliori undici giocatori dell’anno (per esempio, può darsi che qualche attaccante escluso sia più forte di un centrocampista incluso, ma non potevamo fare una squadra con sei attaccanti, altrimenti poi chi difende?), ma di una ipotetica squadra ideale. Ovviamente, la parte del leone spetta alle prime quattro squadre in classifica – Molde, Strømsgodset, Rosenborg e Tromsø – che son presenti con nove giocatori su undici (anzi, su dodici, visto che, come vedremo, uno dei giocatori prescelti ha lasciato la Tippeligaen a metà stagione e lo sostituiamo con che invece a metà stagione è arrivato in Norvegia). Volendo schierare uno spregiudicato 4-3-3 (più da Fantacalcio che da calcio reale, in verità…), e usando la buona vecchia numerazione tradizionale, questo è lo schieramento prescelto. Segue breve scheda dei giocatori.

1. Steven Thomas Clark (Hønefoss)
2. Lars Christopher Vilsvik (Strømsgodset)
3. Mikael Dorsin (Rosenborg)
4. Ruben Yttergård Jenssen (Tromsø)
5. Saliou Ciss (Tromsø)
6. Vegard Forren (Molde)
7. Nikola Djurdjic (Haugesund) / Christian Lund Gytkjær (Sandnes Ulf)
8. Borek Dockal (Rosenborg)
9. Peter Kovacs (Strømsgodset)
10. Magnus Wolff Eikrem (Molde)
11. Zdenek Ondrasek (Tromsø)

Portiere

Steven Thomas Clark (Hønefoss), nato a Mason (Stati Uniti) il 14 aprile 1986 (26 anni)

Cominciamo da un outsider, ossia il portiere di una squadra minore, l’Hønefoss. Del resto, la scuola norvegese di portieri non sta passando un momento floridissimo, tant’è che tutti i portieri attualmente nel giro della nazionale giocano in patria e non all’estero, segno che i portieri norvegesi faticano ad imporsi fuori dai confini, e talvolta anche nei confini nazionali, dove i portieri stranieri sono numerosi e si vedono comunque abbastanza spesso delle prestazioni non stratosferiche. Citiamo quindi l’americano Steven Thomas Clark come uno dei più interessanti portieri dell’anno, sebbene sia un po’ trascurato dai media perché gioca in una squadra di bassa classifica. Eppure, se la matricola Hønefoss si è salvata, lo deve molto ai guanti di Clark, che ha giocato 30 partite su 30 subendo 42 gol in totale, una quota che rende l’Hønefoss una delle squadre che ha subito meno gol tra quelle della seconda metà della classifica (per dire, lo Strømsgodset secondo di reti ne ha subite 40). Una curiosità: Clark ha “salvato” l’Hønefoss ma ha rischiato anche, involontariamente, di condannarlo! Un’irregolarità sul suo permesso di lavoro aveva infatti causato alla sua squadra la penalizzazione di un punto, cassata dopo un ricorso solo prima dell’ultima giornata. E l’Hønefoss senza quel punto sarebbe finito allo spareggio salvezza contro la vincente dei playoff di Adeccoligaen (la locale “serie B”)!

Difesa

Lars Christopher Vilsvik (Strømsgodset), nato a Berlino (Germania) il 18 ottobre 1988 (24 anni) – nazionalità norvegese

30 presenze su 30 e 3 gol per questo difensore destro ventiquattrenne dello Strømsgodset, nato in Germania dove ha iniziato a giocare (ha giocato anche con Jérôme Boateng, del quale si dice che sia rimasto amico) ma di nazionalità norvegese, tanto che è già nel giro della nazionale maggiore del ct Egil “Drillo” Olsen, con la quale ha militato in qualche amichevole ma non è detto che venga impiegato in futuro per partite più importanti. Giocatore interessante, è di certo uno dei protagonisti dell’ottima stagione del Godset.

Saliou Ciss (Tromsø), nato a Dakar (Senegal) il 15 settembre 1989 (23 anni)

Difensore centrale del Tromsø, Saliou Ciss è uno dei tanti africani che militano in Norvegia, il cui mercato calcistico guarda con molto interesse a quel continente (Ciss, come molti altri, è arrivato in Norvegia acquistato direttamente dai campionati africani senza passare prima per nessun’altra squadra europea). Ottima stagione per lui, “macchiata” però dall’errore ai calci di rigore nella finale di Coppa di Norvegia che il Tromsø ha disastrosamente perso contro l’Hødd, squadra di Adeccoligaen; proprio in quella partita, però, Ciss aveva segnato il gol dell’1-1 che aveva ridato al Tromsø qualche speranza di vittoria.

Vegard Forren (Molde), nato a Kyrksæterøra il 16 febbraio 1988 (24 anni)

Vegard Forren è ormai uno dei migliori difensori norvegesi, un centrale granitico che quest’anno si è meritato dal sito specializzato altomfotball l’onore di essere considerato per 6 volte mvp della partita in cui ha giocato e di essere inserito per ben 7 volte (record annuale ineguagliato) nella formazione tipo della settimana. Nel suo Molde campione ha giocato ovviamente 30 volte su 30, e fa parte del giro della nazionale (dopo alcune amichevoli, è stato impegnato nel match di qualificazioni ai mondiali contro la Svizzera). Se son rose…

Mikael Dorsin (Rosenborg), nato a Stoccolma (Svezia) il 6 ottobre 1981 (31 anni)

Diamo spazio anche ai “veterani”, o comunque agli over-30: se sono come Mikael Dorsin, terzino svedese del Rosenborg con una quindicina di presenze anche in nazionale, chi li “rottama” questi “vecchietti”? Nel Rosenborg che qualche problema di ricambio generazionale ce l’ha, Dorsin resiste e continua come non mai a spendersi per la causa. Quest’anno ha infarcito le 28 presenze di quattro gol, bottino niente male per un difensore. E continua ad essere uno dei punti di riferimento della squadra di Trondheim, decaduta ma non troppo!

Centrocampo

Borek Dockal (Rosenborg), nato a Městec Králové (Repubblica Ceca), il 30 settembre 1988 (24 anni)

Furore ceco: prelevato l’anno scorso a metà stagione dallo Slovan Liberec (ma in realtà stava militando in prestito nella squadra turca del Konyaspor), è stato forse uno degli acquisti più azzeccati visti negli ultimi anni in Tippeligaen. Come si diceva un tempo, Dockal “fa reparto” da sé, ed è anche particolarmente prolifico sotto porta. Quest’anno ha contribuito alla causa del Rosenborg non solo con prestazioni maiuscole, ma anche con 10 reti in campionato, 6 in coppa e 7 in Europa League, durante i cui turni preliminari si è trovato pure leader della classifica marcatori. È dai giocatori come lui che il Rosenborg cerca di ricostruire il blasone un po’ smarrito negli ultimi tempi.

Ruben Yttergård Jenssen (Tromsø), nato a Tromsø il 4 maggio 1988 (24 anni)

Nato a Tromsø, il centrocampista centrale Ruben Yttergård Jenssen ha sempre giocato per la squadra della propria città, almeno a livello non giovanile. Dal 2008 è titolare, e negli ultimi quattro anni di campionato non ha giocato solo due partite (una quest’anno): in crescita costante, ha quasi toccato anche quota venti presenze in nazionale. Lo inseriamo in Top 11 non solo per questa stagione, comunque ottima, ma anche per quanto di buono fatto negli ultimi anni!

Magnus Wolff Eikrem (Molde), nato a Molde l’8 agosto 1990 (22 anni)

Un altro ragazzo che gioca per la squadra della città in cui è nato è Magnus Wolff Eikrem, punto di forza del Molde campione. Tesserato giovanissimo nel 2006 dal Manchester United, non ha mai giocato nella prima squadra dei red devils; ha militato però con profitto nella squadra riserve, ai tempi allenata da Ole Gunnar Solskjær. Quando Solskjær è stato ingaggiato dal Molde, nel 2011, uno dei primi acquisti che ha voluto fare è stato proprio Eikrem, che lo ha ricompensato con due stagioni maiuscole, da titolare fisso, che gli sono valse anche la promozione in nazionale. Patrimonio non solo del Molde ma anche del calcio norvegese in generale, Eikrem promette grandi cose per il futuro.

Attaccanti

Nikola Djurdjic (Haugesund) nato a Pirot (Serbia) il 1° aprile 1986 (26 anni) – sostituito a metà stagione da Christian Lund Gytkjær (Sandnes Ulf), nato in Danimarca il 6 maggio 1990 (20 anni)

I numeri parlano per loro. Nikola Djurdjic ha militato la prima metà di stagione nell’Haugesund segnando 12 reti in 18 presenze (media di 0,67 gol a partita): è stato ceduto in estate agli svedesi dell’Helsingborg e da quel punto l’Haugesund si è sgonfiato come un sufflè dopo un ottimo girone di andata. Sempre in estate, il Sandnes Ulf ha preso in prestito dal Nordsjælland il ventenne danese Christian Lund Gytkjær che in 12 presenze ha segnato 8 reti, con la stessa media gol a partita di 0,67, senza contare le ulteriori tre reti segnate nel doppio spareggio per la permanenza in Tippeligaen del Sandnes Ulf contro l’Ullensaker/Kisa, rivelazione di Adeccoligaen. Sono loro i capocannonieri “morali” di Tippeligaen: nessun altro ha una media di gol fatti a partita così alta!

Peter Kovacs (Strømsgodset), nato a Salgótarján (Ungheria) il 7 febbraio 1978 (34 anni)

Il più vecchio della nostra Top 11 è anche quello che, insieme a Ondrasek, ha segnato più reti in campionato, 14 reti (però Kovacs ha una media realizzativa leggermente più alta, avendo giocato 28 partite contro le 29 di Ondrasek). Il sogno dello Strømsgodset di vincere lo scudetto ha camminato a lungo sui gol di questo veterano ungherese: in un campionato non troppo massacrante in cui anche i “vecchietti” possono dire la loro (un nome su tutti è quello di Sigurd Rushfeldt), chissà che Kovacs anche nei prossimi due-tre anni non possa togliersi qualche altra soddisfazione…

Zdenek Ondrasek (Tromsø), nato a Strakonice (Repubblica Ceca) il 22 dicembre 1988 (23 anni)

Il secondo ceco della nostra Top 11 gioca nel Tromsø e, come Kovacs nel Rosenborg, ha dato un contributo incredibile al team in cui milita. La parabola di Zdenek Ondrasek è quasi incredibile: preso in prestito di prova con diritto di riscatto dal České Budějovice e circondato da più di una perplessità, nella prima partita di campionato 2012, Tromsø-Fredrikstad, Ondrasek è entrato in campo al 59° e tre minuti dopo aveva già fatto gol, segnando il gol del poi definitivo 1-0. E da allora non ha più smesso di segnare con continuità. Il Tromsø ha esercitato in fretta e furia il diritto di riscatto, mettendolo sotto contratto prima che fosse troppo tardi, ed è stato ricambiato con 14 gol, che sono valsi al ceco la palma di capocannoniere dell’anno assieme a Kovacs. Gli osservatori del Tromsø, che già l’anno passato si “inventarono” Mostafa Abdellaoue, il quale l’anno prima marciva sulla panchina del Vålerenga ma che col Tromsø vinse la classifica marcatori 2011 e si guadagnò l’ingaggio da parte del Copenaghen, devono avere un buon talento nel trovare conigli in cilindri impensati. I sogni di gloria del Tromsø, d’altra parte, passano anche per giocatori come Ondrasek!

Francesco Naldi

http://calcionorvegese.blogspot.it/

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