Borussia Dortmund-Benfica, le pagelle dei giallo-neri: Pulisic-Aubameyang-Dembélé, che spettacolo!

Signal Iduna Park, voto 10 e lode! Meraviglia delle meraviglie, stadio immenso, tifoseria calda e rumorosa, la perfetta cornice di qualsiasi grande spettacolo calcistico. E’ su questo palcoscenico che il Borussia Dortmund sfodera una delle sue migliori prestazioni negli ultimi anni di Champions League. Si partiva da 0-1, si chiude con un secco 4-0.

Thomas Tuchel ha il grande merito di fermare i suoi dopo il gol dell’1-0, arrivato immediatamente, preservando le energie e gestendo la gara in maniera da sfruttare il vantaggio di poter giocare partendo da risultato pari nello stadio di casa, senza cercare di strafare subito per poi cedere nel finale. Voto 7. Molto bene d’altra parte tutto il reparto difensivo, guidato dal portiere Bürki in serata perfetta. Sempre puntuale nelle uscite, sicuro nelle prese, voto 6,5. Papastathopoulos dimostra di avere appreso molto in Italia e produce una gara senza sbavature, tenendo bene qualsiasi attaccante provi a superarlo, 6,5 per lui, ma Bartra fa anche meglio perché unisce alla prestazione elegante in difesa, anche pericolose sortite offensive (scheggia perfino il palo di testa), cosa che gli vale almeno il 7. Il terzo difensore della linea a tre è Piszczek, più offensivo degli altri ed infatti più in difficoltà dietro. Salva una prestazione così e così con l’assist per il decisivo gol del 2-0 di Pulisic. Merita il 6.

La linea dei centrocampisti di Tuchel si distingue più sugli esterni Durm e Schmelzer, che sugli interni Castro e Weigl. Castro ci mette più quantità, ma è spesso falloso, Weigl prova a dare qualità, ma difficilmente ci riesce. Per entrambi non si va oltre il 5,5. Durm e Schmelzer chiudono invece con un assist a testa, ma l’esterno sinistro stravince il duello sulla fascia di competenza con Semedo, cosa che invece Durm non riesce pienamente a dimostrare nei confronti di Eliseu. Motivo per cui Schmelzer merita il 7, mentre Durm si ferma a 6,5.

Lo spettacolo, però, è davanti: il trio delle meraviglie Pulisic-Aubameyang-Dembélé. Il primo che incide sulla partita è Dembélé, che parte con un grandissimo primo tempo, mettendo in crisi Semedo sin dalle prime battute, mentre a lungo andare emerge il talentuoso Pulisic, autore di un gol, ma anche dell’assist in occasione dell’1-0 con un’intelligente spizzata da corner. Aubameyang invece è la costante, la sentenza davanti alla porta, firma una tripletta con facili tocchi da due passi, ma bisogna esserci e bisogna buttarla dentro. 7,5 a testa, 8 al tridente nel suo complesso, perché i tre così assortiti producono un risultato che è ben superiore alla somma della forza dei singoli. Spettacolari!

 

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Cresciuto a pane e telecronache delle proprie partite con le figurine Panini sul campo di Subbuteo, sviluppa una passione viscerale per il calcio, che si trasforma presto in autentica dipendenza. Da sempre dalla parte degli underdog, non scambierebbe mai 1000 vittorie da cowboy con un unico grande successo indiano sul Little Bighorn. Tra una partita e l'altra, trova il tempo per laurearsi in economia, Tuttocalcioestero gli offre l'occasione per trarre finalmente qualcosa di buono dalla sua "malattia" per il pallone, strizzando l'occhio al sogno nel cassetto del giornalismo di professione.

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